Roma: Bruyere, Poeta e Mascetti sul podio

30/09/2012 Si spengono i riflettori sulla Green Hill World Cup Rome 2012 con due ori, un argento e tre bronzi per l’Italia padrona di casa. Un bottino ragguardevole che piazza l’Italia al secondo posto del medagliere per nazioni, dietro ai cugini transalpini (sette ori, quattro argenti e sei bronzi).   La giornata di oggi ha visto brillare [...]

Pubblicato da A.C il 4 set 2013 in Ostia,Roma

30/09/2012 Si spengono i riflettori sulla Green Hill World Cup Rome 2012 con due ori, un argento e tre bronzi per l’Italia padrona di casa. Un bottino ragguardevole che piazza l’Italia al secondo posto del medagliere per nazioni, dietro ai cugini transalpini (sette ori, quattro argenti e sei bronzi).

 

La giornata di oggi ha visto brillare su tutte la stella di Francesco Bruyere (81 kg), che con una medaglia d’argento, proprio oggi conclude un’eminente carriera agonistica: Francesco è salito sul tatami con la consueta classe, trovando la zampata dell’ippon con lo spagnolo Daniel Gonzalez Cava, con il portoghese Carlos Luz e con l’ungherese Sandor Nagysolymosi. Nell’incontro di finale parte alla grande col tedesco Robert Gess, che lo pesca però in seoi. Un argento dunque per Francesco che chiude col tatami da gara per cominciare, fresco di matrimonio, una nuova vita.

 

Giornata radiosa anche per Luca Poeta che si regala una prestigiosa medaglia di bronzo nella stessa categoria di Frasncesco. Come al collega, a tagliare la strada a Luca è il tedesco Robert Gess: fino ad allora è stato l’azzurro a dettare legge, schiantando l’olandese Neal Van De Kamer e lo Spagnolo Adrian Nacimiento Lorenzo. Luca non ha disputato l’incontro di recupero, vinto a tavolino per l’assenza del compagno di squadra Matteo Marconcini, infortunato. Nella finale per il bronzo  Luca è tornato a poetare sul tatami lanciando  ineluttabile l’ungherese Sandor Nagysolymosi.

 

E’ Alessio Mascetti la seconda medaglia di bronzo di oggi, nella categoria “quasi nuova” deisupermassimi. Alessio è stato grande col brasiliano Ruan Silva per poi arrestarsi davanti al “largo” francese Jean Sebastien Bonvoisin. Alessio riparte alla grande al recupero schiantando il polacco Damian Nasiadko e quindi nella finale per il bronzo vessa con stile l’olandese Pascal Scherrenberg.

 

Quinta piazza per Tania Ferrera (+78 kg) che dopo una buona partenza con la canadese Sophie Vaillancourt, cede il passo alla francese Emilie Adenol ed all’atleta della Bosnia-Erzegovina Larisa Ceric.

 

Dopo un buon inizio si sono fermati al settimo posto Jennifer Pitzanti e Giulia Cantoni, (70 kg),Debora Vendrame (78 kg), Elisa Marchiò (+78 kg), Matteo Marconcini (81 kg) e Vincenzo D’Arco (100 kg).

 

Giornata no per Giovanni Carollo (81 kg), Walter FacenteGiuliano LoporchioFabio MirandaMarco Palumbo (90 kg), Luca Ardizio e Domenico Di Guida (100 kg), Francesca Busto,Marisa Celletti (70 kg),  Debora Vendrame (78 kg).

 

 

 


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