Rio: Odette fuori con classe

  27/08/2013- Combatte a testa alta l’Italia a Rio, pur non riuscendo a piazzarsi tra le grandi.   Oggi, è stata la soldatessa romana Odette Giuffrida ad calcare il bollente tatami di Rio de Janeiro: al suo primo mondiale Odette non s’è lasciata intimorire dalla parata di grandi nomi tanto da tagliare la strada alla sua prima avversaria [...]

Pubblicato da A.C il 12 set 2013 in Milano

 

27/08/2013- Combatte a testa alta l’Italia a Rio, pur non riuscendo a piazzarsi tra le grandi.

 

Oggi, è stata la soldatessa romana Odette Giuffrida ad calcare il bollente tatami di Rio de Janeiro: al suo primo mondiale Odette non s’è lasciata intimorire dalla parata di grandi nomi tanto da tagliare la strada alla sua prima avversaria la cinese Qi Juan, contenuta abilmente, più volte lanciata per il tatami e quindi eliminata a suon di sanzioni; non è andata diversamente con la numero due della Ranking List Mondiale, la plurimedagliata rumena Andreea Chitu: Odette ha incalzato fin da subito reagendo bene anche al primo yuko che l’avversaria a marcatao con un koshi-guruma chiuso in makikomi; fatale la spazzata della Chitu favorita dal movimento contemporaneo di Odette che ha involontariamente accelerato la fulminea proiezione.

 

“Odette è giovane” ha dichiarato il DT Raffaele Toniolo a fine giornata “ma ha affrontato la gara senza timore e ha perso con un’atleta che ha vinto l’europeo 2012. Ha anche vinto un incontro tutt’altro che facile con la cinese: è sulla buona strada, direi che deve continuare a lavorare così.”

 

Giovane certo, ma decisamente sul pezzo, è la stessa Odette a commentare in modo pragmatico la giornata: “La gara sarebbe potuta finire meglio, ma sicuramente mi è servita molto per capire alcuni problemi che ho sulle prese…mi sto facendo le ossa per un domani che spero sia migliore.” Non lascia infatti alcun dubbio il commento affidato a Facebook: “Non era questo il mio obiettivo: il mio obiettivo si trova sempre in questa città ma tra 3 anni!! C’è tempo per crescere e lavorare ma alla fine neanche troppo, la voglia di farcela e migliorare c’è…quindi…tra un ora di nuovo sul tatami!!!

 

Chapeau Odette!

 

Anche nella seconda giornata di gara è l’estremo oriente a conquistare la scena del Mondiale: su tutti il Giappone  che si è aggiudicato ben tre delle otto medaglie oggi in palio.

 

Il vero trionfo di oggi è stato in vero della kosovara Majlinda Kelmendi nei 52 kg: la ventiduenne regina della World Ranking list dopo un titolo mondiale e due titoli europei under 21, un titolo europeo under 23 ed una ventina di medaglie tra Grand Slam, Grand Prix e Continental Open entra nella storia del judo con un titolo prodigioso conquistato a scapito della padrona di casa Erika Miranda con un waza-ari di uchi-mata, concluso in osae-komi. Sul terzo gradino del podio la nipponica Yuki Hashimoto e Mareen Kraeh.

 

Sei ippon in sei incontri incoronano per la seconda volta consecutiva Ebinuma Masashi re dei 66 kg. Nella finale con il pericolosissimo kazako Azamat Mukanov è un esplosivo o-uchi-gari ken ken ad assegnare il secondo titolo iridato al team nipponico, permettendo al bronzo di Londra 2012 di regolare i conti con la sorte. Medaglie di bronzo al felino Georgii Zanatraia e al secondo giapponese in categoria Masaaki Fukuoka. Categoria non priva di sorprese quella dei 66 kg dove personaggi come Colin Oates si sono permessi di insidiare in modo spettacolare il campione olimpico Lasha Shavdatuashvili ed il pluricampione Rishod Sobirov.

 

Domani a difendere il tricolore in terra carioca i due 73 kg, Enrico Parlati ed Andrea Regis; Enrico parte col vincente tra il canadese Etienne Briand ed il campione asiatico nord-koreano Kuk Hyon Hong; Andrea affronterà invece il russo Kodzokov. Tabelloni perniciosi per entrambi gli azzurri: la semipoule di Enrico ospita elementi come il mongolo Nyam-Ochir Sainjargal e il giapponese Riki Nakaya, quella di Andrea il georgiano Zebeda Rekhviashvili, lo sloveno Rok Dracsic ed il belga Dirk Van Tichelt.

 

Forza ragazzi!

 

 

 

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Di seguito le classifiche della seconda giornata.

 

-52 kg

1. Majlinda Kelmendi (KOS)

2. Erika Miranda (BRA)

3. Mareen Kraeh (GER)

3. Yuki Hashimoto (JPN)

5. Jaana Sundberg (FIN)

5. Andreea Chitu (ROU)

7. Marie Muller (LUX)

7. Yanet Bermoy (CUB)

 

-66 kg

1. Masashi Ebinuma (JPN)

2. Azamat Mukanov (KAZ)

3. Georgii Zantaraia (UKR)

3. Masaaki Fukuoka (JPN)

5. Mikhail Pulyaev (RUS)

5. Charles Chibana (BRA)

7. Sugoi Uriarte (ESP)

7. Nijat Shikhalizada (AZE)


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