Londra chiama, Italia risponde!

Londra chiama, Italia risponde!

Londra chiama, l’Italia risponde! È stato così lo scorso fine settimana con i tredici azzurri impegnati a Wembley nel British Open 2015, la tappa britannica del circuito di Coppa Europa senior. Secondi solo alla formazione padrona di casa che ha conquistato ben 30, medaglie, gli azzurri hanno fatto. La differenza con le medaglie d’oro di [...]

Pubblicato da AC il 14 lug 2015 in Milano

Londra chiama, l’Italia risponde! È stato così lo scorso fine settimana con i tredici azzurri impegnati a Wembley nel British Open 2015, la tappa britannica del circuito di Coppa Europa senior.

Secondi solo alla formazione padrona di casa che ha conquistato ben 30, medaglie, gli azzurri hanno fatto. La differenza con le medaglie d’oro di Mimmo Di Guida, Fabiola Pidroni e Melora Rosetta, l’argento di Carmine Di Loreto ed i bronzi di Daniel Lombardo e Marco Maddaloni.

Il migliore del team maschile è quindi stato il napoletano Di Guida, capace di imporsi senza difficoltà sui tre inglesi Rancev, Hall e quindi Philip Awitialcaraz in una finale ottimamente gestita senza difficoltà.

È stata in vero Fabiola Pidroni a conquistare la prima delle tre medaglie d’oro della due giorni inglese: la torinese ha eliminato dapprima l’inglese Giles, schiantata di ippon, superando quindi per differenza di sanzioni l’italo-inglese Julia Scardone; non c’è stata  difficoltà nella finalissima con la belga Evelin Cappaert, che l’azzurra ha abilmente contenuto sul piano tattico, costringendola ripetutamente alla sanzione fino all’eliminazione.

Vale la medaglia d’oro anche il “tu per tu” di Melora Rosetta con la belga Katrien Johnson, superata tre volte su tre con un assolo azzurro sul tatami inglese.

Buona performance per Carmine Di Loreto, fermato soltanto in finale dal talentuoso padrone di casa Ashley McKenzie; prima della finale, il napoletano si è imposto di waza-ari sul giovane inglese Peter Miles, quindi sui due belgi Adrien Quesrtinmont e Joran Schildermans.

Non molto diverso il percorso di bronzo di Daniel Lombardo, fermato in partenza proprio da McKenzie. Ai recuperi il torinese ha dato il meglio superando l’austriaco Borchashvili, l’inglese Ferguson e quindi schiantando Joran Schildermans nella finale per il terzo posto.

Terza piazza anche per Marco Maddaloni, partito con determinazione con l’inglese Wyke e col norvegese Hvidkaer, superati di ippon e protagonista di una semifinale al cardiopalmo con il padrone di casa Colin Oates: deciso al Golden Score, l’esito dell’incontro andato all’inglese per una sanzione discutibilmente comminata all’azzurro. Nell’incontro di finale nessuna difficoltà per il napoletano che ha schiantato abilmente il lituano Ignas Geidraitis.

Quinta Chiara Meucci, settimi Ermes Tosolini, Ares Zannella e Francesca Busto, nulla di fatto per Davide Faraldo, Antonio Scialla e Giorgia Dalla Corte.

La prossima tappa del circuito continentale senior sarà a Sindelfingen in Germania, la prossima settimana.



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