Lombardo è d’oro a Teplice

Lombardo è d’oro a Teplice

E’ Manuel Lombardo a far rimbombare l’inno di Mameli nella sport hall di Teplice nella prima giornata della tappa più ostica del World Tour Cadetti. Alla sua terza medaglia internazionale della stagione, il giovane torinese ha dominato incontrastato i 60 kg sbarazzandosi con cinque ippon dei suoi cinque avversari; sul podio oggi anche Biagio D’angelo, [...]

Pubblicato da AC il 11 apr 2015 in Monza

E’ Manuel Lombardo a far rimbombare l’inno di Mameli nella sport hall di Teplice nella prima giornata della tappa più ostica del World Tour Cadetti. Alla sua terza medaglia internazionale della stagione, il giovane torinese ha dominato incontrastato i 60 kg sbarazzandosi con cinque ippon dei suoi cinque avversari; sul podio oggi anche Biagio D’angelo, Giovanni Esposito, Arianna Galliani e Michela Fiorini.

Giornata dunque strepitosa per Lombardo: in gara “alla” grande e “da” grande, l’estroso torinese ha sbaragliato i 60 kg imponendosi con cinque ippon diversi in tutti gli incontri che hanno marcato la sua corsa all’oro. Non c’è stato scampo per l’olandese Van Klaveren, per il bielorusso Yakubau, per l’olandese Van Der Kolk e per l’azero Ibrahimov in semifinale; non è stata diversa la sorte dell’ennesimo olandese nella finalissima in cui l’azzurro ha messo a segno il quinto ippon, chiudendo una giornata immacolata, senza aver subito né un punto né una sanzione.

Sarebbe andata meglio a Biagio D’Angelo, se l’onestà fosse stata di casa a Teplice: il giovane napoletano si è infatti classificato al secondo posto dietro all’eroe di casa Tomas Binhak, dopo una finale fischiata e contestata da tutti i presenti in cui ha fatto la differenza una sanzione inesistente comminata dopo oltre 7 minuti di incontro! Al Golden Score a Biagio non è bastato crivellare di attacchi – validi – l’avversario per dimostrare alla terna il suo valore, davanti al quale ha avuto la meglio la geografia politica. Prima della finale, encomiabile il percorso dell’azzurro che ha regolato l’austriaco Krnjic, l’olandese Van Der Hamm, il ceco Vopat ed il Bulgaro Kalisterski.

Argento anche per una ritrovata Michela Fiorini: libera dal peso dei titoli dello scorso anno, la torinese è tornata a far paura, azzerando l’olandese Dadgarporian, la spagnola Lapuerta Comas e la slovena Mercnik, superate inanellando un tris di ippon; fatale purtroppo la finalissima in cui la torinese non è riuscita ad inquadrare l’incontenibile ucraina Daria Bilodid.

Bronzo per il fuscello brianzolo Arianna Galliani: partita in fallo con la forte tedesca Lena Grulich (poi medaglia d’oro), Arianna ha mantenuto la giusta concentrazione ai recuperi dove ha superato l’olandese Van Schaardenburg e l’ucraina Trachova, imponendosi quindi di waza-ari nella finale per il bronzo con la bulgara Tsvetomira Dimitrova.

Medaglia di bronzo anche per Giovanni Esposito che a due settimane dal successo internazionale con gli Junior a Lignano, si è confermato in gran forma. Il napoletano ha eliminato con caparbietà il moldavo Gabun, il rumeno Grigorescu, l’azero Aliyev prima di incappare in un contestatissimo yuko con lo sloveno Ivo Jurkovic che l’ha privato di un meritato accesso alla finalissima. Nell’incontro per la medaglia di bronzo è stato un waza-ari a confinare ai piedi del podio il belga Jeroen Casse.

In zona punti anche Giulia Santini, settima classificata nei 48 kg.

Con cinque medaglie, l’Italia è la nazione che ha raccolto più medaglie nella prima giornata di gara e nel medagliere parziale per nazioni si è piazzata alle spalle dell’ucraina che la precede con due medaglie d’oro.

Domani saranno in gara gli atleti della categorie pesanti: 73, 81, 90 e +90 kg per i ragazzi, 57, 63, 70 e +70 kg per le ragazze.

 

 

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