L’ABC dello statuto federale FIJLKAM 7

L’ABC dello statuto federale FIJLKAM 7

Settima settimana in compagnia delle riflessioni del maestro Silvano Addamiani, VIII Dan, dal titolo “L’ABC dello Statuto federale FIJLKAM”. Quest’oggi il M. Addamiani ci racconta quanto sia difficile, o meglio, impossibile convocare una assemblea straordinaria quando e’ il popolo dei tesserati a desiderarla. La convocazione dell’assemblea straordinaria e’ il primo passo per il cambio dello Statuto.  [...]

Pubblicato da S. Addamiani il 30 apr 2015 in Roma

Settima settimana in compagnia delle riflessioni del maestro Silvano Addamiani, VIII Dan, dal titolo “L’ABC dello Statuto federale FIJLKAM”. Quest’oggi il M. Addamiani ci racconta quanto sia difficile, o meglio, impossibile convocare una assemblea straordinaria quando e’ il popolo dei tesserati a desiderarla. La convocazione dell’assemblea straordinaria e’ il primo passo per il cambio dello Statuto. 

Buona lettura!

 

L’articolo 15 dello statuto recita: “INCOMPATIBILITA’”

Il testo sembra essere dedicato all’attuale presidente federale che, come dicevamo nel precedente capitolo, dovrebbe dimostrare ai suoi elettori e a tutto il mondo che lui sportivamente governa, di aver superato l’incompatibilità, recitata da questa norma, tra il suo lavoro di funzionario del CONI e quello di presidente di federazione. Come e’ stato risolto questa incompatibilita’ credo debba esserci spiegato.

C’è di contro che nessun organo di controllo ha sollevato l’incompatibilità. E’ vero, ma qual e’ l’organo di controllo preposto? E qualora sia individuabile un organo di controllo, quanto quest’organo di vigilanza e’ al di sopra delle parti?

Null’altro poi a pretendere di capire in questo specifico articolo.

Eccoci così giunti all’articolo più coinvolgente di tutto lo statuto che già in partenza, nel suo svolgersi, esclude il 40% delle società affiliate perché non hanno acquisito voti e quindi non possono partecipare attivamente all’assemblea federale; parliamo dell’articolo 16, ovvero “L’ASSEMBLEA NAZIONALE“.

Con la premessa fatta, della percentuale che è reale nei numeri,  è abbastanza difficile affrontare tale argomento, perché, noi stiamo parlando, del luogo dove nasce la democrazia, delle sue elezioni e delle decisioni del popolo sovrano, ridotto però del 40% dalle norme del nostro statuto. Senza affrontare di nuovo il discorso secondo il quale all’interno del 60% che resta, poche decine di societa’ sportive riescono ad esprimere la maggioranza assoluta a causa della sproporzione dell’assegnazione di voti plurimi.

Incominciamo col dire che l’attuale struttura assembleare è abbastanza vecchia e non conforme ai tempi attuali; si vuol miscelare l’antico ed iniquo conteggio dei voti e dei loro punti aggiuntivi con il loro calcolo computerizzato. Si è voluto velocizzare il vecchio facendolo sembrare il nuovo. Le riforme anche in tal senso si fanno pressanti e necessarie.

Occorre uno studio attento e ponderato per dare un giusto volto di equità a questa Federazione.

Noi, su questo punto la pensiamo così e voi?

Si dice: che tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare. Nell’articolo 16, punto 6, comma A ci fa supporre che: tra lo scrivere e l’approvare c’è di mezzo il tempo. Leggiamo quello che c’è scritto nel comma A: “approva bilanci programmatici di indirizzo del quadriennio precedente”.

Ebbene, se i bilanci cartacei vengono consegnati agli aventi diritto al voto, solo alla loro entrata nel contesto assembleare, come si può analizzare un bilancio federale in pochi minuti di lettura per condividerlo o meno? E’ una pura formalità di svolgimento dei lavori ma non della sostanza dei medesimi.

Diamo uno sguardo ora al punto 5 dello stesso articolo 16 comma A, secondo cui l’assemblea straordinaria può essere riunita “dalla metà più uno delle società sportive aventi diritto al voto, purché rappresentino almeno un terzo del totale dei voti”.

