Marzo: si esce dal letargo!

  28/02/2013- Per la Nazionale Italiana di Judo il 2013 comincia solo nel mese di marzo e con l’avvento della primavera si esce finalmente dal letargo!   Il prossimo week end gli atleti della nazionale tornano a gareggiare nelle competizioni che contano, ovvero quelle valide per la ranking list mondiale, diventata fondamentale per avere un sorteggio [...]

Pubblicato da Ennebi il 9 set 2013 in Milano

 

28/02/2013- Per la Nazionale Italiana di Judo il 2013 comincia solo nel mese di marzo e con l’avvento della primavera si esce finalmente dal letargo!

 

Il prossimo week end gli atleti della nazionale tornano a gareggiare nelle competizioni che contano, ovvero quelle valide per la ranking list mondiale, diventata fondamentale per avere un sorteggio favorevole.

Sarà una grande opportunità per i nostri atleti per poter sperimentare per la prima volta la tattica di gara in fuznione del nuovo regolamento arbitrale.

 

Dunque, l’Italia riparte da Praga e Varsavia, dove saranno impegnati rispettivamente le atlete donne guidate dal neo nominato Dario Romano e gli atleti maschi al cospetto del campione olimpico Pino Maddaloni.

Si tratta di due European Open, la nuova denominazione delle vecchie World Cup.

 

Questi i nomi degli atleti maschi impegnati: Carmine Di Loreto e Fabio Basile nei 60 kg, Elio Verde nei 66 kg, Andrea Regis nei 73 kg, Luca Poeta e Massimiliano Carollo negli 81kg, Domenico Di Guida nei 100 kg, Alessio Mascetti negli oltre.

 

Tra le donne vedremo Valentina Moscatt nei 48 kg, Elena Moretti ed Odette Giuffrida nei 52 kg, Martina Lo Giudice nei 57 kg, Valentina Giorgis ed Edwige Gwend nei 63 kg, Giulia Cantoni nei 70 kg e Valeria Ferrari nei 78 kg.

 

Il criterio adottato per la selezione è scaturito dall’attività svolta nel 2012, considerando validi i tornei internazionali come World Cup, Grand Prix e Grand Slam, a cui si aggiungono i Campionati Europei di Classe e Assoluti.

 

Definire un criterio valido per tutti è davvero un segno di trasparenza, che non siamo abituati a vedere. E’ anche vero, però, che la trasparenza si concretizza laddove si decidono le regole prima di iniziare i giochi.

 

Probabilmente, in questo momento sarebbe stato opportuno fissare un criterio per il futuro e non per il passato, concedendo per i primi mesi di questa nuova gestione l’accesso alle European Open a tutti i medagliati degli scorsi assoluti, per poi selezionare gli atleti con i migliori risultati.

 

Staremo a vedere cosa accadrà il prossimo 6 marzo quando si riunirà per la prima volta il nuovo staff tecnico.

 

 

Ai nostri ragazzi un grande in bocca al lupo.

 


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