Miami e Rio per l’agosto Mondiale

  24/07/2013- Miami e Rio de Janeiro saranno le due tappe dell’agosto mondiale per azzurrini ed azzurri del judo italiano.   Il prossimo agosto sposta i riflettori del judo oltre oceano dove dapprima i cadetti e quindi i senior si giocheranno il mondiale 2013.   Sono undici gli azzurrissimi selezionati dalla direzione tecnica nazionale per prendere parte alla gara [...]

Pubblicato da Andrea Motta il 12 set 2013 in Milano

 

24/07/2013- Miami e Rio de Janeiro saranno le due tappe dell’agosto mondiale per azzurrini ed azzurri del judo italiano.

 

Il prossimo agosto sposta i riflettori del judo oltre oceano dove dapprima i cadetti e quindi i senior si giocheranno il mondiale 2013.

 

Sono undici gli azzurrissimi selezionati dalla direzione tecnica nazionale per prendere parte alla gara delle gare in terra carioca dal 26 agosto all’1 settembre:  Valentina Moscatt(48 kg), Odette Giuffrida (52 ), Edwige Gwend e Valentina Giorgis (63 kg), Assunta Galeone (78 kg) Enrico Parlat i e Andrea Regis (73 kg), Massimiliano Carollo (81 kg),Walter Facente (90 kg), Domenico Di Guida (100 kg) ed Alessio Mascetti (+100 kg) che in verità è ancora in attesa del lasciapassare medico dopo il stop per infortunio che nell’ultimo periodo l’ha tenuto lontano dal tatami internazionale. Il criterio di selezione utilizzato ha preso in considerazione i risultai più prestigiosi a partire da settembre 2012, Continental Open/World Cup (Moscatt, Giuffrida, Giorgis, Parlati, Facente, Mascetti) ed Europei Under 23 di Praga (Giuffrida, Giorgis, Regis, Carollo), Europei Assoluti di Budapest su tutte, prendendo tuttavia in esame anche l’andamento complessivo dell’ultimo periodo. “E’ una squadra molto giovane” ha dichiarato questa mattina il DTN Raffaele Toniolo ai microfoni di Rai Sport “sette di loro hanno meno di 23 anni e vorrei che tornassero da questa manifestazione consapevoli delle loro possibilità; sono tutti ragazzi che hanno vinto molto nel settore under 23 e nel settore under 20 e quindi ci aspettiamo molto anche da loro.”

 

Mancano all’appello alcuni nomi di spicco come Elio VerdeElena MorettiAntonio Ciano eLorenzo Bagnoli, tutti bloccati per ragioni mediche ed in fase di recupero. Uno su tutti, ancheFabio Basile non è tra i selezionati, probabilmente perché arrivi al meglio ai due appuntamenti unedr 21 di settembre ed ottobre…

 

Altra storia il settore giovanile che manderà a Miami (8-11 agosto) una delegazione assai ristretta: stando al criterio calato come una spada di Damocle sui giovanissimi all’inizio di giugno, saranno soltanto cinque atleti a partire per il mondiale: Andrea Carlino (50 kg), Elios Manzi (55 kg), Alessandra Prosdocimo e Chiara Carminucci (63 kg), Eleonora Geri(+70 kg).  La discutibile selezione applicata ha preso in considerazione le medaglie conquistate all’Europeo di Tallin (Manzi, Carminucci e Geri) e agli EYOF di Utrecht (Manzi e Geri) a cui sono stati aggregati Andrea Carlino, unico degli azzurrini medagliati in European Cup Top Level a non aver disputato né europeo né festival olimpico, ed la campionessa europea uscente Alessandra Prosdocimo, a cui dopo una buona stagione valsa tre bronzi in European Cup Top Level, europeo ed EYOF non sono andati come sperato. Escluso dalla selezione per Miami il campione Europeo dei 50 kg Angelo Pantano: fermato ad Utrecht perché fuori peso, Angelo è il primo dei “puniti” dalla bilancia dopo una storia poco educativa di grazie concesse fino alle ultime Olimpiadi anche ai professionisti…Grande delusione invece per gli altri quattro candidati al mondiale Sofia Fiora (tre medaglie in European Cup Top Ranking), Giorgia Stangherlin(due medaglie in European Cup Top Ranking),  Manuel Lombardo (una tappa vinta in European Cup Top Ranking ed una medaglia in European Cup Normal Level), Federico Rollo (settimo agli Europei di Tallin, una mdaglia in European Cup Top Ranking ed una in European Cup Normal Level) e Davide Pozzi (settimo agli EYOF, una mdaglia in European Cup Top Ranking ed una in European Cup Normal Level più un’altra medaglia in European Cup under 21), che per ragioni più economiche che tecniche si son visti preclusa la strada di Miami.

 


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