Prosdocimo bronzo a Teplice

 22/04/2013- Si tinge di bronzo la seconda giornata di gara in terra Ceca ed è Alessandra Prosdocimol’unica azzurra di oggi a scalare il podio; la possibilità di bissare il terzo posto con Davide Pozzi sfuma dopo un’ottima giornata di gara conclusa purtroppo ai piedi del podio. Alessandra (63 kg),  parte bene con l’Ucraina Medynska che cerca di staccare la [...]

Pubblicato da A.C il 9 set 2013 in Teplice

 22/04/2013- Si tinge di bronzo la seconda giornata di gara in terra Ceca ed è Alessandra Prosdocimol’unica azzurra di oggi a scalare il podio; la possibilità di bissare il terzo posto con Davide Pozzi sfuma dopo un’ottima giornata di gara conclusa purtroppo ai piedi del podio.
Alessandra (63 kg),  parte bene con l’Ucraina Medynska che cerca di staccare la spalla e viene sanzionata gravemente con hansoku-make; Alessandra è quindi micidiale con la polacca Kabata e con l’olandese Tusain. Ai quarti di finale Alessandra cade in fallo per mano francese con Marina Olarte: parte bene l’azzurra ma non riesce ad evitare l’attacco dell’avversaria che marca waza-ari passando in vantaggio; di petto la reazione di Alessandra che non si raccapezza perdendo lucidità. Ai recuperi non c’è spazio per nessuno: tornata alla consueta forma mentis, sono due waza-ari ad eliminare la tedesca Czichowski ed un micidiale strangolamento la corata Kovac. Nella finale per il bronzo l’Ucraina Lyudmyla Druzdova non ha scampo: cotta a puntino Alessandra la schianta nell’o-soto-gari che vale ippon. Ottima la performance di Alessandra che replica il bronzo pasquale di Kiev, confutandosi tra le big della sua categoria.
Davide parte d’impatto lanciando il polacco Glowacki e l’austriaco Alber per imbattersi nel lituano Nenartavicius ai quarti. Le prese di marmo dell’azzurro mettono in difficoltà il lituano fin da subito e l’incontro procede in equilibrio con un waza-ari a testa fino al malaugurato sorpasso del lituano per yuko; concitati gli ultimi secondi in cui ormai a giochi fatti Davide non si oppone all’osae-komi dell’avversario. Positivi i due incontri di recupero con l’azzurro due volte in waza-ari sull’olandese Van Empelen e quindi vincente per quattro sanzioni inflitte in poco più di un minuto al bielorusso Kliucnikau. Ardua la finale per il bronzo che lo oppone al tedesco Domenik Shoenefeldt che trova la via del gaeshi sorprendendo Davide in o-uchi-gari. Agrodolce, ma nel complesso positiva la sua giornata.
Federico Rollo (81 kg) parte alla grandissima vincendo i primi due incontri ma si annebbia nei due incontri successivi non riuscendo ad interpretare i suoi avversari con la freschezza di cui si è mostrato capace in precedenza.
Giorgia Stangherlin, dopo una buona partenza inciampa al secondo incontro dei turni eliminatori, senza possibilità di recupero.
Giornata no per Chiara CarminucciEleonora Geri e Marco Truffo che non sono riusciti ad esprimersi al meglio.
“Ancora una volta Teplice si è mostrata una delle più difficili tappe del circuito under 18 – chiosa Laura Di Toma al termine della seconda giornata – Il bottino raccolto non è abbondante ma i nostri ragazzi non si sono mai dati per vinti, anche di fronte ad atleti più quotati. C’è ancora da lavorare tanto ed il mio augurio è di poter migliorare sempre di più la collaborazione con i club che sono gli artefici del successo di questi ragazzi.”
In gara anche due arbitri italiani, Roberta Chyurlia e Stefano Piccoli, che si sono distinti in modo molto positivo tra i colleghi internazionali
Se quella di Teplice è stata una tappa al Top per quanto riguarda il judo espresso dagli atleti, non si può dire lo stesso per la conduzione di molti incontri e per l’uso non oculato del care-system: probabilmente scambiato per una play-station da alcuni arbitri, l’occhio “imparziale” sul tatami si è rivelato limitatissimo poiché non è in grado di sostituire i due giudici di sedia nel restituire una prospettiva completa dell’incontro attraverso una sola telecamera statica.
La prossima settimana l’appuntamento continentale con la coppa Europa under 18 è a Pitesti.

 
Clicca qui per le classifiche complete


Commenta con Facebook

commenti