Le Olimpiadi di Londra 2012 (parte 1)

Le Olimpiadi di Londra 2012 (parte 1)

Nell’Olimpiade londinese i colori italiani al maschile raccolgono solo il 5° posto di Elio Verde nei -60 Kg.
La Russia domina il tabellone maschile con 5 medaglie su 7 di cui 3 d’oro.

Pubblicato da A. Cau il 11 lug 2016 in Iglesias

Care amiche e cari amici di Italiajudo, la diciottesima puntata della nostra rubrica “Storia del Judo alle Olimpiadi” ci porta oggi alle Olimpiadi di Londra 2012.

La puntata è dedicata al judo maschile.
Le gare si svolsero dal 28 luglio al 3 agosto presso l’ExCeL Exhibition Centre e vi parteciparono 233 atleti da 109 paesi.

Regolamenti. La formula di gara e le categorie di peso sono invariate (-60 Kg, -66 Kg, -73 Kg, -81 Kg, -90 Kg, -100 Kg, +100 Kg), unica novità, l’eliminazione del koka tra i punteggi, che partono quindi dallo yuko.

La gara. Il medagliere maschile è vinto dalla Russia (3 ori, 1 argento e 1 bronzo), davanti alla Corea del Sud (2 ori e 1 bronzo) e alla Francia (1 oro e 1 bronzo). Andarono a medaglia 14 paesi.
La Russia, allenata da Ezio Gamba, domina il torneo conquistando 5 medaglie su 7 disponibili.
Nella cat. -60 Kg. Arsen Galstyan sconfigge in finale il giapponese Hiroaki Hiraoka. Bronzo per l’uzbeko Rishod Sobirov (che bissa quello di Pechino 2008) e il brasiliano Felipe Kitadai.
Nella cat. -66 Kg. il georgiano Lasha Shavdatuashvili è oro davanti all’ungherese Miklòs Ungvàri. Salgono sul terzo gradino del podio il giapponese Masashi Ebinuma e il coreano del sud Jo Jun-Ho.
La cat. -73 Kg. è ancora terra di conquista russa con Mansur Isayev che sconfigge il giapponese Riki Nakaya. Bronzi per il mongolo Saynjargalyn Nyam-Ochir e il francese Ugo Legrand.
Nella cat. -81 Kg. abbiamo la riproposizione della finale di Pechino 2008 con gli atleti che stavolta si scambiano il posto sul podio: il coreano del sud KimJae-Beom è oro e il tedesco Ole Bischof argento. Il russo Ivan Nifontov e il canadese Antoine Valois-Fortier conquistano il bronzo.
Nella cat. -90 Kg. altro oro della manifestazione per la Corea del Sud con Song Dae-Nam che sconfigge in finale il cubano Ashley Gonzàlez. Bronzo per il greco Ilias Iliadis e il giapponese Masashi Nishiyama.
Nella cat. -100 Kg. terzo oro per la Russia con Tagir Khaybulayev che supera il mongolo Naidangiin Tüvshinbayar, campione olimpico uscente della categoria. Bronzo all’olandese Henk Grol (che bissa quello di Pechino 2008) e al tedesco Dimitri Peters.
Nella cat. +100 Kg. oro al francese Teddy Riner (già bronzo a Pechino 2008) che sconfigge in finale il russo Aleksandr Mikhaylin. Bronzo per il tedesco Andreas Tölzer e il brasiliano Rafael da Silva.

Gli italiani in gara. L’Italia si presenta a questa rassegna a cinque cerchi con 4 atleti.
1) Elio Verde (cat. -60 Kg) nei trentaduesimi di finale sconfigge il peruviano Juan Postigos, nei sedicesimi l’ucraino Georgii Zantaraia, negli ottavi il messicano Nabor Castillo e nei quarti l’armeno Hovhannes Davtyan. In semifinale è però sconfitto dal giapponese Hiroaki Hiraoka, accendendo alla finle per il 3/5 dove al golden score è sconfitto dal brasialiano Felipe Kitadai.
2) Francesco Faraldo (cat. -66 Kg), è sconfitto nei trentaduesimi di finale dallo spagnolo Sugoi Uriarte.
3) Antonio Ciano (cat. -81 Kg) è sconfitto nei sedicesimi di finale dal tedesco Ole Bischof, poi argento.
4) Roberto Meloni (cat. -90 Kg) nei sedicesimi di finale sconfigge l’uzbeko Parviz Sobirov, ma negli ottavi è sconfitto dal brasiliano Tiago Camilo.

Curiosità. L’atleta più giovane è la saudita Wojdan Shaherkani (16 anni e 185 giorni); il più vecchio il britannico Winston Gordon (35 anni e 266 giorni).

TABELLONI DI GARA

-60 kg -66 Kg -73 Kg -81 Kg -90 Kg -100 Kg +100 Kg

 


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