Roberta Chyurlia all’IJF Referee Academy

Roberta Chyurlia all’IJF Referee Academy

Un totale di 35 arbitri con prospettiva olimpica sono stati selezionati per intraprendere un percorso di aggiornamento tecnico-pratico con allenamenti, test e verifiche. Tra loro vi era anche l’azzurra Roberta Chyurlia, la prima donna italiana ad arbitrare una finale al Grande Slam di Parigi.

Pubblicato da ITALIAJUDO TEAM il 5 ott 2018 in ITALIA

L’iniziativa ha preso il via con 18 arbitri mondiali prima del Grand Prix di Zagabria (27-29 luglio), poi sono stati selezionati altri 17 prima del Grand Prix di Budapest (10-12 agosto). Si tratta di una iniziativa promossa dall’IJF Academy e se si tratta di una piccola rivoluzione lo si vedrà dal risultato, ma la svolta radicale che questo progetto introduce è evidente, perché è la prima volta che l’aggiornamento per gli arbitri di judo va al di là della conoscenza delle regole, colpo d’occhio, postura, buona posizione e diventa anche qualcosa di fisicamente impegnativo.

L’arbitro pugliese Roberta Chyurlia ormai da tempo si fa trovare pronta agli appuntamenti che contano, che dichiara: “Sono state tre giornate impegnative, sei ore di lavoro al giorno ed al termine abbiamo sostenuto un esame con i docenti Daniel Lascau e Mark Huizinga. Erano presenti anche tutti i ‘supervisor’ Ki-Young Jeon, Neil Adams, Catherine Fleury-Vachone mentre nel secondo giorno ha assistito anche Ezio Gamba; per la Commissione Arbitrale il M° Juan Carlos Barcos. Particolarmente emozionante nel corso degli esami finali la visita del Presidente Vizer. È stata un’esperienza dura, ma bellissima”.

“Lo scopo principale è verificare che la base tecnica di ogni arbitro sia sempre sufficiente – ha detto Ezio Gamba, segretario generale dell’EJU – affinché essi possano distinguere le tecniche in gara anche nei contesti più estremi, che sono sempre più comuni. Secondo obiettivo è mettere gli arbitri sul tatami il più possibile in modo da percepire ‘fisicamente’ il senso di certe azioni; terzo obiettivo è imparare a leggere l’analisi video completa, in modo che tutti comprendano e si attengano alla chiave interpretativa della regola. Da oggi ed in tutte le gare di qualifica, gli incontri con diverse interpretazioni verranno segnalati ed analizzati da Juan Carlos Barcos e Jan Snijders, i direttori dell’arbitraggio IJF che, con un punto di vista omogeneo, li restituiranno agli arbitri affinché prendano atto della corretta interpretazione. È stata aggiunta anche la figura del valutatore, che classifica la performance degli arbitri, consentendo così di stilare una classifica sulla base percentuale degli errori commessi”.

Prossimo obiettivo per Roberta Chyurlia il GP di Cancun (MEX) e i Campionati del Mondi Juniores a Nassau (BHA).


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