Lignano al femminile: il resoconto

28/10/2012 La seconda giornata di gara nel palasport del GeTur di Lignano Sabbiadoro ha inizio come previsto alle ore 9:30 in punto. Le ragazze che sono riuscite a dormire questa notte hanno riposato un’ora in più per via del cambio di orario, le altre hanno atteso un’ora di più l’inizio dell’appuntamento per giocarsi il titolo [...]

Pubblicato da Ennebi il 4 set 2013 in Lignano Sabbaidoro

28/10/2012 La seconda giornata di gara nel palasport del GeTur di Lignano Sabbiadoro ha inizio come previsto alle ore 9:30 in punto. Le ragazze che sono riuscite a dormire questa notte hanno riposato un’ora in più per via del cambio di orario, le altre hanno atteso un’ora di più l’inizio dell’appuntamento per giocarsi il titolo d’Italia Under 23.

 

La giornata è inaugurata da Rosalba Forciniti, testimonial del World Judo Day, il cui tema è “Judo for All”,“Judo per Tutti”. 

 

Già conclusa la categoria al limite dei 48 kg, che vede laurearsi campionessa italiana under 23 Marta Rainero. Marta supera nella finale che le assegna il titolo la padrona di casa Anna Bartole per yuko e wazari, quest’ultimo segnato a pochi secondi dalla fine.

Le medaglie di bronzo sono Sara Maria Romano e Lucilla Zappa vincitrici rispettivamente su Giulia Mongiello e Francesca Milani.

 

La categoria dei 44 kg incorona campionessa d’Italia Angela Giammattei che si conferma come a Bari dello scorso anno, questa volta vittoriosa su Desirè Rossetto.

In terza posizione pari merito troviamo Anastasia Pastorino e Shannon Ruggeri, vincitrici su Roberta Cappello e su Alexia Papapietro.

 

Nei 52 kg la semifinale tra Noemi Boccanera e Karin Huber, assegna l’accesso alla finale all’atleta romana (Boccanera), mentre il match tra Rebecca Conti e Francesca Posocco va alla laziale Conti, che accede in finale.

Il titolo se l’aggiudica Rebecca Conti in un incontro con la Boccanera molto tattico: la vittoria arriva grazie ad un vantaggio di yuko per somma di ammonizioni.

Medaglia di bronzo a Daniela Raia che batte Karin Huber e a Francesca Posocco che si impone su Lorena Giorda.

 

 

Nei 57 kg la prima semifinale si svolge tra Anna Rigetti e Greta Poser. A vincere è l’atleta veronese per ippon.

L’altra semifinale vede vincitrice l’atleta molisana Maria Centracchio a scapito della padrona di casa Elena Battaiotto. L’incontro porta dapprima in vantaggio di wazari Maria per somma di ammonizioni e poi si conclude per immobilizzazione.

La finale tra Maria Centracchio e Anna Righetti ci regala attacchi da entrambe le parti, ma nessuna delle due atlete riesce a strappare un punto all’avversaria. Si va al golden score, due minuti di fuoco e poi la decisione all’hantei all’unanimità a favore di Maria.

Bronzo a Greta Poser, che si impone al golden score su Roma Fabiola grazie ad una sanzione, e a Elena Battaiotto vincitrice per immobilizzazione sulla romana Francesca Ripandelli.

 

 

Nei 63 kg la prima semifinale è tra Giorgia Ingravalle e Martina Greci, la seconda tra Simona Abate e Giorgia Mancioppi. Sono andate in finale Martina Greci e Simona Abate, quest’ultima si è aggiudicata il titolo italiano under 23. Anche questa finale è molto equilibrata, decisa al golden score per una sanzione.

In terza piazza troviamo Giorgia Mancioppi e Carola Paissoni, rispettivamente vincitrici su Gabriella Sciano e Giorgia Ingravalle.

 

Nei 70 kg vince l’atleta calabrese Giuseppina Macrì in finale vittoriosa sulla brescianaFrancesca Busto.

La terza pizza aggiudicata a Ilaria Peirano che s’impone su Ilaria Silvestri e a Agnese Piccoliche s’impone su Sara Marignani

 

Nei 78 kg si laurea campionessa italiana Under 23 la veronese Valeria Ferrari, impostasi suLinda Politi. Valeria s’impone prima di yuko e poi segna ancora uno yuko che termina con una  immobilizzazione.

Bronzo alla meneghina Miranda Giambelli e alla piemontese Melora Rosetta vittoriose rispettivamente sull’abruzzese Chiara Meucci e sull’altra meneghina in gara Angela Della Corte.

 

Ennesimo titolo d’Italia alla padrona di casa Elisa Marchiò nella categoria oltre i 78 kg. Elisavince la finale su Debora Sala. Le due medaglie di bronzo vanno a Patrizia Simon e Valentina Turla.

 

 

A fine gara il DTN Felice Mariani commenta: “oggi è emersa evidente una diversità di livello tra alcuni atleti e la media. Per fare un esempio mi viene in mente Edwige Gwend, atleta una spanna sopra rispetto a quanto abbiamo visto oggi. Tale problematica è un chiaro sintomo della poca esperienza internazionale che questi atleti svolgono. Vedo molto di buon occhio la partecipazione alle Coppe d’Europa. Auspico in una forma di incentivazione e di premi per quegli atleti che ben figurano in questa tipologia di gare e ciò mi sembra una soluzione più fattibile, in questo momento di crisi, rispetto a quella di investire da parte della federazione nel far fare a più atleti gare come le World Cup”.

 


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