IJF Hall of Fame: Jigoro Kano

IJF Hall of Fame: Jigoro Kano

Arriva sulle pagine di Italiajudo una nuova rubrica dedicata all’IJF Hall of Fame. Molti si chiederanno: cos’è la Hall of Fame? E’ una lista, utilizzata soprattutto nel campo della musica, del cinema, dello sport, che comprende quei soggetti che si sono particolarmente distinti nella loro arte. Un esempio di Hall of Fame è la famosissima Walk of Fame di Hollywood, dove sul marciapiede trovano poste le stelle col nome delle star della radio, del cinema, della TV e del teatro. Anche il mondo dello sport ha istituito per tantissime discipline la propria Hall of Fame e anche il judo è tra queste.

Pubblicato da A. Cau il 25 ott 2018 in Iglesias

Arriva sulle pagine di Italiajudo una nuova rubrica dedicata all’IJF Hall of Fame.
Molti si chiederanno: cos’è la Hall of Fame?
E’ una lista, utilizzata soprattutto nel campo della musica, del cinema, dello sport, che comprende quei soggetti che si sono particolarmente distinti nella loro arte. Un esempio di Hall of Fame è la famosissima Walk of Fame di Hollywood, dove sul marciapiede trovano poste le stelle col nome delle star della radio, del cinema, della TV e del teatro.

Anche il mondo dello sport ha istituito per tantissime discipline la propria Hall of Fame e anche il judo è tra queste.

La IJF Hall of Fame ha visto la luce nel 2001 e in quell’occasione fu introdotto un solo membro: il suo fondatore Jigoro Kano.
Si arriva al 2003 per le nuove introduzioni: l’olandese Anton Geesink e l’inglese Charles Palmer.
Bisogna poi aspettare 10 anni, ed esattamente il 2013, per l’introduzione di 18 nuovi membri; nel 2015 ne furono invece introdotti 9 e nel 2018 altri 19.

Nella Hall of Fame troviamo anche 3 italiani: il M° Franco Capeletti, il M° Ezio Gamba (introdotti nel 2015) e il M° Felice Mariani, introdotto nella cerimonia del 2018 a margine dei Campionati del Mondo di Baku.

Obiettivo di questa rubrica è quello di ricordare alle vecchie generazioni e far conoscere alle nuove i grandi nomi del judo mondiale.

JIGORO KANO

Jigoro Kano nasce a Mikage, un sobborgo di Kobe, il 28/10/1860. Suo padre Jirosaku Mareshiba era il 4° figlio di un sacerdote shintoista, mentre la madre Sadako era la figlia di un benestante produttore di sake. Jigoro era il 3° figlio (aveva due fratelli e due sorelle) e nell’infanzia fu chiamato “Shinnosuke”, ma fu successivamente cambiato in “Jigoro”.
Vista l’assenza del padre per lavoro, era la madre Sadako a gestire la casa e da lei Jigoro imparò l’importanza delle buone maniere e della gentilezza.
Nel 1869 morì la madre Sadako e all’età di 11 anni si trasferì col padre a Tokyo (in questo periodo il Giappone stava subendo dei cambiamenti radicali e la stessa capitale vide cambiare il suo nome da Edo a Tokyo), città nella quale sognava di andare.
All’età di 14 anni si iscrisse alla Ikuei Gijuku per iniziare gli Studi Occidentali, vivendo nel dormitorio dell’istituto. Negli anni successivi entrò nella Scuola di Lingue Straniere e precisamente nella Government English School dove si diplomò nel 1875 ed entrò nella Government Kaisei School. Nel 1877 la Government Kaisei School divenne Tokyo University dove si laureò in lettere e filosofia nel 1882 all’età di 22 anni. Durante il periodo universitario si impegnò in diversi sport (tra i quali ginnastica, canottaggio) per rinforzare il fisico.

E’ nel periodo della Government English School che iniziò ad interessarsi al jujutsu, un’arte marziale di cui aveva sentito parlare e di cui aveva chiesto informazioni ad un conoscente. Nel 1875, all’età di 15 anni si vide rifiutare la domanda di ammissione ad un corso di jujutsu, ma all’età di 18 anni, quando sentì che molti praticanti jujutsu si erano dedicati all’osteopatia per avere una fonte di reddito (vista la difficile situazione economica) trovò dopo una lunga ricerca la clinica di Sadanosuke Yagi che in un primo momento lo rifiutò, ma vedendo che il giovane Jigoro non si dava per vinto lo presentò ad un altro maestro di jujutsu: Hachinosuke Fukuda. Jigoro iniziò i suoi allenamenti presso la scuola di Fukuda che combinava due differenti scuole di jujutsu: la “Yoshin Ryu” e la “Shin no Shinto Ryu“.

