Varsavia e Praga: azzurri alla riscossa?

Varsavia e Praga: azzurri alla riscossa?

Varsavia e Praga saranno i due fronti sui quali questo fine settimana si concentrerà la battaglia azzurra per la corsa olimpica. Dopo due week-end cupi per la nazionale italiana, lontana dal podio sia a Roma che a Düsseldorf, il fine settimana alle porte si configura come un’occasione di riscatto per tutto il judo italiano. Saranno [...]

Pubblicato da AC il 27 feb 2015 in Monza

Varsavia e Praga saranno i due fronti sui quali questo fine settimana si concentrerà la battaglia azzurra per la corsa olimpica. Dopo due week-end cupi per la nazionale italiana, lontana dal podio sia a Roma che a Düsseldorf, il fine settimana alle porte si configura come un’occasione di riscatto per tutto il judo italiano.

Saranno sedici i ragazzi in gara nel Continental Open polacco: Carmine Di Loreto, Fabio Andreoli, Diego Cressi, Matteo Piras, Augusto Meloni, Enrico Parlati, Antonio Esposito, Marco Maddaloni, Luca Poeta, Matteo Marconcini, Massimiliano Carollo, Giovanni Carollo, Fabio Miranda, Vincenzo D’Arco, Pablo Tomasetti e Alessio Mascetti. A guidare la trasferta il Tecnico Federale Pino Maddaloni, coadiuvato da Giulio Sacchi presente come tecnico sociale.

Il Continental Open femminile di Praga vedrà invece impegnate otto atlete alla guida del collaboratore federale Roberto Meloni: Angela Giamattei, Patrizia De Luigi, Elena Moretti, Anna Righetti, Maria Centracchio, Valentina Giorgis, Giulia Cantoni ed Elisa Marchiò.

Nello stesso fine settimana, lo scorso anno gli azzurri impegnati a Praga e Varsavia raccolsero quattro medaglie: sul fronte ceco Elio Verde fu medaglia d’oro, Andrea Regis e Giovanni Carollo di bronzo e Matteo Piras, Enrico Parlati e Matteo Marconcini si fermarono ai piedi del podio; fu invece Elisa Marchiò l’unica medaglia in Polonia, dove Martina Lo Giudice si fermò in quinta posizione.

Le sole due medaglie italiane in Open nel 2015, fino ad ora sono state quelle di Andrea Regis, argento a Tunisi, e Matteo Piras, bronzo a Sòfia.


  1. Mario says:

    Ma atleti e tecnici vanno tutti a loro spese oppure qualcuno è convocato? Ci sono due pesi e due misure o sono tutti sullo stesso piano?
    Comunque, speriamo nella riscossa.

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