Mascetti c’è!

  03/03/2013- Dopo la prima giornata “in rosa” sul tatami di Praga, anche la squadra maschile toglie la sordina con i ragazzi impegnati a Varsavia: è infatti Alessio Mascetti a conquistare il podio nei supermassimi dell’European Open dopo una giornata di grande gara. Ai piedi del podio Luca Poeta, protagonista di un’ottima mattinata a cui è mancato soltanto il [...]

Pubblicato da A.C il 9 set 2013 in Milano

 

03/03/2013- Dopo la prima giornata “in rosa” sul tatami di Praga, anche la squadra maschile toglie la sordina con i ragazzi impegnati a Varsavia: è infatti Alessio Mascetti a conquistare il podio nei supermassimi dell’European Open dopo una giornata di grande gara. Ai piedi del podio Luca Poeta, protagonista di un’ottima mattinata a cui è mancato soltanto il coronamento della medaglia.

 

Alessio, partito in salita con il rumeno Daniel Natea, ribalta l’incontro a proprio favore accedendo agilmente al secondo turno che lo contrappone al forte carioca David Silva, superato per due penalità assegnate da una terna a dir poco stitica che ha concesso al brasiliano di dormire sul tatami per tutto il tempo dell’incontro. Alessio è quindi stato fermato dalla potenza estone di Juhan Mettis nell’incontro di semifinale  ma non si è dato per vinto vessando il noto Jean-Sébastien Bonvoisin (FRA) quindi superato per ippon. Nella finale per il bronzo Alessio ha incontrato l’altro estone della categoria, il grizzly plurimedagliato Martin Padar: tutto sembrava volgere a sfavore dell’azzurro in netta difficoltà contro le possenti clave dell’estone, ma un guizzo degno di un 60 kg ha permesso di ribaltare il risultato con uno spettacolare tai-otoshi.

 

Luca Poeta, negli 81 kg,  va alla grande fino ai quarti di finale eliminando per ippon il portoghese Carlos Luz, l’armeno Rafael Davtyan e quindi supernado di yuko l’ostico ucraino Vitaliy Popovych; fatale per lui lo scontro col lettone Konstantins Ovchinnikovs  che non gli lascia spazio ai quarti di finale; Luca riparte alla grande nel recupero con l’ungherese Milan Koller ma è il russo Maxim Buga a sbarrargli definitivamente la strada nella finale per il bronzo.

 

Nella stessa categoria di Luca giornata in salita per Massimiliano Carollo, che dopo aver superato brillantemente il bielorusso Siarhei Tsiareshka, viene ineludibilmente fermato al secondo turno dall’estone Jevgeni Salejev. Nei 100 kg, Domenico Di Guida cede il passo al plurititolato Artem Bloshenko (UKR) per una discutibile sanzione comminata negli ultimi secondi dell’incontro.

 

Meno “azzurra” la giornata di gara all’European Open di Praga. Nei 70 kg, Giulia Cantoni, partita brillantemente con la campionessa europea under 20 Lola Mansour (BEL) e con la turca Seyda Bayram, si deve arrendere alla tedesca Iljana Marzok. Valeria Ferrari nei 78 kg, si ferma invece al primo turno di fronte ad una delle sue “bestie nere”, l’olandese Karen Stevenson.

 

Per l’esordio azzurro sul tatami internazionale del nuovo quadriennio quattro medaglie ed un quinto posto non sono affatto male: basti pensare che metà della squadra era composta da giovani alle prme esperienze tra i  “big”.

 

“Non c’era maniera migliore per cominciare” ha commentato il DT Raffaele Toniolo che ha seguito le gare in streaming “Questa prima tappa nascondeva molte insidie ma l’abbiamo superata bene: Valentina, Valentina, Edwige ed Alessio hanno fatto una gara superlativaho ma ho visto grande determinazione anche nei ragazzi che loro malgrado non hanno preso la medaglia. E’ il primo sassolino per gettare le fondamenta del nuovo percorso.” Incalzato circa l’impatto del nuovo regolamento sulla gara, il maestro Toniolo ha osservato: “Se ci sono alcune norme che non condivido e mi auguro vengano scartate dopo questo periodo sperimentale, d’altro canto trovo che nel complesso queste novità abbiano dei risvolti tecnico-tattici stimolanti per il nostro lavoro come tecnici.”

 

La prossima settimana l’esordio internazionale degli azzurrini della classe under 18 sul tatami di Zagabria per la prima tappa di Coppa Europa.

 

 

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Warsaw European Open Man              Prague European Open Woman


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