Roma: intervista al DT Toniolo

Roma: intervista al DT Toniolo

E’ stato un Continental Open di alto livello quello che si è disputato oggi a Roma: un’impennata di numeri parallela all’impennata del livello. La partecipazione  è infatti più che raddoppiata rispetto all’edizione 2013 che aveva visto la presenza di 63 atlete per 15 nazioni in gara; oggi sono state 159 le atlete sul tatami, 33 [...]

Pubblicato da AC il 15 feb 2014 in Lido di Ostia

E’ stato un Continental Open di alto livello quello che si è disputato oggi a Roma: un’impennata di numeri parallela all’impennata del livello. La partecipazione  è infatti più che raddoppiata rispetto all’edizione 2013 che aveva visto la presenza di 63 atlete per 15 nazioni in gara; oggi sono state 159 le atlete sul tatami, 33 le nazioni rappresentate provenienti da quattro continenti: presenti numerose atlete tra le prime della Ranking List Internazionale tra cui  i bronzi olimpici Paula Pareto (ARG) and Ketleyn Quadros (BRA) e la campionessa mondiale di Rio Rafaela Silva,  le finaliste del Grand Slam di Parigi Kanae Yamabe (JPN), Emilie Andeol (FRA), Kelita Zupancic (CAN), Suelen Altheman (BRA) e Sarah Adlington (GBR).

Ad aggiudicarsi le medaglie d’oro sono state il bronzo olimpico di Pechino Paula Pareto (ARG) nei 48 kg, nei cinese Ma Yingnan nei 52 kg, la campionessa mondiale di Rio 2013 Rafaela Silva nei 57 kg, ed il poker nipponico composto da Tsugane Neguni (63 kg), Karen Nunira (70 kg), Mami Umeki (78 kg) e Kanea Yamabe (+78 kg).

Italiajudo ha intervistato il DTN Raffaele Toniolo per raccogliere le sue impressioni.

Maestro, un’opinione su questa edizione dell’Open di Roma?

E’ stato un Città di Roma tecnicamente di livello elevatissimo: non ricordo un’altra edizione con un così alto numero di medagliate olimpiche e mondiali. Se poi penso all’ultima finale: l’ippon della Yamabe è stato da «Grande Città di Roma»…duecento chili concentrati su una sola gamba per finire con un gesto tecnico davvero spettacolare.

Guardando alle azzurre, come sono state le ragazze oggi sul tatami?

Ottime le medaglie di oggi: con tutto il rispetto per le medagliate del 2013, non si può fare nessun paragone tra le due edizioni…oggi eravamo ai livelli di un Grand Prix! Va detto che il lavoro da fare è ancora molto: possiamo dirci soddisfatti ma non basta. Anche le più giovani oggi in gara ci hanno fatto un’ottima impressione: stanno lavorando tanto ed i risultati a poco a poco arriveranno.

Quali saranno i prossimi impegni per la nazionale?

Ora le azzurre si fermeranno qui in allenamento con le altre nazioni: il prossimo appuntamento sarà a Praga per i ragazzi e a Varsavia per le ragazze…a breve saranno comunicate le rose per i Grand Prix di Turchia e Georgia, poi si parlerà di europei.

Ad Oberwart oggi si è svolto il Continental Open Maschile: che dire del quinto posto di Elio Verde?

Sono davvero contento per la giornata di Elio: sta lavorando e a poco a poco sta dando dei segnali importanti sulla sua ripresa.

I due European Open di questo week-end hanno visto in gara anche atleti giovanissimi al primo anno della classe junior: cosa ne pensa?

In generale non sono molto favorevole a questo tipo di precocizzazione, poi per come si sviluppano i talenti in Italia non ritengo che questa scelta posse essere per noi proficua. E’ fondamentale che gli junior anche di alto livello facciano il loro percorso e si guadagnino la piazza in quel contesto: solo allora si può guardare al livello più alto…l’esempio di Odette Giuffrida, ancora junior ed oggi a medaglia, parla chiaro.


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