Rio: Giappone e Mongolia oggi su tutti

   26/08/2013- L’Italia parte col freno a mano tirato ai Mondiali di Rio de Janeiro: Valentina Moscatt, unica azzurra oggi in gara, non è riuscita a superare i turni eliminatori, superata dal doppio waza-ari della cubana Maria Clelia Laborde. Valentina in vero, ha venduto cara la pelle, dimostrandosi combattiva e determinata tanto da portarsi in vantaggio a [...]

Pubblicato da A.C il 12 set 2013 in Miilano

 

 26/08/2013- L’Italia parte col freno a mano tirato ai Mondiali di Rio de Janeiro: Valentina Moscatt, unica azzurra oggi in gara, non è riuscita a superare i turni eliminatori, superata dal doppio waza-ari della cubana Maria Clelia Laborde. Valentina in vero, ha venduto cara la pelle, dimostrandosi combattiva e determinata tanto da portarsi in vantaggio a 2’50’’ con un pronto gaeshi che le è valso waza-ari; alla ripresa la cubana è stata però sempre più insidiosa recuperando con un fulmineo attacco in ginocchio valutato dapprima yuko e trasformato in waza-ari da un care-system troppo lento per consentire a Valentina di ingranare la marcia giusta per il recupero. Mancavano 39’’ al termine dell’incontro quando la cubana ha marcato un altro rapidissimo waza-ari, tagliando definitivamente la strada all’azzurra.

 

La prima giornata del mondiale 2013 si è disputata nel segno dell’estremo oriente col ritorno della nazionale nipponica inseguita dalla potente Mongolia.

 

La finale dei 48 kg è andata infatti alla mongola Urantsetseg Munkhbat che ha vessato e quindi sconfitto in un’azione di leva la giapponese Haruna Asami. Le medaglie di bronzo dei 48 kg sono andate all’argento di Londra 2012, la padrona di casa casa Sarah Menzes e al bronzo di Londra 2012, la belga Charline Van Snik.

 

Dopo il tonfo olimpico è invece Noahisa Takato (60 kg) a riportare sul primo gradino del podio il grande Giappone: Takato con una finale giocata al limite del tatticismo e vinta per differenza di sanzioni (due shido a uno) si è imposto sul mongolo Amartuvshin Dashdavaa; medaglie di bronzo al fulmine koreano Won Jin Kim ed all’azero Orkhan Safarov, che tra i medagliati rappresenta la vera sorpresa di questa prima giornata di gara. A bocca asciutta il padrone di casa Felipe Kitadai ed il leader della ranking list mondiale Amiran Papinashvili che dopo una partenza eccellente si è dovuto accontentare di una stretta quinta piazza.

 

Domani esordio sul tatami iridato per la giovanissima Odette Giuffrida. Ancora juniores la determinata soldatessa in azzurro, al primo turno se la vedrà con la cinese Juan Qi. Non banale il suo quarto in cui spicca la numero due della Ranking List Mondiale, la rumena Andreea Chiţu, ma anche la mongola Tsolmon Adiyasambuu l’israeliana Gili Cohen e la spagnola Laura Gomez.

 

Al suo estro scompigliare le carte della seconda giornata del mondiale.

 

 

 

Di seguito le classifiche della prima giornata.

 

-48 kg

1. MUNKHBAT, Urantsetseg (MGL)

2. ASAMI, Haruna (JPN)

3. MENEZES, Sarah (BRA)

3. VAN SNICK, Charline (BEL)

5. KIM, Sol Mi (PRK)

5. LABORDE, Maria Celia (CUB)

7. MESTRE ALVAREZ, Dayaris (CUB)

7. SAHIN, Ebru (TUR)

 

-60 kg

1. TAKATO, Naohisa (JPN)

2. DASHDAVAA, Amartuvshin (MGL)

3. KIM, Won Jin (KOR)

3. SAFAROV, Orkhan (AZE)

5. GANBAT, Boldbaatar (MGL)

5. PAPINASHVILI, Amiran (GEO)

7. SMETOV, Yeldos (KAZ)

7. TELMANOV, Askhat (KAZ)

 

 

 

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