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ll Judo è un’ arte marziale che nasce in Giappone nel 1882. Il suo fondatore Jigoro Kano credeva fermamente che questo sport facilitasse nell’individuo la presa di coscienza del suo corpo e delle sue infinite possibilità con un conseguente sviluppo del concetto di spazio e dell'orientamento. Allo stesso modo degli scacchi e dei giochi di carte come il poker, questa arte di combattimento era ben conosciuta per stimolare la concentrazione mentale ed il coordinamento psicofisico. Anche tradotto come “via della gentilezza”, Il judo è divenuto ufficialmente disciplina olimpica nel 1964 in occasione delle Olimpiadi di Tokyo.

Risultati

Commenti

  • Pubblicato in: Per discriminazione sospesi il Grande Slam di Abu Dhabi ed il Grand Prix di Tunisi
    Bom dia, vorrei essere piú preciso ricordando che al Gran Slam di Abu Dhabi (Emirati Arabi) l' atleta israeliano Tal Flicker vinse la cat. 66 Kg.e salí sul podio senza che fosse alzata la bandiera di Israele con relativo inno nazionale! Fu sostuita con quella della I.J.F. e musichetta anonima di sottofondo! Una totale assurditá, considerando che nella stessa competizione altri 4 atleti colsero il bronzo (Gil Cohen, Tohar Butbul, Peters Palrchik e Or Sasson) e la bandiera di Israele sempre sostituita da quella della I.J.F.. Meno male che la politica sportiva mantiene la schiena dritta! Muito bem feito! Abraços a todos pierattilio maino brasil

    Scritto da: maino pierattilio il 2018-07-23 12:15:43

  • Pubblicato in: Campionato Europei a Squadre Misti: Germania campione
    Bom dia a todos. Ho seguito in diretta la gara e devo ammettere di non aver valutato positivamente il contesto generale. Andare al sorteggio di una categoria ci si affida solo alla "boa sorte" come dicono in Brasile, e poi atleti che alla fine si mettono la medaglia al collo senza aver nemmeno combattuto...non mi sembra rientri nello Spirito Olimpico...Proporrei l' inserimento di altra categoria per evitare l'inghippo, e poi tornare alla valutazione della vittoria a punti: 7 per wazari e 10 per ippon. Perlomeno si vedrebbero incontri ben piú animati e portati fino alla fine delle varie categorie. Speriamo che qualcuno ben altolocato concordi con la mia analisi e proceda al riesame. Ripeto: mettersi al collo una medaglia senza aver nemmeno combattuto mi sembra totalmente contrario allo Spirito Olimpico, potrebbe succedere pure con quanto da me auspicato, ma credo in misura molto ma molto minore, o comunque obbligare al combattimento tutte le categorie per poi alla fine mettere nero su bianco il veritiero risultato finale, un conto 6 a 0, un conto 4 a 2! O sbaglio?? Espero retorno. Muito obrigado ed un caro saluto as todos ex colleghi in Italia e nella mia cara natia terra Lombarda. pierattilio maino brasil

    Scritto da: maino pierattilio il 2018-07-19 15:44:31

  • Pubblicato in: Yuko Fujii prima donna alla guida di un team maschile in Brasile
    Bom dia, fa piacere che si sia messa l' attenzione su un avvenimento di estrema importanza come quello accaduto in seno alla C.B.J. Tempo addietro fui invitato espressamente dal pres. Acácio Borges al raduno Alti Gradi brasiliani a S.Paolo e rimasi sinceramente sorpreso per il gran numero di Maestri di origini giapponesi in attivitá. Ed ancor piú meravigliato per l' incredibile struttura organizzativa messa in atto dalla C.B.J. ed iniziata anni addietro con l' ex Pres. Paulo Wanderley Teixeira ora nientemeno che Pres. del Com.Olim.Bras. Ad iniziare dagli sponsor di assoluta rilevanza economica, basti guardare i ritrattini degli atleti brasiliani per scoprire che sono gli unici in tutto il mondo ad essere fotografati a mezzo busto con le maglie dei vari sponsor.E poi ancora risonanza mediatica di primissimo ordine su stampa, radio, televisioni e social di tutti i generi..Un serbatoio di immenso potenziale numerico, qualitativo e altamente motivato....credo che in questo contesto Yuko Fujii abbia la possibilitá di fare grandissime cose. Primo banco di prova Baku. In mezzo a mille scandali, disfunzioni, malavita sempre piú dilagante e crudele, aqui no Brasil la C.B.J. offre perlomeno al mondo intero l'immagine di una Entitá seria, grandiosa e soprattutto pulita. Abraços a todos p.a.m. brasil

    Scritto da: maino pierattilio il 2018-07-09 14:36:17

  • Pubblicato in: CNU del Molise: CUS Napoli protagonista. Il commento del DT Massimo Sulli
    A causa dei furbi - che ci sono, lo sappiamo tutti, e sappiamo anche che non sono pochi - non possiamo penalizzare una intera categoria o "discriminare" una competizione come i CNU. Ci sono persone che hanno preso la medaglia d'oro e sono degli universitari veri tutto l'anno. In questo caso specifico, generalizzare può essere fuorviante e non rispettoso di quegli atleti-studenti (veri) che hanno preso parte alla competizione di Campobasso lo scorso week-end. Dunque, non e' vero che uno studente vero non partecipa ai Campionati Universitari. E se proprio devo essere sincero trovo davvero "misero" - per usare un eufemismo - l'invito rivolto a chi studia a non partecipare ai CNU.

    Scritto da: Ennebi - Amministratore il 2018-05-23 18:07:46

  • Pubblicato in: CNU del Molise: CUS Napoli protagonista. Il commento del DT Massimo Sulli
    "Atleti che si impegnano non solo nello sport ma anche nello studio"...ma di quale competizione state parlando? ci sono atleti che non sanno neanche a quale Universita' siano iscritti tantomeno quale facolta' frequentino! Penso che cio' non interessi a nessuno perché altrimenti basterebbe davvero poco per smascherare il" giochetto"!Chi studia davvero fa bene a non partecipare.GRANDE MERITO INVECE A CHI E'UNIVERSITARIO TUTTO L'ANNO e non solo il giorno della gara.

    Scritto da: dr.pietro mellone il 2018-05-23 17:52:02