Dopo circa un anno dal suo ingresso, la scuola del M° Fukuda fu selezionata per una dimostrazione delle arti marziali giapponesi davanti al Presidente degli Stati Uniti d’America in visita nel paese: il generale Ulysses Grant. Jigoro esegui il randori e il generale rimase impressionato dalla dimostrazione. Poco dopo questo evento il M° Fukuda morì e la famiglia volle che Jigoro ne fosse il successore nella scuola.
Ma poichè Jigoro era “affamato” di conoscenza, per  accrescere ulteriormente i suoi studi entrò alla “Tenjin Shinyo Ryu” del M° Masatomo Iso ed in poco tempo divenne il suo assistente.
Alla morte del M° Masatomo Iso Jigoro Kano proseguì i suoi studi presso il M° Masao Yamamoto e Tsunetoshi Iikubo.
Nel 1882, all’età di 22 anni, divenne istruttore alla Gakushuin per avere una piccola fonte di reddito, e aprì un suo dojo in uan sala del tempio Eishoji, e a sue spese preparò 12 tatami e chiamò il suo dojo Kodokan. Inoltre cambio il nome da jujutsu a judo creando il metodo Kodokan Judo, nel quale incorporò i principi del corpo, della mente e sviluppo della persona nella sua filosofia del judo.

Col tempo il Judo si diffuse sempre più nel paese e visto il sempre maggiore numero di partecipanti cambiò spesso “casa”. Prima si trasferì in un magazzino a Kobunkan nel distretto di Kanda, successivamente in un locale nel distretto di Kojimachi. Nel 1887 il Kodakan dojo si trasferì nel distretto di Fujimi.
Nel 1889 durante un viaggio in nave verso l’Europa, Jigoro diede una dimostrazione davanti a molti passeggeri non giapponesi che rimasero impressionati di come un uomo così piccolo potesse essere così grande e dal potere del Kodokan Judo!
Nel 1893 un nuovo Kodokan Dojo con 100 tatami fu costruito nel distretto di Koishikawa a Tokyo. Qui vennero ammessi i primi “stranieri” e dal giorno aumentarono sempre più.
Accanto alla sua crescita sportiva, Jigoro ebbe anche un’importantissima crescita professionale.
Nel 1981 divenne consigliere del Ministro dell’Educazione e nel 1984 divenne direttore del dipartimento nel Ministero dell’Educazione.
Nel 1909 divenne il primo membro asiatico del CIO su invito personale del Barone de Coubertin. Ebbe un ruolo fondamentale nella prima partecipazione del Giappone ai Giochi Olimpici del 1912 a Stoccolma.
Come membro del CIO chiese l’aiuto del Ministero dell’Educazione che però si tirò indietro. Poichè Jigoro Kano non era tipo da abbattersi, con l’aiuto di varie scuole fondarono la Japan Sports Association, prima organizzazione di questo tipo in Giappone.

Poichè Jigoro Kano considerava i Giochi Olimpici come “il festival della pace” era determinato affinchè Tokyo li ospitasse e si diresse al Cairo per la riunione del Comitato Olimpico Internazionale al termine della quale Tokyo fu selezionata per ospitare i Giochi della XXII Olimpiade da ospitare nel 1940.
Ma Jigoro non tornò subito a Tokyo, e proseguì il suo viaggia in Grecia, Italia, Francia e Stati Uniti d’America dove incontrò gli altri membri del CIO che ringraziò per aver supportato la scelta di Tokyo come sede dei Giochi Olimpici, invitandoli a far partecipare il maggior numero di atleti. Al termine dei suoi impegni salì sulla nave Hikawa Maru che l’avrebbe dovuto riportare in patria, ma qui trovò la morte il 4 maggio del 1938 .

A causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiali i Giochi Olimpici del 1940 furono annullati e solo nel 1964 Tokyo potè ospitare la sua prima edizione dei Giochi e il judo vide il suo ingresso nel panorama Olimpico.