Teoricamente l’assunto è possibile, praticamente no, a meno che non si consorzino tutte le polisportive che abbiano i tre settori federali nel loro alveo e le forze militari praticanti le nostre discipline, sempre che tutte insieme raggiungano il quorum previsto.

Nei fatti, ciò è impossibile per un semplice fatto: nessuno conosce nessuno degli altri settori e quindi l’eventualità rimane bellamente sulla carta.

Mentre esprimiamo le nostre riflessioni su queste carte della nostra vita federale può sembrare ad alcuni che tale atto sia una forma di forte critica all’operato tecnico giuridico federale.

Lo ribadiamo ancora una volta, le nostre sono osservazioni, pensieri e idee che nascono nella lettura del testo.

Nella speranza di aver riassicurato il prossimo prevenuto, andiamo avanti sempre con l’articolo 16 soffermandoci sul punto 5 comma B, che enuncia: (l’assemblea nazionale straordinaria si riunisce quando è richiesta) “dalla metà più uno dei componenti del consiglio federale”.

Letta semplicemente, senza tanto riflettere, sembra che ciò possa avvenire solo come una possibilità di rivolta verso il Presidente Federale.

Tre settori, relativi consiglieri ed il Presidente costituiscono il consiglio federale, sommate il tutto, dividetelo a metà e aggiungete una unita’. Il risultato si traduce nella decadenza del presidente e nella convocazione dell’assemblea straordinaria, che e’ l’unica assemblea che puo’ cambiare lo Statuto.

Questo ci sembra una buona “scusa” per indire una assemblea straordinaria.

Scorriamo sempre il punto 5 comma C che dice: (l’assemblea straordinaria si riunisce su iniziativa) “della metà più uno degli atleti e degli insegnanti tecnici maggiorenni societari aventi diritto a voto nelle assemblee di categoria”.

Confessiamo che non abbiamo mai saputo che si fossero tenute delle assemblee di categoria nella nostra Federazione, voi ci avete mai partecipato?

Il problema, tuttavia, resta che l’assemblea straordinaria e’ quasi impossibile da indire in particolar modo se a volerla e’ il popolo della FIJLKAM, che in assemblea non e’ rappresentato nella sua interezza.

Nel testo del comma c’è una trasposizione di parola “maggiorenni”, che forse va posta dopo atleti e non dopo insegnanti tecnici.

Errare è umano anche in uno Statuto.

La storia dell’articolo 16 continua nel prossimo numero giovedi prossimo.

 

Statuto federale FIJLKAM – ultima versione aggiornata a dicembre 2014

Principi Fondamentali del CONI

 

Leggi anche:

Pio Gaddi sull’articolo 7 dello statuto FIJLKAM

Pio Gaddi sull’incostituzionalita’ dello Statuto FIJLKAM

L’ABC dello Statuto FIJLKAM 6

L’ABC dello Statuto FIJLKAM 5

L’ABC dello Statuto FIJLKAM 4

L’ABC dello Statuto FIJLKAM 3

Pio Gaddi sullo statuto Federale

 

Su www.ipponstore.com trovi JudoGi, Abbigliamento, Materiale Didattico, Integratori e Prodotti Informatici.


  1. Porcari Giuseppe says:

    Leggere lo STATUTO può, per i più, essere considerato noioso e superfluo.
    Ma quando si entra nei dettagli delle regole che ci guidano nel tema operativo e si comincia ad analizzare, con grande attenzione, l’organizzazione Federale che ci guida, diventa comprensibile che il tutto ci riconduce allo Statuto.
    Lo Statuto e le carte Federali che lo completano ( Reg. Organico, di Giustizia, Doping, ecc. ecc.) sono la COSTRUZIONE e la COSTRIZIONE della conduzione dirigenziale della nostra Federazio
    ne.
    Rimango basito, quando persone che vivono la FEDERAZIONE da oltre 50 anni e ricoprono incarichi di alto livello Nazionale ed Internazionale non riescono a leggere ed a capire ( o non vogliono capire) le carte del governo in cui militano e dipendono, relegando e considerando il rinnovamento del nostro Statuto, un falso problema.

Commenta con Facebook

commenti