Si conclude il Grande Slam di Parigi con il dominio del Giappone

Si conclude il Grande Slam di Parigi con il dominio del Giappone

Si conclude il Grande Slam di Parigi con il dominio del Giappone che conquista ben 5 medaglie d’oro, 4 d’argento e 3 di bronzo. In seconda posizione si piazza la Corea del sud con 2 ori, 4 argenti e 2 bronzi. La Francia conclude al terzo posto con 2 ori, 1 argento e ben 6 medaglie di bronzo. Ai piedi del podio troviamo i Paesi Bassi con 1 oro, 1 argento e 2 bronzi.

Pubblicato da Ennebi & ACau il 11 feb 2018 in Parigi e Iglesias

Si conclude anche la seconda ed ultima giornata del Grande Slam di Parigi. Quest’oggi non vi era nessun atleta italiano in gara, mentre sul tatami i colori verde bianco e rosso sono difesi dall’arbitro mondiale Roberta Chyurlia.

Analizziamo i podi della giornata odierna:

Categoria 70 kg
Sally Conway regala il primo oro in questa edizione del Grande Slam alla Gran Bretagna. La medaglia di bronzo di Rio de Janeiro conquista il suo secondo oro ad un Grande Slam nella propria carriera. Per sua mano, si piazza al secondo posto la giapponese Chizuru Arai. Sorpresa per l’olandese Kim Polling che nella semifinale deve arrendersi alla giapponese. Per lei arriva la medaglia di bronzo, la nona in un Grande Slam. Complimenti. Anche i padroni di casa non restano delusi visto che Marie Eve Gahie conquista l’altro bronzo a disposizione in questa categoria di peso. Si piazzano ai piedi del podio la marocchina Assmaa Niang e l’olandese Sanne Van Dijke.

PARIGI-70

Categoria 78 kg
La seconda medaglia d’oro per la Francia arriva quest’oggi grazie alla prestazione di Audrey Tcheumeo, numero 5 al mondo. La campionessa del mondo e due volte medaglia olimpica affronta e supera nella finale per l’oro l’olandese Guusje Steenhuis, numero 1 al mondo con ben 5 vittorie in Grande Slam. Quest’oggi Guusje si porta a casa la 12 medaglia in una competizione di tale calibro. La Francia conquista in questa categoria anche una medaglia di bronzo grazie alla prestazione di Medeleine Malonga, numero 7 al mondo. Nella finale per il bronzo Malonga supera l’olandese Karen Stevenson, che deve accontentarsi della medaglia di legno. L’altra finale per il terzo posto si svolge tra due atlete giapponesi: da un lato Mimi Ukemi e dall’altro Shori Hamada. L’incontro va alla seconda dei due.

PARIGI-78

Categoria + 78 kg
La finale di questa categoria vede contrapposte la coreana Minjeong Kim, numero 1 al mondo, e la cinese Yan Wang, che resta la sorpresa di questa categoria, visto che non ha mai conseguito una medaglia nel circuito mondiale IJF. La finale se l’aggiudica la coreana, che riesce ad avere la meglio solo una volta giunta al golden score. Sicuramente sentiremo ancora parlare della giovane cinese, che quest’oggi nonostante abbia perso la finale, avrà molto da celebrare. L’azera Iryna Kindzerska e la giapponese Akira Sone si piazzano al terzo posto. Si fermano ai piedi del podio invece la francese Eva Bisseni e la tedesca Jasmin Kuelbs.

PARIGI+78

Categoria 81 kg
Il Giappone torna sul gradino più alto del podio anche nella seconda giornata del Grande Slam di Parigi. Negli 81 kg ci pensa Sotaro Fujiwara ad indossare al collo un’altra medaglia d’oro da aggiungere al medagliere del Giappone. Il vice campione del mondo supera nella finalissima il coreano Seungsu Lee alla sua seconda medaglia d’argento in un Grande Slam. Frank De Wit e Nugzari Talashvili rispettivamente in rappresentanza dei Paesi Bassi e della Georgia salgono sul terzo gradino del podio. Si fermano invece al quinto posto il ceco Jaromir Musil e il canadese Antoine Valois-Fortier.

PARIGI-81

Categoria 90 kg
Il 22enne Shoichiro Mukai regala la seconda medaglia d’oro per il Giappone in questa seconda giornata di gara al Grande Slam di Parigi. La finalissima si chiude in 15 secondi con un ippon di seoi nage in ginocchio ai danni del numero due al mondo, il 22enne Beka Gviniashvili, già campione del mondo. Beka cade male e si infortuna e il Giapponese lo aiuta ad uscire dal tatami perché zoppica. Nella prima finale di questa categoria, il padrone di casa Axel Clerget s’impone sul giapponese Kenta Nagasawa, portando a casa un altro bronzo per la Francia. L’altra medaglia di bronzo va al tedesco Eduard Trippel che nella finale per il terzo posto supera il coreano Donghan Gwak.

PARIGI-90

Categoria 100 kg
Grazie a Micheal Korrel arriva la prima medaglia d’oro per i Paesi Bassi. In realtà, nella finale per l’oro l’atleta olandese non ha combattuto visto che il proprio avversario, il coreano Guham Cho, era infortunato. Quest’ultimo in semifinale fa fuori grazie ad un ippon di seoi nage in ginocchio il padrone di casa Cyrille Maret, uno dei favoriti alla vittoria. Il francese riesce comunque a salire sul podio: nella finale per il bronzo affronta l’israeliano Peter Paltchik e riesce a portare l’incontro a casa grazie ad un waza-ari conseguito al golden score. L’altra finale per il bronzo se l’aggiudica il georgiano Varlam Liparteliani ai danni del croato Zlatko Kumric.

PARIGI-100

Categoria + 100 kg
Teddy Riner non è presente quest’oggi, ma la categoria dei + 100 kg regala tanto spettacolo al pubblico dell’Accor Arena di Parigi. Ad approfittare dell’assenza di Riner ci pensa ancora una volta il Giappone, che vince l’oro con Kokoro Kageura a scapito del coreano Kim Sugmin, che si vede preclusa la possibilità di conquistare il suo quinto oro in un grande slam. Lukas Krpalek, il ceco campione del mondo nei -100 kg ed uno dei favoriti alla vittoria, chiude al terzo posto. In semifinale il coreano Kim Sungmin lo sorprende al golden score e lo costringe a disputare la finale per il bronzo. Qui, l’atleta ceco affronta l’olandese Roy Meyer e lo supera senza troppi problemi, nonostante si arriva al golden score. La seconda medaglia di argento di questa categoria va al bielorusso Aliksandr Vakhaviak. Il georgiano Guram Tushishhvili non può prendere parte alla finale in quanto ha ricevuto hansoku make nella semifinale.

PARIGI+100


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