Odette Giuffrida dopo Doha: “Anche se non è facile, ho accettato la decisione”

Odette Giuffrida dopo Doha: “Anche se non è facile, ho accettato la decisione”

Continuano gli incontri con gli azzurri che hanno partecipato al Masters di Doha. Oggi vi proponiamo la breve chiacchierata tra il caporedattore di Italiajudo Alessandro Cau e la vice-campionessa olimpica di Rio 2016 Odette Giuffrida. (Foto: @EJU)

Pubblicato da Alessandro Cau il 17 gen 2021 in Iglesias

Cosa porti a casa dai Masters di Doha?

È una domanda particolare! Perdere in quel modo non è facile, sono un’atleta che cerca sempre di dare tutto per poi tornare a casa e mettersi a lavorare indipendentemente dal risultato della gara. Il mio obiettivo è arrivare a Tokyo in modo ottimale senza nessun punto debole. A Doha mi sentivo bene, sentivo di poter dare tanto, di arrivare fino in fondo e vincere. Perdere per una presa che mi è scappata dalle mani, in un combattimento che stavo dominando, mi ha lasciato con l’amaro in bocca!

A distanza di qualche giorno dalla gara, ho riflettuto su quella che poteva essere la lezione da portare a casa. Porto con me della rabbia agonistica che mi farà essere più grintosa e competitiva. In un certo senso ciò che mi è capitato mi sta caricando per la prossima gara.

Secondo te la squalifica è stata un eccesso di zelo della terna arbitrale?

Ritengo che il braccio della mia avversaria non sia stato messo in pericolo. Ultimamente le terne arbitrali sono molto fiscali nell’applicare questa regola. Ho visto dare tanti hansokumake per azioni di questo tipo. Secondo me si dovrebbe valutare l’azione nel complesso e verificare se c’è un pericolo effettivo e non fermarsi al semplice fatto che la tecnica è portata con una presa o meno. Tuttavia, anche se non è facile, ho accettato la decisione.

Sarai in gara a Tel Aviv?

Andrò a Tel Aviv solo per partecipare al Training Camp. Se fossi io a dover decidere, gareggerei. Mi fido però delle decisioni dei tecnici della nazionale e terrò tutta la grinta per il prossimo appuntamento. In questi giorni sto facendo solo una leggera preparazione fisica, così da dare un pò di riposo al mio corpo. Purtroppo fisicamente non sono più l’Odette di Rio, ho qualche problemino fisico da tenere sotto controllo, ma tra qualche giorno dovrei ricominciare a lavorare sul tatami. Ci tengo a ringraziare il Banzai Cortina, e la mia società di appartenenza, il Talenti Sporting Club, i quali sono sempre pronti e disponibili ad aiutarmi nella preparazione delle varie gare. È doveroso poi un ringraziamento al Gruppo Sportivo dell’Esercito che mi sostiene sempre e che oramai dopo 10 anni considero una famiglia.


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