Con Lisoni e Bellandi ancora bronzo in Romania

Con Lisoni e Bellandi ancora bronzo in Romania

E’ ancora di bronzo l’Italia dei giovanissimi impegnati in Romania, all’European Cup under 18 di Cluj Napoka: con Chiara Lisoni, Alice Bellandi e Annalisa Calagreti sale infatti a cinque il bottino di medaglie conquistate dagli azzurrini.   Nella giornata di oggi, Chiara ha fatto la differenza nei 63 kg, superando la croata Kliba ed ingabbiando al suolo [...]

Pubblicato da AC il 11 mag 2015 in Kaunas

E’ ancora di bronzo l’Italia dei giovanissimi impegnati in Romania, all’European Cup under 18 di Cluj Napoka: con Chiara Lisoni, Alice Bellandi e Annalisa Calagreti sale infatti a cinque il bottino di medaglie conquistate dagli azzurrini.

 

Nella giornata di oggi, Chiara ha fatto la differenza nei 63 kg, superando la croata Kliba ed ingabbiando al suolo l’ungherese Cservenak, prima della battuta d’arresto con la serba Ana Obradovic; ai recuperi la parmigiana ha superato la georgiana Mikaberidze e l’ucraina Kukharuk prima della finale per il bronzo dove ha ingabbiato la collega campana Nicolle D’Isanto.

 

Ottima giornata anche per Alice che s’è confermata tra le grandi per la seconda volta consecutiva: la bresciana ha marcato waza-ari sulla serba Radmilovic, ingabbiandola quindi al suolo e dunque ha superato la bulgara Boyana Borisova costringendola alle sanzioni; fatale purtroppo la semifinale con la montenegrina Jovana Pekovic che l’ha superata di sue waza-ari; nella finale per il bronzo non c’è stato invece nulla da fare per la corata Karla Prodan, schiantata prepotentemente.

 

Il terzo bronzo della giornata è andato infine ad Annalisa: partita in fallo con l’ungherese di razza Fanny Toth, l’azzurrina ha lanciato l’ucraina Mariia Merkulova e la georgiana Sophio Somchishvili nella finale per il bronzo.

 

 

Due quinti posti fanno eco alle mefaglie anche nella seconda giornata di gara: ai piedi del podio Flavia Favorini e Nicolle D’Isanto. Flavia, dopo due incontri perfetti ai danni della della bulgara Hristova e della romena Raciu, ha ceduto alla ceca Vera Zemanova; ripresa la strada meatrsa ai recuperi la romana ha quindi superato la romena Czerlau e la tedesca Kreuter, cedendo quindi soltanto di misura alla seconda Hristova di Bulgaria nella finale per il bronzo. Anche Nicolle ha esordito con classe ai danni dell’ucraina Khryashencheskva e della montenegrina di razza Miriana Milic e della croata Babic, prima di per differenza di sanzioni davanti alla britannica acelya Topr nell’incontro di semifinale; la napoletana s’è quindi dovuta inchinare alla collega Chiara Lisoni che l’ha bloccata al suolo nella finale per la medaglia di bronzo.

 

L’Italia con cinque bronzi e sei quinti posti si ferma lontana dalla testa del medagliere per nazioni, pur dimostrando caparbietà e classe. La classifica per nazioni è andata all’Ucraina con tre ori, un argento e cinque bronzi; sul podio anche Ungheria (3 1 3) e Romania (3 1 1 ).

 

La prossima interessante tappa del circuito mondiale cadetti sarà a fine maggio a Coimbra e vedrà la presenza di una selezione azzurra ufficiale, sotto l’egida della Commissione Nazionale Attività Giovanile.


 


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