Parigi: Italia in finale con Roberta Chyurlia. Basile fuori al primo.

Parigi: Italia in finale con Roberta Chyurlia. Basile fuori al primo.

Si chiude la prima giornata del Grande Slam di Parigi con il dominio giapponese. Il Paese del Sol Levante si piazza in testa al medagliere provvisorio per nazioni con 6 medaglie conquistate, di cui 2 ori, 3 argenti e 1 bronzo. La Francia insegue con 1 oro, 1 argento e 2 bronzi seguita dalla Corea del Sud, che detiene lo stesso numero di medaglie dei transalpini, ovvero 1 oro, 1 argento e 2 bronzi, senza tuttavia conseguire alcun quinto posto, al contrario della Francia che ne ha 2. Il Kosovo, che schierava solo 3 atleti, si piazza al quarto posto del medaglie provvisorio con 1 oro ed 1 bronzo, portando a medaglia il 66% dei propri atleti.

Pubblicato da Ennebi & ACau il 10 feb 2018 in Parigi & Iglesias

Fabio Basile è l’unico atleta italiano in gara al Grande Slam di Parigi. Esce al primo turno per mano dell’atleta mongolo Tsend-ochir, che poi disputerà la finale per il bronzo, vincendola. Fabio gareggia per la seconda volta dopo il Grande Slam di Abu-Dhabi nella nuova categoria dei 73 kg.

Al di là del risultato conseguito da Fabio, l’Italia gioca un ruolo importante nel Grande Slam parigino grazie a Roberta Chyurlia, l’arbitro mondiale che officia quest’oggi la finale dei 48 kg tra la coreana Yujeong Kang e l’ucraina Daria Bilodid. Roberta, 38 anni, avvocato penalista, è uno dei migliori arbitri di judo. Secondo la classifica pubblicata dall’IJF a fine novembre 2017, Roberta ricopre la posizione numero 16 al mondo. In Europa è la numero 6, prima tra gli arbitri italiani. Roberta è la prima donna italiana a raggiungere un risultato di tale portata. Al momento Roberta ha delle buone possibilità per qualificarsi – chiaramente in qualità di arbitro – alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020. In bocca al lupo!

Torniamo agli atleti e analizziamo i podi di quest’oggi.

Categoria 48 kg

La finale tra la coreana Yujeong Kang e l’ucraina Daria Bilodid va all’atleta europea che chiude il match con una immobilizzazione. Le due finali per il terzo posto si disputano tra la mongola Urantsetseg Munkhbat e la giapponese Fina Tonaki da un lato, e dall’altro l’ucraina Maryna Cherniak e la spagnola Julia Figuerola. Gli incontri vengono aggiudicati rispettivamente dall’atleta mongola e dall’atleta ucraina.

Parigi48

Categoria 52 kg

La 17enne giapponese Uta Abe, campionessa mondiale U21 a Zagabria lo scorso anno, conquista il Grande Slam di Parigi dopo aver fatto lo stesso a Tokyo lo scorso dicembre. Nella finalissima Uta fa fuori la francese Amandine Buchard, che chiude cosi al secondo posto. La prima finale di questa categoria va all’altra francese in gara, Astride Gneto, che nella finale per il bronzo s’impone sulla belga Charline Van Snick. La seconda medaglia di bronzo va alla kosovara Distria Krasniqi che s’impone nella finale per il bronzo sulla giapponese Natsumi Tsunoda. Assente Majlinda Kelmendi, leader indiscussa di questa categoria. Sorprende invece l’uscita di scena dell’israeliana Gili Cohen, numero 8 al mondo, che esce dal tabellone per mano della portoghese Mariana Estevens.

Parigi52

Categoria 57 kg 

La 22 enne canadese Christa Deguchi, di origine giapponese, s’impone nella finale per l’oro sulla giapponese Tsukasa Yoshida, numero 2 al mondo. La coreana Jisu Kim e la britannica Nekoda Smythe-Davis si aggiudicano le due medaglie di bronzo di questa categoria a discapito rispettivamente della francese Helene Receveaux e dell’israeliana Timna Nelson Levy.

Parigi57

Categoria 63 kg

La francese Clarisse Agbegnenou si afferma come leader di questa categoria. Nella finale per l’oro maltratta la giapponese Miku Tashiro. Dapprima passa in vantaggio in maki komi, sferrato su contro attacco di o soto gari, poi schianta l’avversaria a terra di o soto gari. Vittoria più che meritata per lei. La slovena Tina Trstenjak, numero 1 al mondo, si accontenta quest’oggi della terza piazza. A mandarla alla finale per il bronzo ci ha pensato la giapponese Tashiro in semifinale. Nella finalina, la slovena ha la meglio sull’altra giapponese in gara, Nami Nabekura. L’altra medaglia di bronzo di questa categoria va alla tedesca Martyna Trajdos che nella finale per il bronzo ha la meglio sulla britannica Lucy Renshall.

Parigi63

Categoria 60 kg

Il 25enne Toru Shishime conquista il Grande Slam di Parigi dopo aver fatto lo stesso nell’edizione del 2016. Conquista la medaglia d’argento l’uzbeco Sharafuddin Lutfillaev, che bissa il risultato ottenuto lo scorso anno. Il britannico Ashley McKenzie e il francese Cedric Revol conquistano le terze piazze ai danni del brasiliano Phelipe Pelim e del georgiano Amiram Papinashvili.

Parigi60

Categoria 66 kg 

Il vice campione olimpico di Rio e campione del mondo 2015 Baul An vince il Grande Slam di Parigi di quest’anno. In finale affronta il giapponese Joshiro Maruya. L’incontro si chiude al golden score. Il giapponese Norihito Isoda e il tedesco Sebastian Seidl si piazzano al terzo posto ai danni rispettivamente dell’algerino Houd Zourdani e del francese Kilian Le Blounch.

Parigi-66

Categoria 73 kg  

Akil Gjakova si piazza al primo posto di questa categoria di peso. Per il 22enne kosovaro, numero 17 al mondo, si tratta della prima medaglia in un Grande Slam. In finale fa fuori il numero 5 al mondo, il georgiano Lasha Shavdatuashvili. Il coreano An Changrim e il mongolo Tsogtbaatar Tsend-ochir, che ha fatto fuori Fabio Basile, si piazzano al terzo posto. Mentre si fermano ai piedi del podio il canadese Igor Wandtke e il canadese Arthur Margelidon.

Parigi73

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