Odette Giuffrida regina di Tbilisi. Fabio Basile argento.

Odette Giuffrida regina di Tbilisi. Fabio Basile argento.

La prima giornata del Grand Prix di Tbilisi si chiude per l’Italia con un oro ed un argento conquistati rispettivamente da Odette Giuffrida e Fabio Basile. Il prezioso bottino significa primo posto provvisorio nel medagliere per nazioni per i colori verde, bianco e rosso, alle cui spalle troviamo la padrona di casa, la Georgia, con un oro e un bronzo e un quinto posto, e il Brasile, con un oro e un bronzo.

Pubblicato da Ennebi il 25 mar 2016 in Galway, IRL

Odette Giuffrida, reduce da una influenza che le ha impedito di allenarsi al meglio questa settimana, disputa tre incontri prima di accedere in finale. Supera dapprima l’armena Zhanna Stankevich, poi la polacca Karolina Pienkowska e in semifinale l’atleta del Turkmenistan Gulbadam Babamuratova, numero 10 al mondo. In finale si batte con onore con l’istraeliana Gili Cohen, numero 14 del world ranking list. I tempi regolamentari si chiudono con una sanzione per parte. Da rilevale l’azione di Odette di de ashi barai a pochissimi secondi dalla fine del tempo regolamentare dove l’avversaria si salva miracolasamente. Al golden score, e’ un seoi nage in ginocchio valutato waza ari ad assegnare la medaglia d’oro ad Odette e allo stesso tempo 300 punti che significano qualificazione per Rio de Janeiro. Alla fine del suo incontro di finale, Odette si rivolge all’allenatore Dario Romano e con il dito indice indica la parte sinistra del proprio petto, come a dire: “ho vinto con il cuore”. Ed e’ proprio cosi’!

Fabio Basile disputa e vince 4 incontri prima di accedere alla finale del Grand Prix di Tbilisi in Georgia. L’atleta torinese si trova in un periodo di ottima forma – ricordiamo che due settimane fa ha vinto gli African Open di Casablanca. Quest’oggi al primo turno eliminatorio Fabio supera il serbo Marko Vukicevic, al secondo turno lo sloveno Adrian Gomboc, unico incontro vinto per differenza di sanzioni (2 a 3), ai quarti di finale il kazaco Zhansay Smagulov, numero 23 al mondo, e in semifinale l’altrzo kazako in gara, Yeldos Zhumakanov, numero 31 al mondo. In finale si arrende al padrone di casa Vazha Margvelashvili, numero 27 dell’OGQ, ovvero la classifica mondiale valida per la qualificazione Olimpica. L’incontro non parte bene per Fabio che sembra subire la presa alta dietro la nuca dell’avversario, che lo costringe subito a subire un primo shido. Fabio si riprende e dopo un minuto di gara sfilza un filmineo ko uchi gari, che per una frazione di secondo ha fatto pensare che l’incontro fosse chiuso. Invece, l’atleta georgiano riesce ad atterrare di pancia piu’ agilmente di un felino. Ad un minuto dalla fine, invece, e’ un azione di ko soto kake ad assegnare il vantaggio di waza ari all’atleta georgiano, vantaggio che manterra’ fino alla fine dell’incontro assegnandogli quindi la vittoria. Al di la’ dell’amaro in bocca per l’incontro di finale, Fabio ottiene un risultato molto prestigioso e altri 180 punti fondamentali che lo avvicinano sempre di piu’ alla zona qualificazione olimpica.

Nella stessa categoria Elio Verde non ce la fa a superare il secondo turno eliminatoro, dove incontra il polacco Pawel Zagrodnik a cui cede il passo per differenza di sanzioni (3 a 1).

Dopo 4 incontri disputati, Valentina Moscatt si ferma in settima piazza nella categoria al limite dei 48 kg. Per Valentina al primo turno eliminatorio c’e’ la cinese Shishi Xie superata di ippon in 26 secondi. Al secondo turno Valentina supera la turca Dilara Lokmanhekim per una sanzione. E’ la volta poi della rumena Monica Ungureanu, numero 13 del ranking mondiale, che le impedisce l’accesso al turno successivo. Al primo incontro del tabellone dei ripescaggi, Valentina si ferma di fronte alla kazaka Otgontsetseg Galbadrakh, numero 16 al mondo, ma decima nell’OGQ.

Si ferma al secondo turno anche la corsa di Carmine Di Loreto nei 60 kg per mano del brasiliano Eric Takabatake, numero 12 al mondo.


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