Lignano 2019: nella prima giornata oro per Castagnola e Pellitteri. Italia prima con 5 medaglie

Lignano 2019: nella prima giornata oro per Castagnola e Pellitteri. Italia prima con 5 medaglie

Con due medaglie d’oro conquistate grazie alla prestazione di Martina Castagnola (52) e di Silvia Pellitteri (57) e tre medaglie d’argento conquistate grazie a Alessia Tedeschi (52), Alessandro Aramu (60) e Mattia Prosdocimo (73) l’Italia si porta provvisoriamente in vetta alla classifica per nazioni, di fronte alla Russia che conquista un oro, due argenti e tre bronzi e al Kazakistan che in questa prima giornata porta a casa un oro ed un bronzo.

Pubblicato da Ennebi il 7 apr 2019 in Bruxelles, BEL

Parte bene la prestazione dei 118 atleti azzurri impegnati nell’European Cup di Lignano Sabbiadoro, competizione facente parte del circuito mondiale juniores dell’IJF (International Judo Federation). Con due medaglie d’oro e tre medaglie d’argento, l’Italia si porta provvisoriamente in vetta alla classifica per nazioni, di fronte alla Russia che conquista un oro, due argenti e tre bronzi e al Kazakistan che in questa prima giornata porta a casa un oro ed un bronzo.

Martina Castagnola conquista la medaglia d’oro nella categoria dei 52 kg disputando cinque incontri. Al primo turno eliminatorio supera la kazaka Nursulu Yeraliyeva con un waza-ari conseguito al golden score. L’atleta azzurra ci mette 2 minuti e 20 secondi per spedire ai recuperi la spagnola Patricia Martin Gallardo. Si chiude grazie ad un waza-ari l’incontro dei quarti di finale con l’olandese Naomi Van Krevel. L’altra kazaka in gara in questa categoria di peso, Akmaral Yernazar, è l’avversaria nell’incontro di semi finale, che si chiude al golden score per waza-ari a favore di Martina. L’incontro della finalissima vede schierare Martina con la connazionale Alessia Tedeschi. Anche questa volta l’incontro si chiude con al golden score per somma di ammonizioni. Un altro oro importante che si aggiunge a quelli conquistati nella Dakar African Open e nell’Europ Cup di Paks dello scorso anno.

L’altra medaglia d’oro per l’Italia arriva grazie alla prestazione di Silvia Pellitteri, che vince cinque incontri nella categoria dei 57 kg. Al primo turno Silvia mette KO la spagnola Elena Canibano De Celis per ippon conseguito dopo 28 secondi di golden score. Le bastano invece poco piú di due minuti per superare l’ungherese Andrea Karman. Ai quarti di finale, Silvia affronta la tedesca Jill Trenz. Dapprima l’azzurra passa in vantaggio nel primo minuto, poi poco dopo il terzo minuto chiude l’incontro, assicurandosi l’accesso alla semifinale. Qui affronta l’olandese Pleuni Cornelisse: Silvia prima si porta in vantaggio conseguendo un waza-ari e poi riesce ad immobilizzare l’avversaria per 10 secondi, aggiudicandosi il match. La finale per l’oro vede affrontare l’atleta azzurra con la tedesca Seija Ballhaus, che risulta essere il più difficile. È l’atleta azzurra che si porta in vantaggio al secondo minuto, ma 17 secondi dopo Silvia recupera lo svantaggio, riportando il match in una situazione di parità. Dopo più di due minuti di golden score e dopo aver subito uno shido, Silvia chiude l’incontro per waza-ari, mettendosi al collo una meritatissima medaglia d’oro.

Le tre medaglie d’argento arrivano invece grazie alla prestazione della già citata Alessia Tedeschi nella categoria dei 52 kg. Le fanno compagnia Alessandro Aramu, argento nei 60 kg, e Mattia Prosdocimo, secondo nei 73 kg. Si fermano invece ai piedi del podio Luca Carlino nei 69 kg, Federico Cuniberti nei 66 kg e Andrea Spicuglia nei 73 kg. 

 


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