Oro per Milani e Paissoni a Dubrovnik. Italia dei volontari al quarto posto

Oro per Milani e Paissoni a Dubrovnik. Italia dei volontari al quarto posto

All’European Cup di Dubrovnik in Croazia (23 nazioni e 209 atleti) venti azzurri portano l’Italia ad una quarta piazza nel medagliere per nazioni, con 2 ori, 1 argento e 2 bronzi, a cui si aggiungono 2 quinti posti e 3 settimi. L’inno d’Italia è stato intonato grazie alle prestazioni di Francesca Milani e Carola Paissoni.

Pubblicato da Lauda il 4 apr 2016 in Brazzaville (Congo)

Si é conclusa domenica pomeriggio l’European Cup di Dubrovnik in Croazia che ha ospitato 23 nazioni, per un totale di 209 atleti, di cui 20 per l’Italia, rispettivamente 10 nelle categorie maschili e 10 nelle categorie femminili. Le performance dei nostri venti azzurri portano l’Italia ad una quarta piazza nel medagliere per nazioni, con due ori, un argento e due bronzi. Il numero non indifferente di portacolori italiani in gara, ci spinge a notare la voglia, sempre più marcata di crescita e di sviluppo judoistico da parte dei nostri atleti.

Nelle categorie femminili Francesca Milani si distingue nella categoria al limite dei 48 kg con una medaglia d’oro. Francesca vince tre incontri, rispettivamente contro la francese Virginia Aymard per wazari ai quarti di finale, sconfiggendo in semifinale l’atleta delle Isole Mauritius Priscilla Morand per ippon ed in finale, l’austriaca Katharina Tanzer grazie ad uno splendido wazari di o soto gari. Nella stessa categoria, si piazza ai piedi del podio Romina Passa, con due incontri vinti e due persi; mentre, Angela Giammattei non supera il primo inconto.

Nella categoria -70kg é Carola Paissoni ad aggiudicarsi una brillante medaglia d’oro, con tre incontri vinti; partendo dai quarti di finale, supera, per ippon la polacca Barbara Bialas, in semifinale, si impone contro la britannica Katiejemina Yeatsbrown, accedendo così alla finale contro la tedesca Miriam Butkereit imponendosi per una sanzione di differenza.

Al limte dei 57kg si classifica al terzo posto Giulia Caggiano, scalando il tabellone dei recuperi. Sconfitta al primo incontro per mano della croata Iva Oberan per un wazari, Giulia sconfigge l’austriaca Desiree Klinger per yuko, la bosniaca Lejla Sejdinovic per ippon e la montenegrina Tanja Bozovic per una sanzione di differenza. Altra azzurra in categoria é Francesca Ripardelli, vincitrice del primo incontro ai danni della croata Ivana Mandaric; non supera però l’incontro successivo, stoppata dalla montenegrina Tanja Bozovic, ed ai recuperi dalla croata Tena Sikic (medaglia di bronzo).

Quinto posto nella categoria al limite dei 63kg per Giorgia Della Corte, con tre incontri vinti e due persi. Rispettivamente, al primo incontro Giorgia supera la moldava Ivana Milovic, cede il passo ai quarti di finale alla croata Ana Kokeza (medaglia di bronzo); si fa spazio ai recuperi contro la finlandese Laura Jauhiaien e la croata Maja Blacojevic per arrendersi purtroppo contro la svizzera Larissa Csatari, fermandosi cosí ai piedi del podio. Non bene per le altre tre azzurre in gara: Agnese PiccoliLaura ScanoElisa Cittario, che purtroppo, non superano il primo incontro.

Partendo dai pesi più leggeri tra i maschi al limite dei 60kg si distingue il piemontese Daniel Lombardo, conquistando una medaglia d’argento. Daniel si lascia alle spalle il polacco Adrian Wala, battuto di wazari ai quarti di finale, in semi finale si fa strada sul montenegrino Vuk Nikcevic con un ippon prima del limite del tempo, accedendo così alla finale contro il polacco Bartlomiej Garbacik, che purtroppo, la spunta per una sanzione, lasciando l’atleta azzurro al secondo posto dopo un incontro molto tattico e molto combattuto. Sempre nella stessa categoria la sorte non bacia il toscano Andrea Ferretti, che purtroppo viene sconfitto al primo incontro dal polacco Bartlomiej Garbacik (poi vincitore della categoria), ed ai recuperi, dallo svizzero Matthieu Groell (medaglia di bronzo).

Nei -66kg Biagio Stefanelli porta a casa una meritata medaglia di bronzo, con 4 incontri disputati di cui 3 vinti per ippon, rispettivamente contro il britannico Sean Martell, il finlandese Joonas Tapio ed il polacco Lukasz Golus; sconfitto in semifinale per uno juko dal francese Kevin Nanor (poi vincitore della categoria). In gara anche Andrea Piroli, che vince il primo incontro per ippon contro il croato Martin Franusic, per poi cedere il passo di wazari al serbo Denis Juranik. Meno fortunato il laziale Luca Pisano, che non supera il primo incontro, fermato dal bosniaco Stefan Lazic.

Nella numerosa categoria al limite dei 73kg si classifica al nono posto, con due incontri vinti e due persi Davide Ripardelli, che piazza un ippon prima del limite allo svizzero Luca Genito, susseguito da uno juko contro lo svedese Frederik Gourlay, cedendo il passo al russo Mikhail Nanii (medaglia d’oro) ed al serbo Strahinja Buncic per juko. Non trova invece spazio in piemontese Rene Villanello, sconfitto per una sanzione di differenza dal fillandese Eetu Laamanen.

Nella categoria -81kg  Aldo Nasti, vince il primo incontro, alle spalle del croato Ivan Caleta per poi essere stoppato dal serbo Uros Nenkovic. In gara, anche Nicola Mortal, stoppato purtroppo dallo svedere Eric Enkvist.

La categoria dei medio massimi -100kg vede partecipe Claudio Pepoli, che riesce a superare il primo incontro, sconfiggendo il polacco Kamil Niedziela per ippon prima del limite, purtroppo però, non supera i due incontri successivi, rispettivamente contro il montenegrino Danilo Pantic (medaglia d’oro) ed ai recuperi, contro il fillandese Jaakko Alli.


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