Quattro bronzi a La Coruna per gli azzurri

  25/05/2013- È di bronzo la prima giornata di gara dell’European Cup under 21 di La Coruna. Gli azzurri guidati dal DT Toniolo si sono difesi bene sul tatami galiziano, forse regalando agli avversari qualche occasione per guadagnare un metallo più prezioso. Sono in totale quattro i bronzi accumulati oggi con Graziano Piredda, Francesca Milani, Greta [...]

Pubblicato da A.C il 10 set 2013 in La Coruna

 

25/05/2013- È di bronzo la prima giornata di gara dell’European Cup under 21 di La Coruna. Gli azzurri guidati dal DT Toniolo si sono difesi bene sul tatami galiziano, forse regalando agli avversari qualche occasione per guadagnare un metallo più prezioso. Sono in totale quattro i bronzi accumulati oggi con Graziano Piredda, Francesca Milani, Greta Poser, Fabiola Roma.
Graziano Piredda (55 kg) dopo aver superato i padroni di casa Gonzales Iglesias di waza-ari e Garcia Torne di ippon, Graziano ha ceduto l’ingresso in finale al portoghese Alexandre Silva dopo un incontro giocato al limite e sfuggito ormai quasi al termine del tempo regolamentare. Nella finale per il bronzo contro Ruben Lopez Mendez, l’azzurro ha risposto con determinazione ai giochi di prestigio di una terna casalinga tutt’altro che imparziale: a consegnargli il terzo gradino del podio uno yuko -ippon in verità- ottenuto con grandissima agilità bloccando l’avversario in gaeshi.
Francesca Milani (48 kg) è partita alla grande mettendo a segno due ippon sulle spagnole Mallo Nogueira e Paliani Reyes; la romana ha ceduto l’accesso in finale a Marta Sevilla Sanchez soltanto per un soffio, scivolando a combattere per il terzo gradino del podio con la portoghese Ines Lopes. Nell’incontro di finale, per la giovane romana è stato determinante il waza-ari marcato in uchi-mata nei primi secondi.
Greta Poser (57 kg) s’è data da fare con la kazaka Starchenko, superandola per waza-ari, e qui di s’è imposta per ippon con l’inglese Harper. Fatale per l’azzurra l’incontro di semifinale, in cui non è riuscita a dare il meglio di sé: è stata sagace la britannica Powell ad approfittare con tempismo di un errore della giovane azzurra, bloccata e “schienata” senza stile ma con un ipoon indiscutibile. Greta torna Greta nella finale per il bronzo con l’argentina Narvaez: con grande lucidità è lei a dettare il ritmo dell’incontro inchiodando l’avversario al primo tentativo d’attacco.
Fabiola Roma (57 kg) nei turni eliminatori s’è imposta di quattro sanzioni sulla britannica Scardone e quindi ha superato di yuko la tedesca Shmitz. Come la collega Poser, per lei scivoloso l’incontro di semifinale in cui ad avere la meglio è stata la padrona di casa  Carla Equiosain Mascaro. Determinata a portare a casa la medaglia, Fabiola non s’è data per vinta, e nella finale per il bronzo ha vessato abilmente la portoghese Santos, superandola dapprima di yuko e quindi costringendola a ripetute sanzioni che le sono costate la squalifica.
Oggi a punti anche Nicolò Piredda settimo classificato nei 60 kg, che non è riuscito ad imboccare la strada della medaglia dopo un buon inizio di giornata.
Dopo una buona partenza, nulla di fatto per Noemi Scarpetta, Federico Deiana, Matteo Osella, Marcello Mundula.
Domani in gara le categorie più pesanti con Luca Barilari, Federico Lai, Daniele Sciabola (81 kg), Diego Frustaci, Nicholas Mungai, Davide Pozzi, (90 kg), Martina Greci (63 kg), Giuseppina Macrì, Ilaria Silveri (70 kg), Melora Rosetta, Giulia Zuliani (78 kg).

 


Commenta con Facebook

commenti