Primo monumento di Judo in Italia

ll primo monumento di judo realizzato in Italia è stato inaugurato nella città di Conegliano, situata nella provincia di Treviso, il 1° Giugno 2013. La cerimonia piuttosto significativa, malgrado le avversità meteorologiche, si è svolta in presenza delle autorità locali e di oltre 300 persone.   Il Maestro Benemerito Bruno Carmeni ha spiegato il significato [...]

Pubblicato da B.C il 11 set 2013 in

ll primo monumento di judo realizzato in Italia è stato inaugurato nella città di Conegliano, situata nella provincia di Treviso, il 1° Giugno 2013. La cerimonia piuttosto significativa, malgrado le avversità meteorologiche, si è svolta in presenza delle autorità locali e di oltre 300 persone.

 

Il Maestro Benemerito Bruno Carmeni ha spiegato il significato di quest’opera realizzata da Davide Campardo: oltre a rappresentare la tecnica di contrattacco per eccellenza, chiamata ura nage, per gli addetti ai lavori, ha sottolineato l’evidente armonia del movimento, la dinamica e la flessibilità che sono state colte anche da chi non pratica questa disciplina… quella flessibilità tanto cara al fondatore del judo, prof. Jigoro Kano, uno dei più rappresentativi educatori nella storia del Giappone, il quale vi fa appello enunciando “l’applicazione dell’energia fisica e mentale per il miglioramento reciproco”.

 

“Migliore impiego dell’energia fisica e mentale per un reciproco benessere” è l’iscrizione sul basamento voluta dal maestro Carmeni che, assieme a Nicola Tempesta (presente anche in quest’occasione) ha difeso i colori azzurri a Tokio 1964, prima Olimpiade per le gare di judo.

 

Tale iscrizione sta a significare che il judo non viene esclusivamente inteso come una mera attività sportiva ma quale disciplina fisica e mentale per un corretto comportamento educativo nei confronti del prossimo e per costruire una società prosperosa a beneficio di tutti i suoi abitanti.

 

 

Il Sindaco della città di Conegliano, Dott. Floriano Zambon, nel suo discorso ha ricordato i sani principi dello sport e del confronto civile tra gli atleti, e non solo.

 

Erano presenti, inoltre, il Componente della giunta nazionale del CONI, Ing. Giovanni Ottoni, il Sindaco di S. Pietro di Feletto, Dott. Loris Dalto, l’Assessore allo Sport cittadino, Gentile Signora Franca Perin.

 

Al termine della cerimonia tutti i presenti si sono trasferiti all’interno della sede del Tenri Judo Conegliano per assistere ad una dimostrazione di Judo, Karate, Aikido e Jujitsu. Gli insegnanti delle discipline orientali praticate nel Tenri Dojo hanno dato un saggio della loro preparazione e dedizione.

 

Per il judo la pluricampionessa mondiale ed europea master, Dott.ssa Aida Guemati, ha dato un saggio delle sue capacità tecniche e della sua preparazione in vista del Campionato Europeo; quindi il maestro Massimiliano Placanica ha dato un saggio dell’utilità della difesa personale quale mezzo per dominare la violenza altrui.

 


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