Movi-mente: corso di formazione

Movi-mente: corso di formazione

L’associazione Movi-Mente istituisce il primo corso di formazione per Assistente Tecnico. Questa qualifica diventa il primo passo del percorso formativo a 4 step (si veda in calce all’articolo l’allegato ‘Formazione Movi-Mente), destinato a coloro che intendono inserirsi nel progetto Movi-Mente per i bambini dai 3 ai 6 anni, sulla correlazione di attività neuromotorie specifiche e [...]

Pubblicato da Ennebi il 22 set 2014 in Bruxelles

L’associazione Movi-Mente istituisce il primo corso di formazione per Assistente Tecnico. Questa qualifica diventa il primo passo del percorso formativo a 4 step (si veda in calce all’articolo l’allegato ‘Formazione Movi-Mente), destinato a coloro che intendono inserirsi nel progetto Movi-Mente per i bambini dai 3 ai 6 anni, sulla correlazione di attività neuromotorie specifiche e l’acquisizione dei prerequisiti strumentali all’apprendimento scolastico e delle abilità motorie, relazionali e soprattutto intellettive.

 

La delicata fascia di età con cui Movi-Mente si relaziona e la validità di tale progetto non può prescindere dalla formazione di operatori qualificati e competenti, per questo La commissione tecnica di MM ha scelto di articolare il corso di Assistente Tecnico in modo che il candidato possa venire a conoscenza delle nozioni di base sulle modalità e contenuti ed inoltre che possa sperimentare sul campo le attività previste.

Si veda l’allegato “Qualifica per assistente tecnico” per le specifiche.

 

Ma che cosa e’ Movi-Mente?

Movi-Mente prevede un programma di attività motoria specifica per bambini di 3-6 anni, finalizzata allo sviluppo e consolidamento dei prerequisiti funzionali all’apprendimento scolastico. Il connubio che esiste tra corpo-mente e tra azione-pensiero consente di affermare che qualsiasi capacità cognitiva prevede a monte un’organizzazione motoria complessa, frutto di un graduale sviluppo neurofisiologico del soggetto.

Il progetto si fonda su questo presupposto imprescindibile: attraverso opportunità di movimento e di sperimentazione del proprio corpo vengono offerte le possibilità di trasformare e incentivare  lo sviluppo intellettivo di ogni bambino.  Attraverso un’adeguata stimolazione sensoriale, a livello sottocorticale, si produce e incrementa una riorganizzazione delle connessioni sinaptiche di aree comuni adibite a funzioni diverse come quelle cognitive.

Questa metodica trae origine dall’esperienza di “judo adattato” che l’ASD Judo “Le Sorgive” ha rivolto ad adulti con ritardo e/o disabilità mentale e a ragazzi con difficoltà di apprendimento. Il progetto ha ottenuto risultati positivi tanto che si sono delineate nuove ipotesi: si è proposto di estendere le medesime metodiche operative a bambini normodotati di 3-6 anni.

Pertanto dal 2005 sono stati attivati corsi di attività neuro-motoria per bambini in età prescolare.

Nell’ultimo anno sono stati testati una quarantina di bambini iscritti al corso di ”Judo Giocando” grazie alla collaborazione di due pedagogisti, una logopedista ed una psicologa dell’infanzia. Come gruppo di confronto sono stati inoltre testati un centinaio di bambini esterni presi presso i centri scolastici.

Il confronto dei parametri neurologici ha permesso di evidenziare in maniera scientifica la devianza positiva su una serie di parametri neuro-motori nel gruppo di bambini frequentanti i corsi.

 


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