Manuel Lombardo brilla a Pitesti

  28/04/20013- È la stella di Manuel Lombardo a brillare suPitesti nella settima tappa dell’European Cup Cadets 2013. Classe 1998, il giovanissimo tra i giovanissimi azzurrini impegnati nel tour continentale, conquista una meritatissima medaglia d’oro. Ai piedi del podio invece,Gabriele Bossettini, che torna a dire la sua dopo un periodo sfortunato. Manuel parte finda subito con grande caparbietà, ben determinato [...]

Pubblicato da A.C il 10 set 2013 in Pitesti

 

28/04/20013- È la stella di Manuel Lombardo a brillare suPitesti nella settima tappa dell’European Cup Cadets 2013. Classe 1998, il giovanissimo tra i giovanissimi azzurrini impegnati nel tour continentale, conquista una meritatissima medaglia d’oro. Ai piedi del podio invece,Gabriele Bossettini, che torna a dire la sua dopo un periodo sfortunato.
Manuel parte finda subito con grande caparbietà, ben determinato a battersi ad ogni costo per guadagnar si la medaglia. A farne le spese è stato, primo fra tutti, il turco Harun Izgi annientato in tachi-waza e quindi ingabbiato di giustezza al suolo; fulmineo il juji-gatame al moldavo Cristian Ciobirca a cui non è rimasto che arrendersi alla prima azione al suolo; ippon anche al bulgaro Denislav Ivanov, lanciato in un destro seoi-nage; semifinale di fuoco con il brasiliano Kainan Pires, addomesticato per quattro minuti e giustiziato allo scadere del tempo. Nell’incontro di finale Manuel non ha lasciato spazio fin da subito all’altro carioca Marcelo Braga Junior, smorzando ogni tentativo d’azione e quindi proponendosi indiscutibilmente come unico regista dell’incontro. Un oro quello di Manuel, conquistato grazie alla determinazione di un grande unita alla freschezza di un ragazzino in una miscela esplosiva.
Pur senza lo splendore della medaglia sfuggita di un soffio, estremamente positiva anche la giornata di Gabriele Bossettini nei 60 kg. Partito con la giusta determinazione con il brasiliano Lopes Rodrigo, cede il passo di una sola sanzione “guadagnata” per una leggerezza. Ai recuperi non c’è scampo per il croato Milos, lo sloveno Vidmar, il finlandese Ronkko ed il turco Oczelik contenuti, vessati con precisione e lanciati con rara classe. Fulmineo il sode-tsuri del brasiliano Ariel Alencar in un passaggio convulso della finale per il bronzo: dubbia l’assegnazione dell’ippon ad una proiezione senz’altro rapida ma prima di controllo e neanche pienamente sul dorso…onore comunque al giovane siciliano, che ha finalmente mostrato di che pasta è fatto.

 
Patrono bene anche Giovanni Esposito (55 kg), Leonardo Casaglia (66  kg) e Marion Huber (48 kg) che vincono abilmente i primi due incontri, ma usciti al terzo turno, non riescono a ritrovare la giusta concentrazione ai recuperi. Giornata nebulosa per Christian ParlatiAlessio Scandurra (55 kg), Marco Di Capua e Giacomo Scandurra (60 kg).

 
Buona nel complesso la prima giornata di gara, constatando tra gli azzurrini, la presenza di atleti giovanissimi e non certo esperti a livello internazionale. Tra le nazioni presenti, oltre alla Romania padrona di casa, ottima l’impressione lasciata dalla formazione brasiliana e da quella turca.

 

Domani sarà la volta delle categorie più pesanti con Niccolò AvalloneAngelo Mirabella,Alfredo Raia Carmine Placino (73 kg), Lorenzo Rigano (81 kg), Davide Pozzi (90 kg),Andres Felipe Moreno (+90 kg); tra le ragazze Anita Cantini e Alessia Chiodi (57 kg) edIrene Mungai (70 kg).

 
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