World Judo Day 2017: Coraggio

World Judo Day 2017: Coraggio

Come ogni anno da 7 anni a questa parte il 28 di Ottobre il mondo del judo festeggia il suo fondatore Jigoro Kano (nato il 28 Ottobre 1860), attraverso il World Judo Day, dedicando questa giornata ad un aspetto caratterizzante la nostra disciplina.
Le passate edizioni sono state dedicate a: RESPECT (2011), JUDO FOR ALL (2012), PERSEVERANCE (2013), HONOUR (2014), UNITY (2015), JUDO FOR THE WORLD (2016).
Il World Judo Day del 2017 è stato dedicato al CORAGGIO.

Pubblicato da A. Cau il 28 ott 2017 in Iglesias

Come ogni anno da 7 anni a questa parte il 28 di Ottobre il mondo del judo festeggia il suo fondatore Jigoro Kano (nato il 28 Ottobre 1860), attraverso il World Judo Day, dedicando questa giornata ad un aspetto caratterizzante la nostra disciplina.

Le passate edizioni sono state dedicate a: RESPECT (2011), JUDO FOR ALL (2012), PERSEVERANCE (2013), HONOUR (2014), UNITY (2015), JUDO FOR THE WORLD (2016).
Il World Judo Day del 2017 è stato dedicato al CORAGGIO.

Tutte le arti marziali hanno alla loro base dei principi filosofici ed etici prima che “pratici” e tutte discendo dal Bushido.
Il Bushido ossia “Via del Guerriero” è il codice di condotta e stile di vita dei samurai, la casta guerriera del Giappone, e vi sono raccolti tutti i principi morali (oltre che militari) che presero forma in Giappone.
I vari fondatori delle arti marziali moderne sono stati seguiti da dei Samurai e per questo motivo che ci rifacciamo al “codice etico dei samurai“, che conteneva 7 principi:
1) Gi: Onestà e Giustizia
2) Yu: Eroico Coraggio
3) Jin: Compassione
4) Rei: Gentile Cortesia
5) Makoto o Shin: Completa Sincerità
6) Meiyo: Onore
7) Chugi: Dovere e Lealtà

Quello che interessa a noi oggi è il “Coraggio“.

Nel Codice etico del Bushido, relativamente al Yu – Eroico Coraggio troviamo queste parole: ” Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L’eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte “.

Questa frase pur breve ci permetterebbe di scrive pagine su pagine, ma non è questa la mia intenzione.
Ci basta dire che la normale vita di tutti i giorni richiede coraggio, perchè tutti i giorni siamo messi di fronte a scelte più o meno importanti, più o meno rischiose e per prenderle serve coraggio. Questo non vuol dire che dobbiamo prendere dei rischi inutile e stupidi poichè l’eroico coraggio è “intelligente e forte“, mai cieco.

Anche il M° Jigoro Kano in uno dei suoi tanti aforismi parla di coraggio e precisamente:
I tre livelli del judo La difesa contro l’attacco e l’educazione fisica. Addestramento della mente, controllare le emozioni e sviluppare intelligenza e coraggio. Raggiungere il livello superiore nel judo significa fare l’uso migliore dell’energia mentale e fisica acquisita ai livelli inferiori per contribuire al bene della società “.

Le due massime che stanno alla base del judo sono JI-TA-KYO-EI e SEI-RYOKU-ZEN-YO, e proprio all’interno di JI-TA-KYO-EI (Uniti insieme per progredire) si ritrova anche il coraggio. Vi chiederete come? Aiutandoci a vicenda, spronandoci a vicenda e infondendoci il coraggio per raggiungere un obiettivo e superare delle difficoltà.

Anche nel judo agonistico gli atleti mostrano ogni volta che salgono sul tatami il loro coraggio, perchè ogni volta è sempre una sfida con se stessi prima che col proprio avversario di turno. Spesso non sono al meglio fisicamente o subiscono piccoli infortuni in gara ma vanno avanti.
E proprio in questo frangente c’è un atleta che ha molta familiarità con il tema del World Judo Day 2017: il giapponese Yasuhiro YAMASHITA, oggi presidente della All Japan Judo Federation e IJF Development Director.

All’Olimpiade di Mosca 1980, il Giappone fu una delle nazioni che boicottarono la manifestazione, e molti atleti persero la loro possibilità di inseguire il sogno olimpico. Yamashita ebbe però una seconda possibilità all’Olimpiade di Los Angeles del 1984.
Gareggiava nella cat. Open e nell’incontro dei quarti di finale vinto con il tedesco Arthur Schnabel, subì uno strappo muscolare al polpaccio.
Nonostante questo infortunio, volle continuare ad inseguire il suo sogno, e risalì sul tatami arrivando a vincere la medaglia d’oro.

Intervistato sull’argomento dalla IJF nel recente Grand Prix di Zagabria, Yamashita ha dichiarato che ” le lezioni che ha imparato nel judo gli sono servite nella vita quotidiana e questo avvenimento è quello che ancora oggi mi fa conoscere. Questi valori del nostro sport sono presenti nella vita sociale e nella mia carriera ci sono sempre state sfide, ma sono stato in grado di mostrare il coraggio per realizzare tutto quello che volevo. Posso dire che l’esperienza delle Olimpiadi del 1984 ha reso la mia vita ciò che è oggi “.

Anche la FIJLKAM per il World Judo Day ha organizzato per la giornata di venerdì 27 ottobre l’evento “Io, il Judo e il Bullo”  contro le varie forme di bullismo che sempre più stanno minando la nostra società. I giovani studenti hanno avuto la possibilità di dialogare con gli atleti della nazionale di episodi della loro vita sportiva legati al coraggio. Anche Italiajudo e l’Associazione IGEI hanno accolto il suo invito. Infatti proprio in occasione del World Judo Day l’Associazione IGEI ha messo in promozione il libro “Igei storia di un drago che faceva judo” fino al 31 ottobre. Il libro è nato da una idea di Italiajudo è stato poi scritto da Alessandro Bruyere ed illustrato dal talentuoso Paolo Brindesi. Il libro racconta di come il draghetto Igei, che assomiglia ad un pollo, abbia sconfitto il bullismo e la propria paura grazie al judo.

Come ogni anno la IJF invita tutti noi judoka a celebrare questa giornata nelle nostre società e lo fa attraverso il sito www.worldjudoday.com

Buon World Judo Day a tutti.

 

Promozione Libro “IGEI – Storia di un drago che faceva judo


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