Mondiali under 21: Giappone al cubo!

Mondiali under 21: Giappone al cubo!

Cede sul fronte orientale l’Italia impegnata in Florida nei Campionati Mondiali under 21. Sul tatami di Fort Lauderdale lo scontro con Giappone, Russia e Taipei si è infatti rivelato troppo arduo per i primi quattro azzurri in gara ieri nella prima giornata: Angelo Pantano, dopo il primo incontro vincente col venezuelano Jairo Viviescas schiantato con [...]

Pubblicato da AC il 23 ott 2014 in Rozzano (MI)

Cede sul fronte orientale l’Italia impegnata in Florida nei Campionati Mondiali under 21. Sul tatami di Fort Lauderdale lo scontro con Giappone, Russia e Taipei si è infatti rivelato troppo arduo per i primi quattro azzurri in gara ieri nella prima giornata: Angelo Pantano, dopo il primo incontro vincente col venezuelano Jairo Viviescas schiantato con un poderoso seoi-nage, ha ceduto  a Wataru Umekita, poi vincitore della gara; Manuel Lombardo nella stessa categoria non è riuscito ad esprimere il meglio di sé col russo Gamzat Zairbekov; Elios Manzi non l’ha spuntata con l’atleta di Taipei Tsai Ming-Yen, cedendo solo di yuko al suo rientro dopo l’infortunio subito agli YOG di Nanjing: non ancora padrone della categoria per “differenza fisica” Elios ha dimostrato quella caparbietà che non lo priverà di grandi soddisfazioni quando le differenze saranno appianate. E’ stato ancora il Giappone a tagliare la strada a Fabio Basile che non ha lasciato nulla di intentato nell’incontro con Kohei Haiashi: il verdetto finale ha visto il nipponico prevalere per due yuko dopo  che ciascuno dei contendenti aveva marcato waza-ari…uno “schianto” che a ben guardare per il fuoriclasse torinese poteva anche valere qualcosa di più!

E’ proprio il sol Levante a fare incetta di medaglie d’oro fin dalla prima giornata: tre dei quattro titoli in palio sono infatti andati allo squadrone nipponico che soltanto la determinazione iberica di Francisco Garrigos ha saputo frenare. Classe 1994, il giovane madrilenokondo ha infatti dominato i 60 kg in cui da tempo si sta distinguendo tra i grandissimi, moltiplicando su scala mondiale il successo europeo dello scorso settembre. Le altre medaglie d’oro sono tutte al collo giapponese con Wataru Umekita, vincitore dei 55 kg, fresco di titolo nipponico juniores al primo grande risultato su scala internazionale; impareggiabili le due superleggere Hitomi Sakaguchi e Ami Kondo, che con cinque ippon in cinque incontri si sono imposte senza rivali tra le donne: proprio la Kondo non ha deluso le aspettative, centrando il secondo titolo iridato dell’anno dopo il “mondialissimo” che l’ha vista surclassare le più grandi a Chelyabinsk.

Sul podio dei 55 kg, con Umekita anche il francese Kamal Fikri, sul podio continentale due gradini sotto Pantano, ed i due mongoli Amartuvshin Bayaraa e Battulga Ganbaatar. Ancora Mongolia anche sul podio dei 60 kg: nella finalissima l’ippon di Garrigos ha infatti lasciato il secondo gradino del podio a Tsogtbaatar Tsendochir , terzi il sud-koreano Choi In Hyuk e l’ostico azero Mehman Sadigov. Nelle leggerissime dei 44 kg, la Sakaguchi ha calcato il podio davanti alla brasiliana Larissa Farias, alla tunisina Olfa Saoudi e alla turca Melisa Cakmakli: classe 1997, lo scorso giugno la turca fu eliminata al secondo turno agli europei cadetti di Atene dove a stravincere fu Michela Fiornini…un vero peccato non aver visto la torinese attentare al dominio nipponico a questo mondiale under 21….. Nei 48 kg di regina Kondo, la turca già protagonista del parterre internazionale Dilara Lokmanhekim con Alexandra Pop (ROU) e Patrycia Szekely (GER).

Oggi, la seconda giornata di gara vedrà sul tatami dei veri pezzi da 90: nei 73 kg, il campione iridato 2013, Antonio Esposito sarà alle prese col cubano Magdiel Estrada; nei 52 kg Odette Giuffrida, campionessa europea in carica, esordirà col bronzo mondiale di Chelyabinsk, Amandine Buchard; nei 57 kg la vicecampionessa europea Maria Centracchio se la vedrà con Yolanda Arcos (ECU) e Miriam Boi  avra tra le mani la cinese Li Yiying.

Forza azzurri!

 

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