Ranking e qualificazioni: si può migliorare!

Ranking e qualificazioni: si può migliorare!

La prima finale dell’anno ha messo in luce che le Ranking List abbiano un potenziale altissimo malamente sfruttato; perché questo strumento ormai irrinunciabile non sia un “tornello che gira a vuoto”, incapace di selezionare in modo davvero oggettivo, forse occorrono alcune – piccole ma efficaci – migliorie. Due esempi lampanti. La Ranking List Cadetti: per [...]

Pubblicato da AC il 25 mar 2015 in Monza

La prima finale dell’anno ha messo in luce che le Ranking List abbiano un potenziale altissimo malamente sfruttato; perché questo strumento ormai irrinunciabile non sia un “tornello che gira a vuoto”, incapace di selezionare in modo davvero oggettivo, forse occorrono alcune – piccole ma efficaci – migliorie.

Due esempi lampanti.

La Ranking List Cadetti: per il 2015 la possibilità di accumulare punti per la qualificazione “per direttissima” si è esaurita con la PRIMA gara di Grand Prix dell’anno, il Trofeo “Alpe Adria”. Ne è conseguito che tra i qualificati per Ranking figuravano molti atleti, lo scorso anno esordienti, finiti nelle prime posizioni delle Ranking Cadetti senza mai aver vinto un incontro nella nuova classe d’età e magari in una categoria di peso del tutto “nuova” rispetto a quella di partenza.

La Ranking List junior: tra la data stabilita per la qualificazione regionale e la finale nazionale ci sarà il “Città di Colombo”, gara di Ranking; attualmente non si sa se la Ranking List per le finali 2015 sarà chiusa prima del Colombo e se i risultati di questa saranno o meno contemplati per la finale di Bari.

Al contrario di quanto pianificato per cadetti e junior, il Trofeo Italia riservato agli esordienti B si presenta con un calendario saggiamente pianificato: tutte le gare esordienti si disputano infatti prima della finale, opportunamente calendarizzata al termine del secondo semestre quando le Ranking List si saranno completate nel corso dei mesi precedenti. Vale lo stesso per la classe senior in vista degli Assoluti 2015, ma non per la finale di Coppa Italia “dispersa” a metà anno.

All’estero, laddove la qualificazione alle finali nazionali avviene mediante Ranking List esistono due modelli prevalenti: un primo centrato sul calendario solare, sulla base del quale tutte le gare di Ranking si disputano nel primo semestre e le finali al termine del secondo semestre dell’anno; un secondo centrato sul calendario scolastico, che dà il via alle gare qualificanti ogni settembre consentendo agli atleti in aria di “passaggio di classe” di anticipare la propria partecipazione alle gare di Ranking dell’anno “successivo”.

Perché non scegliere una linea valida e coerente per tutte le finali anche in Italia?

E che dire dell’attività internazionale a cui sempre più atleti partecipano anche nelle classi giovanili: sarebbe opportuno che anche questa fosse in qualche modo conteggiata al fine delle Ranking List e della determinazione delle teste di serie?

Restando in tema “qualificazioni”, un’altra criticità riguarda il famigerato punto 4 dell’articolo 3 del PAAF 2015: “A tutte le Finali Nazionali partecipano di diritto gli atleti medagliati dell’anno precedente anche se cambiano classe”. Qual è la lettura corretta di questo punto, valida PER TUTTI nel 2015? I medagliati sono qualificati di diritto e se uno di questi cambia classe è qualificato nella classe immediatamente superiore? Oppure, come avvenuto nel 2014, un atleta medagliato può ritenersi qualificato di diritto A TUTTE le finali dell’anno successivo? Detto in parole povere con un esempio: un cadetto medagliato nel 2014 che passa alla classe junior, quest’anno sarà qualificato di diritto solo alla finale under 21 o anche alle finali di Coppa Italia e Assoluti? E’ fondamentale fare chiarezza per tempo, prima che siano le “eccezioni” a giustificare le interpretazioni .

Migliorare il sistema di Ranking agendo sui calendari e chiarire i dubbi sui pass “di diritto” alle finali nazionali può essere un passo minuto per migliorare “dal basso”, contribuendo ad ottimizzare la preparazione agli appuntamenti cruciali per il judo nazionale.

 



  1. Fabio says:

    A volte (chissà perché) rimango ancora stupito dalla mancanza di…diciamo programmazione. Come si fa a mettere in piedi uno strumento valido come la Ranking e contemporaneamente non completarlo con un calendario gare adeguato. L’esempio di Genova è lampante, ma potrebbe valere anche per l’Alpe Adria. Così come una solida casa si costruisce dalle fondamenta, un sistema diventa valido quando è pensato nella sua globalità; basta continuare a fare le cose a metà, è il contrario del nostro Seiryoku Zen’yo.

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