Malaga: positivo Snijder

 21/01/2013- 12 e 13 gennaio l’IJF ha organizzato il primo “IJF Refereeing and Coaching Technical Update” per presentare e discutere l’introduzione sperimentale delle nuove norme arbitrali. Il periodo di “prova” a livello internazionale partirà con il Grand Slam di Parigi il prossimo 9-10 febbraio e terminerà coi mondiali di Rio di Janeiro che si concluderanno il 31 agosto: in [...]

Pubblicato da Lorella il 6 set 2013 in Milano

 21/01/2013- 12 e 13 gennaio l’IJF ha organizzato il primo “IJF Refereeing and Coaching Technical Update” per presentare e discutere l’introduzione sperimentale delle nuove norme arbitrali. Il periodo di “prova” a livello internazionale partirà con il Grand Slam di Parigi il prossimo 9-10 febbraio e terminerà coi mondiali di Rio di Janeiro che si concluderanno il 31 agosto: in questi mesi tutte le categorie d’età combatteranno con le nuove regole al termine di questa fase sperimentale le nuove norme saranno rivalutate e per l’inizio del 2014 sarà elaborato il regolamento definitivo valido fino ai Giochi Olimpici di Rio 2016.

 

Il seminario è stato organizzato a Malagadall’IJF con la collaborazione della Federazione Spagnola ed è stato guidato dal direttore capo della commissione arbitrale IJF Juan Carlos Barcos, con l’assistenza di Jan Snijders, direttore della commissione arbitrale europea. La partecipazione è stata di oltre 50 nazione per un totale di 165 delegati.

 

Il servizio stampa dell’European Juido Union, ha intervistato Jan Snijders a proposito di questa esperienza: “Tornando da Malaga le sensazioni sono state ottime” ha commentato Snijders “Non è mai semplice con le nostre regole: è stato un momento di prova in cui cominciare a prendere dimestichezza. (…) Abbiamo avuto l’onore di ospitare Ezio Gamba e Neil Adams nelle vesti di esperti per spiegare e mostrare parti delle regole come per esempio le prese alle gambe e le situazioni di Kumi-Kata. E’ comprensibile che gli allenatori siano preoccupati ed insoddisfatti da questi cambiamenti, ma ora non è il momento di discutere: dobbiamo dedicarci a sperimentare le regole e dobbiamo farlo come squadra. Penso che i punti più caldi siano proprio le prese al disotto della cintura e il kumi-kata. Ora nel Tachi-Waza saranno proibite tutte le prese alle gambe: non ci sono eccezioni. (…) Abbiamo analizzato anche l’assegnazione dei punteggi, considerando che molto spesso il passaggio da ippon a waza-ari è molto sfumato: ora abbiamo cercato di marcare una chiara differenza tra i due punteggi. (…) Inoltre abbiamo restituito agli arbitri la responsabilità delle decisioni, decidendo di non intervenire come abbiamo fatto fino ad ora. Di certo nel caso di reali errori dovremo intervenire come supervisori e correggere il punteggio. Tutto ciò che vogliamo fare dovrebbe sempre essere in favore degli atleti. Un altro grosso cambiamento riguarda l’assegnazione delle penalità che in passato corrispondevano ad un punteggio tecnico per l’avversario. Non è più così. Lo sviluppo di queste regole andrà a vantaggio degli spettatori , delle televisioni e di tutti i fan. Il tabellone segnapunti  diviene più semplice da leggere se le penalità non sono riconosciute come punteggi. Queste regole infine saranno applicate per tutte le categorie: cadetti, juniors, seniors.”

 

Staremo a vedere.

 

 


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