Vittorio Veneto: si conferma l’ottimo livello

Vittorio Veneto: si conferma l’ottimo livello

Si conclude la 29° edizione del torneo internazionale Vittorio Vento, svoltosi come di consueto nella Zoppas arena di Conegliano i giorni 27 e 28 febbraio 2016.

Pubblicato da Antonino Laudani il 1 mar 2016 in Bergamo

FOTO DI FRANCO DI CAPUA

Si conclude la 29° edizione del torneo internazionale Vittorio Vento, svoltosi come di consueto nella Zoppas arena di Conegliano i giorni 27 e 28 febbraio 2016. La manifestazione valida per il Gran Prix junior-senior, prende in considerazione la maggior parte delle classi di età del mondo agonistico e si conferma una delle competizioni meglio organizzate d’Italia, con ben 8 aree di combattimento, diretta streaming, C.A.Re system e la partecipazione piu’ alta della penisola. La competizione, organizzata dal club Judo Vittorio Veneto guidato dal M. Vascellari, dura due giorni: il 27 febbraio si sono affrontati gli atleti delle classi juniores e seniores, maschli e femminili, mentre il 28 febbraio e’ toccato alle classi esordienti A, esordienti B, cadetti maschili e femminili.

Si conferma come le precedenti edizioni un ottimo livello judoistico, dato dalla massiccia presenza di ottimi club italiani nonche’ stranieri, con categorie di peso numerose e piene di colpi di scena, che hanno mostrato un ottimo livello tecnico-atletico. Un esempio eclatante e’ fornito dalla categoria -90kg (classe seniores) che ha fatto da palcoscenico ad un Walter Facente che sembra aver ben ripreso le sue condizioni dopo l’infortunio al ginocchio riscontrato ai Campionati Italiani Assoluti di Torino, rimettendosi quindi in corsa per la qualifica ai giochi olimpici – attualmente lo troviamo alla 28° piazza al mondo, ma era nei primi 15 nel giorno dell’infortunio.

Sempre nella classe seniores, la categoria -60kg ha visto padroneggiare il siciliano Angelo Lanzafame, lasciando il secondo posto al toscano Marco Perugini, terzi a pari merito il piemontese Daniel Lombardo ed il tostano Andrea Ferretti.

I -66kg sono stati condotti dal friulano Matteo Medves, seguiti dal piemontese Manuel Lombardo mentre a pari merito troviamo al terzo posto il ligure Gabriele Mancioppi e l’ucraino Falvivskyi.

La categoria -73kg era la più numerosa, con ben 80 atleti, dominata da Jacopo Cavalca, seguito dall’abruzzese Alessio Fradeani e a pari merito dal ligure Boccotti Filippo ed dal piemontese Angelo Mirabella.

Negli -81kg oro al campano Raffaele D’alessandro, seguito dall’argento del campano Salvatore D’Arco. Medaglia di bronzo a pari merito per il lombardo Francesco Mosca ed il veneto, nonche’ padrone di casa, Filippo Bergamin.

I -90 kg sono stati vinti – come gia’ anticipato – dal calabrese Walter Facente, seguito dal campano Alfredo Raia, bronzi a pari merito per Mirko Giaconi e Domenico Pappalardo.

I -100kg hanno visto protagonista il lombardo Davide Pozzi, seguito dal piemontese Luca Perino, mentre le due medaglie di bronzo vanno al ligure Federico Cavanna ed al bergamasco Otis Mallia.

La categoria oltre i 100kg è andata a Pavel Gurghis, seguito dal campano Fabio dell’Anna, mentre, a pari merito troviamo il lombardo Daniel Angelino e l’austriaco Walter Didur.

Nelle categorie femminili troviamo:

A -48kg si aggiudica la categoria Alessia Ritieni, seguita da Agnese Dal Pian. Le due medaglie di bronzo vanno alla ligure Patrizia Luigi e alla sarda Elisa Guiso.

La categoria -52kg vede primeggiare la piemontese Giulia Pierucci, seguita dalla veneta, nonche’ padrona di casa, Greta Poser, bronzi a pari merito l’umbra Elisa Mazzetti e l’emiliana Isabella Crescini.

La categoria -57kg ha visto protagonista l’emiliana Sofia Fiora, seguita dalla laziale Monica Iacorossi, bronzi a pari merito Cristina Piccin e Daniela Raia.

Nei -63kg medaglia d’oro per Giorgia Della Corte, argento l’austriaca Mohseni Narges, mentre le terze piazze vanno a alla friulana Marta Palombini e all’emiliana Martina Epifani.

A -70kg  si aggiudica la categoria la svizzera Loriana Kuka, a seguire la piemontese Alice Perin, bronzi a pari merito la lombarda Alice Bellandi e la veneta, nonche’ padrona di casa, Eleonora Ghetti

I -78kg vanno a Linda Politi, seguiti dalla friulana Giulia Zuliani, a pari merito al terzo posto troviamo la lombarda Angela Della Corte  e l’abruzzese Natasha Fabio.

La categoria oltre i 78kg se l’aggiudica la slovena Urska Urek, seguta da Luna Coppola, a pari merito in terza piazza troviamo lapPiemontese Sabrina Frattini e la veneta, nonche’ padrona di casa, Alice Dall’Angol.

Soffermandoci sulla giornata del 28 febbraio, uno sguardo va a favore delle categorie cadetti maschili e femminili, che mette alla luce nuovi giovani e nuovi talenti già con importante esperienza internazionale pronti a cimentarsi in sfide sempre più ardue e difficili, ed anche in questa giornata le sorprese non sono di certo mancate.

