Roma: due ori, tre argenti, due bronzi

Roma: due ori, tre argenti, due bronzi

E’ stata un Italia brillante quella delle donne impegnate oggi nella tappa casalinga dell’European Open 2013. L’Italia in “rosa” in questo sabato di grande judo ha brillato con gli ori di Valentina Moscatt e Rosalba Forciniti, gli argenti di Edwige Gwend, Assunta Galeone e Elisa Marchiò ed i bronzi di Martina Lo Giudice e Valentina [...]

Pubblicato da AC il 19 ott 2013 in Ostia

E’ stata un Italia brillante quella delle donne impegnate oggi nella tappa casalinga dell’European Open 2013.

L’Italia in “rosa” in questo sabato di grande judo ha brillato con gli ori di Valentina Moscatt e Rosalba Forciniti, gli argenti di Edwige Gwend, Assunta Galeone e Elisa Marchiò ed i bronzi di Martina Lo Giudice e Valentina Giorgis a cui fanno eco le quinte piazze di Ilaria Ugon, Fabiola Pidroni, Monica Iacorossi e Linda Politi.

 

Nei 48 kg Valentina Moscatt  si è aggiudicata la medaglia d’oro contro la rumena Elena Monica Ungureanu grazie ad uno yuko di seoi-nage e a tanta determinazione. Ilaria Ugon nella finale per il bronzo non si è purtroppo ritrovata di fronte alla la francese Amelie Rosseneu e con uno yuko e un ippon contro si è dovuta accontentare della quinta piazza.

 

Rientro col botto nei 52 kg per Rosalba Forciniti che dopo una mattinata frizzanta, nella finale ha regolato alla grande la spagnola Laura Ropinon Gomez, quest’anno bronzo europeo e vincitrice dei giochi del Mediterranneo: dopo un waza-ari di seoi-nage Rosalba ha trovato l’ ippon dell’oro per un rientro coi fiocchi. Fabiola Pidroni nell’incontro per la medaglia di bronzo non l’ha spuntata con la britannica Kelly Edwards e si è fermata in quinta piazza dopo un waza-ari e un ippon.

 

E’ stata una finale di grande equilibrio quella per il bronzo dei 57 kg tra Monica Iacorossi e Martina Lo Giudice risolta al golden score da Martina con un fulmineo ippon di uchi-mata.

 

Nei 63 kg  Edwige Gwend è d’argento dopo un equilibratissima finale con l’ostica Tina Trstenjak, persa in un passaggio in ne-waza sfuggito e concluso dall’avversaria con una possente immobilizzaione. Nella finale per il bronzoValentina Giorgis  ha annientato la spagnola Isabel Puche Palao: dopo tre sanzioni in meno di due minuti, l’azzurra ha marcato waza-ari in o-soto-gari e quindi è stato il quarto shido a decretare la fine dell’incontro assegnandole la medaglia di bronzo.

 

Nei 70 kg dopo un waza-ari a cui è seguita un’immobilizzazione al suolo, Jennifer Pitzanti si è fermata ai piedi del podio con l’ostica tedesca Heide Wollert.

 

Nella fnale dei 78 kg, Assunta Galeone  viene purtroppo fulminata da un o-uchi gari della tedesca Annika Heise che al primo attacco dell’incontro l’ha costretta ad accontentarsi di un argento che sarebbe potuto essere una medaglia più preziosa. Linda Politi dopo un incontro in equilibrio ha lasciato il bronzo alla spagnola Laia Talarn Compano per differenza di sanzioni. Quinta piazza per lei.

 

Già assegnate in mattinata le medaglie dei +78 kg: su tre partecipanti Elisa Marchiò ha ottenuto la seconda piazza, terzo gradino del podio per Tania Ferrera.

 

Infine,  si sono fermate al settimo posto Sara Maserin (52 kg), Fabiola Roma (57 kg), Francesca Busto (70 kg).

 

Con due ori, tre argenti e due bronzi, l’Italia si è imposta nella classifica per nazioni davanti a Regno Unito (!1 1 3) e Romania (1 1 1).

 

Soddisfatto il DTN Toniolo che ha seguito la giorata di gara ai microfoni di Rai Sport: “Non vedo l’ora di ricominciare perché giornate come questa danno soddisfazione: merito innanzitutto degli atleti che ma anche del lavoro di squadra dello staff tecnico e della fiducia che la federazione ci sta riconoscendo.”

 

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