Le Olimpiadi di Atene 2004 (prima parte)

Le Olimpiadi di Atene 2004 (prima parte)

Le Olimpiadi tornano ad Atene, la loro casa Natale. Per l’Italia maschile una Olimpiade con poche soddisfazioni tranne il quinto posto che lascia l’amaro in bocca per l’esordiente Paolo Bianchessi nella cat. +100 Kg.
Il resto della competizione vede Tadahiro Nomura conquistare il suo terzo oro consecutivo e l’idolo di casa Ilias Iliadis conquistare la cat. -81 Kg.

Pubblicato da A. Cau il 14 giu 2016 in Iglesias

Care amiche e cari amici di Italiajudo, la quattordicesima puntata della nostra rubrica “Storia del Judo alle Olimpiadi” ci porta oggi alle Olimpiadi di Atene 2004.

Le Olimpiadi moderne tornano nella loro terra natale dopo la prima edizione del 1896.

La puntata è dedicata al judo maschile.

Le gare si svolsero dal 14 al 20 agosto presso l’Ano Liosia Olympic Hall e vi parteciparono 229 atleti da 75 paesi.

Regolamenti. La formula di gara e le categorie di peso sono invariate (-60 Kg, -66 Kg, -73 Kg, -81 Kg, -90 Kg, -100 Kg, +100 Kg).

La gara. Il medagliere maschile è vinto dal Giappone (3 ori, 1 argento), davanti alla Georgia (1 ori, 1 argento e 1 bronzo) e alla Corea del Sud (1 oro, 1 argento e 1 bronzo). Andarono a medaglia 16 paesi.
La Slovacchia conquista la sua prima medaglae olimpica grazie all’argento di Jozef Krnac (cat. -66 Kg).
Nella cat. -60 Kg, il giapponese Tadahiro Nomura fa tris e conquista un altro oro, entrando di diritto nella storia del Judo olimpico e non solo; nella cat. -81 Kg, un giovanissimo Ilias Iliadis conquista la medaglia d’oro; l’olandese Mark Huizinga, nella cat. -90 Kg , con la medaglia di bronzo conquista la terza medaglia in tre diverse edizioni dei Giochi. Nella cat. +100 Kg. il russo Tamerlan Tmenov, dopo il bronzo di Sydney 2000, conquista la medaglia d’argento.
La spedizione azzurra non è molto fortuna e torniamo a casa con il quinto posto dell’esordiente Paolo Bianchessi, che arrivato in semifinale deve arrendersi al futuro campione olimpico Kiji Suzuki e poi all’estone Indrek Pertelson.

Gli italiani in gara. L’Italia si presenta a questa rassegna a cinque cerchi con 4 atleti.
1) Roberto Meloni (cat. -81 Kg) nei sedicesimi di finale sconfigge il portoghese Nuno Delgado ma negli ottavi deve arrendersi al russo Dmitri Nossov. Nel tabellone di recupero è sconfitto dal brasiliano Flavio Canto.
2) Francesco Lepre (cat. -90 Kg), è sconfitto nei sedicesimi di finale dal georgiano Zurab Zviadauri, e nei tabelloni di recupero dal russo Khasanbi Taov.
3) Michele Monti (cat. -100 Kg) sconfigge nei sedicesimi di finale il canadese Nicoloas Gill, ma negli ottavi deve arrendersi all’israeliano Ariel Zeevi.
4) Paolo Bianchessi (cat. +100 Kg) nei sedicesimi di finale sconfigge il coreano del sud Kim Sung Beom, negli ottavi l’ucraino Vita Polyanskyy, nei quarti l’olandese Dennis Van Der Geest, ma in semifinale deve arrendersi al giapponese Keiji Suzuki (poi campione olimpico). Accede al tabellone di recupero direttamente per disputare la finale per il 3/5 posto, ma purtroppo è sconfitto dall’estone Indrek Pertelson, classificandosi al 5° posto.

Curiosità. L’atleta più giovane è kuwaitiana Majid Sultan (16 anni e 327 giorni); l’atleta più vecchia l’ecuadorena Carmen Chalá (38 anni e 75 giorni).

TABELLONI DI GARA

-60 Kg -66 Kg -73 Kg -81 Kg -90 Kg -100 Kg +100 Kg


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