Odette Giuffrida seconda a Baku. Fabio Basile quinto e virualmente qualificato per Rio

Odette Giuffrida seconda a Baku. Fabio Basile quinto e virualmente qualificato per Rio

L’Italia conquista l’ottavo posto del medaglie provvisorio per nazioni grazie al secondo posto di Odette Giuffrida che si riscatta dalla prestazione degli Europei di Baku. Fabio Basile con il quinto posto conquistato e 100 punti intascati e’ mometaneamente qualificato per Rio. Il prossimo weekend, il Grand Prix di Almaty sentenziera’ i qualificati. La classifica per nazioni e’ al momento guidata dal Giappone, con un oro ed un argento, dalla Spagna e dalla Mongolia che condividono la seconda piazza con un oro e un terzo posto, e da Israele, che conquista nella prima giornata una medaglia d’oro.

Pubblicato da Ennebi il 6 mag 2016 in Galway, IRL

La prima giornata del Grande Slam di Baku si conclude con una medaglia d’argento per l’Italia conquistata grazie alla prestazione di Odette Giuffrida, che si riscatta alla grande dalla prestazione degli Europei di Kazan di tre settimane fa. Conferma l’ottimo momento anche Fabio Basile che con un quinto posto e 100 punti conquistati entra virtualmente tra i qualificati per Rio de Janeiro.

Odette Giuffrida disputa in totale quattro incontri nella categoria al limite dei 52 kg. Al primo turno eliminatorio supera la coreana Mi-Ri Kim per hansoku make per somma di sanzioni accumulate. Al secondo turno l’atleta romana s’impone sulla svizzera Evelyne Tschopp per due yuko. Giunta in semifinale, Odette affronta la brasiliana Erika Miranda, numero 3 al mondo. Dapprima in svantaggio per due shido, la nostra portacolori constringe la brasiliana a subirne tre, l’ultimo dei quali – arrivato al golden score – regala alla romana l’accesso alla finalissima. Nell’incontro con l’isreaeliana Gili Cohen, e’ una sanzione giunta al terzo minuto del golden score a costringere Odette a salire sul secondo gradino piu’ alto del podio.

L’uomo delle mission impossible, Fabio Basile, disputa cinque incontri nella categoria al limite dei 66 kg. Al primo turno eliminatorio affronta il portoghese Sergiu Oleinic per uno yuko di o uchi gari, ottenuto a pochissimi secondi dalla fine di un incontro che stava perdendo per una sanzione. Al secondo turno, Fabio fa fuori il biellorusso Dzmitry Minkou grazie ad un wazari, ancora una volta ottenuto di o uchi gari. Giunto ai quarti di finale, Fabio cede il passo di fronte alla kazako Azamat Mukanov, wazari contro yuko. Si va ai rispescaggi, dove il piemontese affronta l’isrealiano Tal Flicker, superato di yuko. E’ ancora uno yuko a decretare la vittoria, questa volta dello spagnolo Sugoi Uriarte, che si aggiudica la medaglia di bronzo, contringendo Fabio al quinto posto.

Nella stessa categoria, Elio Verde conclude la propria corsa al settimo posto, disputando 4 incontri. Facile per lui il primo turno eliminatorio contro il congolese Rodrick Kuku, superato di wazari di yoko tomoe nage, che tanto sembrava un ippon. Al secondo turno Elio supera il francese Kilian Le Blouch per wazari e yuko. La battuta di arresto di elio arriva per mano del russo Mikhail Pulyaev, che costringe Elio a subire 4 sanzioni, dopo aver segnato uno yuko ed un wazari. Nei recuperi Elio si arrende di fronte all’azero Tarlan Karimov, che segna uno yuko, uno wazari ed un ippon a pochi secondi dalla fine del tempo regolamentere, mentre il campano era riuscito a segnare un wazari.

Nei 57 kg, Maria Centracchio supera abilmente il primo turno contro la svizzera Emilie Amaron per differenza di sanzioni (2 a 3). Al secondo turno affronta la quotatissima brasiliana Rafaela Silva, numero 12 al mondo. La molisana, daprima contringe l’avversaria  a subire una sanzione per passivita’, poi a pochissimi secondi dalla fine prende uno schido, che ristabilisce la situazione di parita’. Proprio sullo scadere del tempo regolamentare, Maria prende un kata guruma che mette fine al suo Grande Slam.

Storia simile per Carmine Maria Di Loreto nei 60 kg: il primo turno superato agilmente di ippon contro il belga Senne Wyns, il secondo turno concluso ai suoi danni per yuko, eseguito dall’uzbeco Sharafuddin Lutfillaev.

Valentina Moscatt ed Elios Manzi non superano invece il primo turno eliminatorio.

L’Italia conquista l’ottavo posto del medaglie provvisorio per nazioni, al momento guidato dal Giappone, con un oro ed un argento, dalla Spagna e dalla Mongolia che condividono la seconda piazza con un oro e un terzo posto, e da Israele, che conquista nella prima giornata una medaglia d’oro.

Domani vedremo in gara Antonio Esposito, Enrico Parlati, Matteo Marconcini, Antonio Ciano ed Edwige Gwend.


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