Uno sguardo alle categorie maschili.

Nella categoria -46kg è il padrone di casa Luca Raffaniello a conquistare la vetta del podio, lasciandosi alle spalle il piemontese Davide Serrami ed i bronzi Nikolas Rechberg e Andrea Triolo.

Nei -50kg è ancora un alteta veneto ad imporsi: si tratta di Emmanuel Loparco, lasciandosi alle spalle il friulano Riccardo Lagni ed i bronzi a pari merito Emanuele Castagna e Nicoletti Matteo.

La categoria -55kg viene aggiudicata dal lombardo Michele Ronzoni, seguito dal siciliano Alessio Toscano, a pari merito troviamo sul gradino piu’ basso del podio Alessandro Bosis e Pellegrino.

Sempre restando nei pesi leggeri i -60kg vengono conquistati da Edoardo Mella, medaglia d’argento per Samuel Gassner mentre le medaglia di bronzo vanno a Riccardo Bertolini e Jakob Wiessinger.

A -66kg l’oro va al piemontese Luca Rubeca, seguito dall’argento del friulano Giovanni Rosso, bronzi a pari merito gli atleti Sabastia Piva e Coceancigh.

Ancora il Veneto si porta a casa la categoria dei -73kg con l’oro di Mattia Prosdocimo sullo sloveno Luka Bizjak, medaglie di bronzo per Nik Zidan Janus e Vadim Nazarenko.

La prima pizza dei -81kg viene aggiudicata da Luka Parcina, seguito dall’ucraino Kryzhanskyi, terze piazze per per Kitek Miha e Luca pigozzo.

I -90kg vengono portati a casa dal lombardo Bergamelli Enrico seguito dal friulano Mattia Zarabara, a pari merito sul gradino piu’ basso del podio Josip Parcina e Nicola Magoni.

La categoria oltre 90kg viene aggiudicata “al meglio dei tre” come si suol dire e la prima piazza va al piemontese Davide Facciolongo seguito da Eddine Chem Hadibi e da Lorenzo Sant’Angelo.

Diamo uno sguardo anche alle categorie femminili con:

I -44kg se li aggiudica Carmen Szatmary seguita da Amira Pegoretti, a pari merito troviamo la Portacolori Francesca Andreolla e Anna Bretti.

Categoria -48kg conquistata dalla piemontese Martin Castagnola seguita dall’argento della friulana Cristina Visentin. Le due medagie di bronzo vanno a Beatrice Molmetti e Gaia Franchi.

I -52kg se li porta a casa la piemontese Federica Peirano, seguita dalla lombarda Annalisa Gozzi, a pari merito per il bronzo troviamo Rachele Panzani e Martina Caron.

A -57kg è la piemontese Federica Luciano a portarsi la medaglia più pesante, seguita dalla marchigiana Priscilla Binci. Al terzo posto a pari merito ci sono Linda Pauletti e Veronica Porro.

Si aggiudica i -63kg la friulana Elisa Toniolo, seguita dalla piemontese Cecilia Mangino, a pari merito Lucrezia Carletti e Claudia Dellai.

Betty Vuk si aggiudica la categoria al limite dei -70kg, seguita da Rebek Autengruber, terze piazze per Arianna Caccamo e Diana Dorneau.

Ultima ma non meno importante la categoria oltre 70kg, che vede assegnare l’oro alla regione Toscana grazie alla prestazione di Martina Cocco, seguita dal bronzo della padrona di casa Erica Taffarel.

La classifica per club nella due giorni di gare e’ dominata dall’Akiyama Settimo Torinese, seguita dal club padrone di casa, il Judo Vittorio Veneto e dalla Societa’ Ginnastica Triestina. A seguire due club stranieri, lo sloveno Judo Klub Siska di Ljubljana e il club ucraino Ippon di Kiev.

Classifiche 27 febbraio:

Classifiche 28 febbraio:

 

 FOTO DI FRANCO DI CAPUA


  1. Claudio Zanesco says:

    bella gara e bella esperienza come sempre, nel nostro piccolo ci siamo presi qualche soddisfazione in questo Olimpo del judo, una piccola nota, sabato vi era una judoka giapponese di una famosa università a guardare le competizioni, ad un certo punto si è domandata come facevano ad essere li ad arbitrare alcuni giudici, domanda che spesso mi faccio anch’io.
    Comunque complimenti per la grande organizzazione.

  2. Assegno Lucio says:

    Bella gara, bella organizzazione.
    Peccato per i tanti errori arbitrali che una volta riuscivi a raddrizzare nel contradditorio davanti ai monitor con il presidente degli arbitri e l’allenatore che lamentava il torto. Ora l’errore rimane tale, insinuando il sospetto che ci sia la mala fede.
    Bravissi gli atleti: sono loro il bene più prezioso del judo e meritano tutto il rispetto e la lealtà.

  3. Fabio says:

    Complimenti agli organizzatori per una gara che negli ultimi anni ha dimostrato uno standard qualitativo molto alto. Tempi perfetti, palazzetto adeguato. Una gara che non allontana genitori e famiglie dal nostro sport ma che ne rafforza il legame

    • Stefano De Nardi says:

      Grazie a nome degli organizzatori.

      • Ennebi - Amministratore says:

        Successo meritato e guadagnato sul campo! Complimenti.

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