Riner (+100) re senza gloria, Oro per Wolf (-100) e Yu (+78)

Riner (+100) re senza gloria, Oro per Wolf (-100) e Yu (+78)

La gara più attesa della giornata conclusiva del torneo individuale di questo mondiale era sicuramente quella dei +100 Kg, con tutti in attesa di vedere cosa avrebbe fatto il francese Teddy Riner, lontano dai tatami dall’Olimpiade di Rio 2016 e a caccia del suo nono mondiale consecutivo.
Alla fine l’ha spuntata ancora lui anche se non dominando, anzi con qualche aiutino e un pò di fortuna.
Il Giappone conquista anche oggi 2 medaglie (1 oro e 1 argento).

Pubblicato da A. Cau il 2 set 2017 in Iglesias

Si è concluso il torneo individuale di questo Campionato del Mondo di Budapest che nella giornata conclusiva vedrà disputarsi la gara a squadre mista nella sua prima apparizione in un torneo senior.
Nella giornata odierna in gara le cat. -100 e +100 maschile e +78 femminili.

Cat. +78 Kg
Il primo turno della gara riservata ai pesi massimi femminili vede tutte le favorite (la giapponese Sarah Asahina, la cinese Song Yu, la francese Emilie Andeol, la turca Kayra Sayit) accedere al secondo turno eliminatorio, dove poi troviamo subito un’eliminazione eccellente. La francese Emilie Andeol viene eliminata dall’ucraina Galyna Tarasova, in un mondiale in tono minore per la nazionale transalpina.
I quarti di finale delineano un quadro delle semifinali che vede affrontarsi l’azera Iryna Kindzerska contro la cinese Song Yu e la giapponese Sarah Asahina con la turca Kayra Sayit.
Accedono alla finalissima la Song Yu e Sarah Asahina con vittoria della prima.
Medaglie di bronzo per la sud coreana Minjeong Kim (che sconfigge la turca Kayra Sayit) e l’azera Iryna Kindzerska (che sconfigge l’olandese Tessie Savelkouls).

Cat. -100 Kg
Gara emozionante e ricca di sorprese con eliminazioni eccellenti nei primi turni preliminari.
Se il primo turno vede avanzare tutti i favoriti, è al secondo turno che si consumano due eliminazioni che fanno clamore: il francese Cyrille Maret viene sconfitto dal lettone Jevgenijs Borodavko, che è a sua volta sconfitto nel turno successivo dal georgiano Varlam Liparteliani, e il giapponese Ryunosuke Haga dal russo Kazbek Zankishiev.
Si arriva così ai quarti di finale senza sorprese con scontri che potevano essere benissimo delle semifinali se non addirittura delle finali, che qualificano alle semifinali l’olandese Michael Korrel, il giapponese Aaron Wolf, il georgiano Varlam Liparteliani e l’azero Elkhan Mammadov.
La finalissima è tra  il giapponese Aaron Wolf e il goergiano Varlam Liparteliani con vittoria del primo.
Medaglie di bronzo per l’azero Elmar Gasimov (che vince lo scontro in casa col Elkhan Mammadov) e il russo Kirill Denisov (che sconfigge l’olandese Michael Korrel).

Cat. +100 Kg
Forse una delle categorie più attese del mondiale, non per altro per vedere se il campionissimo Teddy Riner sarebbe stato capace di confermarsi sul tetto del mondo per la nona volta consecutiva, ad un anno dall’Olimpiade di Rio che l’ha visto bissare il successo di Londra. e che poi non l’ha più visto salire sul tatami.
In più Teddy Riner, complice il dimezzamento dei punti della WRL ad un anno esatto dall’Olimpiade (che l’ha visto scivolare in classifica) è fuori dalle teste di serie.
Inizia il suo cammino contro l’egiziano Maisara Elnagar per poi affrontare in successione il mongolo Duurenbayar Ulziibayar, l’ecuadoreno Freddy Figueroa, e il brasiliano Rafael Silva.
Nel frattempo si consuma la disfatta del Giappone. Entrambi i suoi atleti sono eliminati dai due atleti austriaci: al primo turno Hisayoshi Harasawa contro Stephan Hegyi, al terzo turno Takeshi Ojitani contro Daniel Allerstorfer.
Si arriva così alle semifinali dove Teddy Riner affronta il georgiano Guram Tushishvili, e complice la fortuna e qualche aiutino arbitrale si qualifica per la finale. Fortuna perchè l’atleta georgiano riesce a portare uno spettacolare de-ashi-barai che vede Riner cadere sul fianco ma “grazie” ad un braccio che si frappone tra il suo corpo e il tatami per regolamento non c’è il waza-ari e, complice anche l’immobilismo del georgiano che non continua l’azione per far roteare sulla schiena l’avversario, riesce a salvarsi e poi portare a suo favore l’incontro.
L’avversario nella finale è il brasiliano David Moura, e lo scontro vede ancora vincente il francese.
Medaglie di bronzo per il mongolo Tuvshinbayar Naidan (che sconfigge il georgiano Guram Tushishvili) e il brasiliano Rafael Silva (che sconfigge l’ungherese Barna Bor).

I PODI

Podi-Day6

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Guida al Campionato del Mondo – Budapest 2017


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