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Correva l’anno…2012 (parte 2)

Pubblicato da A. Cau il 23 giu 2016 in Iglesias

Amiche e amici di Italiajudo, la rubrica “Correva...

Le Olimpiadi di Atene 2004 (parte 2)

Pubblicato da A. Cau il 21 giu 2016 in Iglesias

Care amiche e cari amici di Italiajudo, la quindicesima...

Correva l’anno…1963

Pubblicato da A. Cau il 17 giu 2016 in Iglesias

Amiche e amici di Italiajudo, la rubrica “Correva...

Le Olimpiadi di Atene 2004 (prima parte)

Pubblicato da A. Cau il 14 giu 2016 in Iglesias

Care amiche e cari amici di Italiajudo, la quattordicesima...

Correva l’anno…1991 (parte 3)

Pubblicato da A. Cau il 9 giu 2016 in Iglesias

Amiche e amici di Italiajudo, la rubrica “Correva...

Le Olimpiadi di Sydney 2000 (parte 2)

Pubblicato da A. Cau il 7 giu 2016 in Iglesias

Care amiche e cari amici di Italiajudo, la tredicesima...

Correva l’anno…2012

Pubblicato da A. Cau il 2 giu 2016 in Iglesias

Amiche e amici di Italiajudo, la rubrica “Correva...

Le Olimpiadi di Sydney 2000 (parte 1)

Pubblicato da A. Cau il 30 mag 2016 in Iglesias

Care amiche e cari amici di Italiajudo, la dodicesima...

Forse non sapevi che ...

ll Judo è un’ arte marziale che nasce in Giappone nel 1882. Il suo fondatore Jigoro Kano credeva fermamente che questo sport facilitasse nell’individuo la presa di coscienza del suo corpo e delle sue infinite possibilità con un conseguente sviluppo del concetto di spazio e dell'orientamento. Allo stesso modo degli scacchi e dei giochi di carte come il poker, questa arte di combattimento era ben conosciuta per stimolare la concentrazione mentale ed il coordinamento psicofisico. Anche tradotto come “via della gentilezza”, Il judo è divenuto ufficialmente disciplina olimpica nel 1964 in occasione delle Olimpiadi di Tokyo.

Risultati

Commenti

  • Pubblicato in: Le Olimpiadi di Sydney 2000 (parte 2)
    alla fine questa è stata un'occasione di approfondimento. grazie del servizio che fate al judo. chi non fa non sbaglia.. voi fate e quindi siete inciampati sul grande vuoto che circonda la storia del judo italiano, in particolare quello femminile, e vi siete beccati (un po' esagerato, ammetto) il rimprovero di una vecchia leonessa, che nonostante l'età non ha cambiato il carattere ;)

    Scritto da: Emanuela Pierantozzi il 2016-06-16 18:24:36

  • Pubblicato in: Le Olimpiadi di Sydney 2000 (parte 2)
    Ci mancherebbe. Hai ragionissima, se si potesse usare questo termine :) Inoltre, il tuo commento sul sorteggio, ha molto senso. Mi permetto di precisare che Italiajudo e' un luogo di confronto e di crescita e noi che scriviamo non sappiamo ogni cosa e, sopratutto, non pensiamo di avere una conoscenza completa. Il confronto con voi lettori ci erudisce, senz'altro, ed erudisce tutti coloro che ci seguono. Del resto, e' questo il motivo per cui un paio di anni fa abbiamo scelto di abilitare i commenti (nonostante qualche critica). Alessandro cura due rubriche non affatto facili, una e' "Correva l'anno" e l'altra riguarda la storia delle Olimpiadi. L'obiettivo e' quello di tenere vivo il ricordo di atleti che - come te - hanno fatto la storia del judo italiano e mondiale. Qualche volta gli errori scappano, direi che e' umano. E' importante capirli e corregersi, a mio parere, come dicevo prima. In ultimo, vorrei sottolineare che Italiajudo e' una passione ed una vocazione per tutti noi che vi prendiamo parte e lo facciamo da meri volontari. Per questo motivo, non finiro' mai di ringraziare Alessandro e tutti gli altri componenti della redazione che mi sostengono nel tenere vivo ormai da 5 anni il progetto Italiajudo. Capisco il tuo appunto, la prossima volta staremo senz'altro piu' attenti. Spero che continuerai a leggerci ed ad interagire con noi. Grazie, Ennebi

    Scritto da: Ennebi - Amministratore il 2016-06-16 14:00:59

  • Pubblicato in: Le Olimpiadi di Sydney 2000 (parte 2)
    grazie per la disponibilità e scusate la mia "vivacità" linguistica, ma se si ha vissuto sulla pelle certe storie e in un certo modo si fa fatica accettare un po' di superficialità. tengo anche a precisare che io non ho mai considerato il "saltare il turno" come una agevolazione. nella mia esperienza il primo incontro ti permette il "rodaggio" alla gara, mentre l'avversario che ti aspetta da "signore" al secondo turno(come chiamavamo colui che da sorteggio passa il turno) è si più riposato, ma se la deve vedere con uno meglio riscaldato e più "in gara" di lui/lei. insomma, saltare il turno non è necessariamente un'agevolazione. buon lavoro e buon judo.

    Scritto da: Emanuela Pierantozzi il 2016-06-16 12:16:11

  • Pubblicato in: Le Olimpiadi di Sydney 2000 (parte 2)
    Ciao Emanuela, mi permetto di intervenire quale responsabile del sito. Hai perfettamente ragione e invito Alessandro a rivedere la frase e migliorare la sintesi. Mi scuso per l'accaduto. Capire i propri errori e correggersi credo sia importante, il judo ce lo insegna, ed Alessandro l'ha capito. E' altresi' importante non ripeterli. Grazie per aver commentato. Le vostre opinioni ci consentono di migliorare. Cordialmente, Ennebi

    Scritto da: Ennebi - Amministratore il 2016-06-16 10:53:41

  • Pubblicato in: Le Olimpiadi di Sydney 2000 (parte 2)
    la mia impresa, così faticosa, riassunta così .. mi fa solo incazzare, penso possiate molto migliorare la sintesi, visto che la prima riga è ambigua! è il minimo che dovete a medaglie come queste

    Scritto da: Emanuela Pierantozzi il 2016-06-16 10:36:45