Parlano gli azzurri – Parte II

Parlano gli azzurri – Parte II

Parlano alcuni degli azzurri che si sono battuta nella Park & Suit Arena di Montpellier nell’edizione 2014 dei Campionati d’Europa. Non siamo riusciti ad intercettare tutti gli azzurri in gara in questi tre giorni, ma abbiamo delle dichiarazioni a caldo per la maggior parte di loro. Leggiamoli.   Valeria Ferrari N. Ciao Valeria, cosa hai [...]

Pubblicato da Ennebi il 26 apr 2014 in Montpellier

Parlano alcuni degli azzurri che si sono battuta nella Park & Suit Arena di Montpellier nell’edizione 2014 dei Campionati d’Europa. Non siamo riusciti ad intercettare tutti gli azzurri in gara in questi tre giorni, ma abbiamo delle dichiarazioni a caldo per la maggior parte di loro. Leggiamoli.

 

Valeria Ferrari

N. Ciao Valeria, cosa hai pensato dopo aver visto il sorteggio?

V. In realta’ ero molto tranquilla, non ho pensato a niente in particolare se non al fatto che dovevo salire sul tatami e dare tutto me stessa.

N. Com’e’ stato l’incontro con la Polling?

V. Lei e’ davvero forte, c’e’ poco da fare. Ero molto curiosa di combattere con lei, di sentirla. Mi e’ dispiaciuto molto che l’incontro sia durato poco, combattere con lei e’ stato davvero bello. Ti posso dire che mi sono divertita.

N. Al di la’ del risultato, possiamo dire che questo Europeo e’ stato positivo?

V. Si e’ cosi, cerco di prendere quanto di buono posso prendere da quest’esperienza.

 

Valentina Giorgis

N. Che e’ successo nel tuo secondo incontro ?

V. Ho sbagliato la tattica, sopratutto all’inizio dell’incontro e sono andata in svantaggio di sanzioni. Poi Raffaele (ndr Raffaele Toniolo, DTN della Nazionale) mi ha detto di cambiare tutto e di chiuderla sopra. Da li’ e’ cambiato l’incontro e l’ho messa in difficolta’. Ma c’e’ stato poco tempo anche perche’ abbiamo lavorato tantissimo a terra, piu’ di un minuto.

N. Ora che cosa ti aspetta?

V. Tanto tanto lavoro.

 

Andrea Regis

N. Andrea hai cominciato questo Europeo con un bell’ippon, cosa e’ successo dopo?

A. Si e’ vero, almeno una nota positiva c’e’ di questa esperienza: mi sono ripreso una bella rivincita dopo le universiadi in cui avevo perso contro il portoghese Andre Alves. Nell’incontro successivo non ci ho creduto abbastanza. Potevo portarmi a casa l’incontro, il divario con il georgiano numero 15 al mondo non era cosi abissale e la cosa mi pare sia stata evidente.

N. E’ stata solo una questione di concentrazione?

A. Si certo, potevo farcela, dovevo crederci di piu’.

N. Hai avuto quindi delle sensazioni positive?

A. Si certo, rispetto al Grand Prix in cui ne ero uscito solo con sensazioni negative, devo dire che in questo Europeo ho riscontrato dei miglioramenti.

 

Walter Facente

N. Come ti sentivi nel tuo incontro con l’atleta francese?

W. Mi sentivo abbastanza bene, ad un certo punto l’arbitro ha dato una sanzione al francese, ma ho realizzato troppo tardi che gliel’avevano tolta. Cio’ ha condizionato parte del mio incontro.

N. Immagino che tu non sia contento, o mi sbaglio?

W. Si hai ragione, non posso essere contento. Considerate le ultime gare che ho fatto, mi aspettavo di piu’. Sono deluso. Devo analizzare meglio cosa e’ successo e, chiaramente, devo continuare a lavorare, lavorare, lavorare.

 

 

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