Paralimpiadi: seconda giornata

31/12/2012 La seconda giornata delle Paralimpiadi di Londra 2012 non smentisce le aspettative e come la giornata precedente è un piacevole susseguirsi di suggestioni. A rendere la giornata più felice del solito c’è il sole di oggi, molto apprezzato dopo il vento forte e gelido di ieri che ha fatto raggiungere gli 8 gradi centigradi [...]

Pubblicato da Ennebi il 4 set 2013 in Londra


31/12/2012 La seconda giornata delle Paralimpiadi di Londra 2012 non smentisce le aspettative e come la giornata precedente è un piacevole susseguirsi di suggestioni.

A rendere la giornata più felice del solito c’è il sole di oggi, molto apprezzato dopo il vento forte e gelido di ieri che ha fatto raggiungere gli 8 gradi centigradi durante la notte.

 

Messa da parte la giacca a vento una volta all’interno della calda Arena ExCel di Londra, la competizione di judo è iniziata sotto le note del Seven Nation Army dei White Stripes, accompagnata dai calorosi applausi del pubblico.

 

Molti mi hanno chiesto come potessero far judo degli atleti non vedenti. Beh è molto semplice, gli atleti vengono accompagnati al centro dell’area di combattimento dai due arbitri cosidetti di sedia, mentre l’arbitro centrale si assicura che la presa che ognuno apporta sul judogi dell’avversario sia effettuata in modo corretto e senza che apporti un vantaggio per nessuno dei due. Inoltre, egli si assicura che la posizione degli atleti si completamente eretta, per intenderci, il sedere non deve essere posto all’indietro in modo da squilibrare in avanti il proprio avversario. Dopo di che, con le prese già fatte, il combattimento prende il via. Il regolamento è sempre lo stesso.

Beh è chiaro che ci sono delle differenze tra atleti vedenti e non, tuttavia l’impegno, l’ansia, la costanza di allenamento, lo spirito agonistico sono caratteristiche comuni.

 

Le categorie dei 73 e dei 63 kg, due delle quattro in gara oggi, hanno espresso un livello judoistico eccellente, al di sopra delle altre categoria in gara oggi e ieri.

 

In particolare, l’ucraino Solovey Mnytro ha impressionato per la rapidità di esecuzione dei propri tomoe nage, che gli ha consentito di piazzarsi al primo posto.

L’atleta cubana dei 63 chilogrammi, Rodriguez Clark, ha infilzato una serie di seoi nage in ginocchio tanto da portarla sul gradino più alto del podio.

Degno di nota anche l’atleta russo Kurbanov, sempre nella categoria dei 73 kg, che ha schienato con tecniche in avanti e in dietro quasi tutti i propri avversari, per lui la medaglia di bronzo.

 

Unici atleti inglesi in gara oggi erano i fratelli Powell Dan e Mark, come ieri per il loro connazionale, a ogni incontro il boato e il frastuono del pubblico si facevano sempre più forti.  Dan ha conquistato la settima piazza mentre il fratello Mark si è fermato al secondo incontro.

 

Per adesso il medagliere è abbondantemente nelle mani dell’Ucraina, con 3 ori e 2 bronzi. Seguono la Germania con 2 ori e 1 bronzo e l’Azerbaijan con 2 ori.

 

Ci aggiorniamo a domani con la giornata conclusiva.


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