Carlino e Lombardo grandissimi a Kaunas

Carlino e Lombardo grandissimi a Kaunas

Si tinge anche d’azzurro il cielo lituano di Kaunas: freschi del tricolore Under 21, Andrea Carlino e Manuel Lombardo si sono confermati tra i grandi conquistando rispettivamente un oro e un bronzo nella tappa lituana dell’European Cup junior.   Profuma di rivincita il successo di Andrea, che in una giornata perfetta ha conquistato i 55 [...]

Pubblicato da AC il 9 mag 2015 in

Si tinge anche d’azzurro il cielo lituano di Kaunas: freschi del tricolore Under 21, Andrea Carlino e Manuel Lombardo si sono confermati tra i grandi conquistando rispettivamente un oro e un bronzo nella tappa lituana dell’European Cup junior.

 

Profuma di rivincita il successo di Andrea, che in una giornata perfetta ha conquistato i 55 kg; alla sua terza medaglia nel circuito continentale, Andrea s’è tolto una soddisfazione nella finalissima con l’olandese Roy Koffijberg che l’aveva privato dell’oro a Coimbra lo scorso marzo: il torinese ha gestito con classe un match tiratissimo, contenendo con agilità felina i potenti attacchi dell’olandese, schiantandolo quindi con un poderoso koshi-guruma. Negli incontri precedenti, hanno provato ad insidiare il cammino di Andrea sia l’inglese Potts che l’israeliano Gavrilov ma ogni tentativo è stato vano.

 

È invece un “bronzissimo” quello di Manuel, che ancora cadetto si è fatto largo tra atleti ben più esperti di lui: il giovane torinese ha esordito col tedesco “massello” Marcel Bizon prima di cimentarsi in uno scontro senza esclusione di colpi con l’altro quotato tedesco Moritz Plafky, ben noto agli azzurri; non è stato lui però a tagliare la strada all’azzurro ma ad una “scoppiatisei a” terna arbitrale, che ha assegnato al tedesco un waza-ari che spettava a Manuel: ambigua la caduta, assente il care-system, incapaci gli arbitri. Ai recuperi la furia azzurra s’è quindi scatenata dapprima sul lituano Galatiltis e sul russo Iskhalkov, schiantati senza riserve nonostante le reticenze arbitrali nell’assegnnare il fatidico ippon e quindi sul terzo tedesco, Schwissow, eliminato con destrezza nell’incontro di finale.
Settima piazza per un ottimo René Villanello: alla sua prima gara in azzurro, il finlandese si è fatto valere alla grande in una categoria davvero ardua. Buona partenza per Riccardo Galbiati, uscito purtroppo al secondo turno.

 

Bilancio parziale positivo per l’Italia, che ha chiuso la prima giornata al terzo posto  dietro ad una travolgente Olanda ed alla Slovenia.

 

A fronte di un livello decisamente alto degli atleti, è stata raccapricciante la gestione arbitrale della prima giornata di gara, ampiamente al di sotto degli standard attesi e richiesti dall’EJU per questo tipo di manifestazioni: l’assenza inspiegabile del care-system ha falsato molti incontri e la mancanza della terna arbitrale sul tatami non ha salvato neanche il salvabile; a farla da padrone sono state purtroppo incompetenza, distrazione e giochi di potere. A spese degli atleti.

 

Ci si augura per domani una giornata migliore: sul tatami Alessandro Bergamo e Davide Pozzi.

 

 



 


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