Odette Giuffrida: “Un solo obiettivo: l’Olimpiade”

Odette Giuffrida: “Un solo obiettivo: l’Olimpiade”

Odette Giuffrida, oro nel Grand Slam di Tbilisi è ancora protagonista sulle nostre pagine, nell’intervista del nostro caporedattore Alessandro Cau (photo @IJF)

Pubblicato da Alessandro Cau il 2 apr 2021 in Iglesias

Ancora una grande prestazione! Ci dai il tuo commento alla gara?
Sono felice per la gara perchè mi serviva mentalmente una grande prestazione e una medaglia d’oro per riscattarmi da questo inizio anno non proprio positivo. Nonostante l’infortunio e i problemi fisici non ho mai smesso di lavorare. A questa gara sono arrivata fisicamente e mentalmente  stanca, con carichi di lavoro molto alti; pochi giorni prima della partenza per Tbilisi ero ad allenarmi in Albania dove ho fatto circa 150 randori in 10 giorni. Ho però deciso di giocarmela lo stesso e nonostante in alcuni incontri non sia riuscita a dare il meglio, sono molto felice di come sia andata.

In vista di questo rush finale della qualificazione stai seguendo una particolare preparazione?
La preparazione è sempre la stessa; mi alleno a testa bassa e do l’anima: dalla preparazione fisica al lavoro sul tatami. Da quando sono piccola non ho mai smesso di credere che il duro lavoro ripaga sempre. A volte, cerco di preservare il mio fisico trascorrendo tante ore in sala fisioterapica, parte fondamentale della mia preparazione.

Sappiamo la tua dedizione al lavoro! Riesci però a coltivare altre passioni oltre il Judo?
In questo periodo la mia testa è proiettata al mio grande obiettivo che è l’Olimpiade, anche perchè con la pandemia non è facile darsi da fare su altro.  Quando è possibile mi piace viaggiare, staccare la spina, visitare altri paesi e altre culture. In questo momento sono così concentrata che il non poterlo fare non mi pesa.

Il poter gareggiare rispettando un severo protocollo anti-COVID dimostra che si può ripartire! Secondo te si può applicare positivamente anche in Italia con le competizioni nazionali?
Personalmente credo che sia nell’interesse di tutti ricominciare il prima possibile. Appena si potrà fare in sicurezza si ripartirà. Per quanto riguarda la mia esperienza personale nelle gare internazionali, non è facile. Nelle ultime gare, in Georgia e in Turchia, sono stati trovati molti positivi.