Le Olimpiadi di Mosca 1980

Le Olimpiadi di Mosca 1980

L’appuntamento di oggi è l’Olimpiade di Mosca 1980, passata alla storia per essere l’Olimpiade del boicottaggio degli Stati Uniti, della Germania Ovest, del Giappone, della Cina (solo per citare alcuni Paesi) contrari all’invasione sovietica dell’Afghanistan.
Olimpiade a cui l’Italia deciderà di partecipare sotto le insegne della bandiera Olimpica e senza gli atleti facenti parte dei gruppi militari, visto che il Governo si era allineato al fronte del boicottaggio. Nel Judo celebriamo la prima medaglia d’oro della storia, conquistata da Ezio Gamba, che proprio in extremis ottenne il congedo dall’Arma dei Carabinieri che gli permise di partecipare alla rassegna a cinque cerchi.

Pubblicato da A. Cau il 5 apr 2016 in Iglesias

Care amiche e cari amici di Italiajudo, la quinta puntata della nostra rubrica “Storia del Judo alle Olimpiadi” ci porta oggi all’Olimpiade di Mosca 1980.

Le gare si svolsero dal 27 luglio al 2 agosto presso il Palace of Sports a Luzhniki nella zona sud-ovest di Mosca e vi parteciparono 185 atleti da 45 paesi.

Olimpiade famosa per il boicottaggio da parte degli Stati Uniti d’America e di molti altri stati tra cui Germania Ovest, Giappone, Cina, contrari all’invasione da parte dell’Unione Sovietica dell’Afghanistan. In Italia, nonostante il favore del Governo al boicottaggio, il CONI, organo indipendente fu lasciato libero di partecipare, non convocando gli atleti facenti parte le forze armate e sfilando sotto la bandiera del CIO. Stessa cosa fece la Gran Bretagna, mentre la Francia decise di non porre limiti alla partecipazione.
In questa Olimpiade l’Italia festeggia la prima medaglia d’oro nel Judo con Ezio Gamba, che poco prima dell’inizio dei giochi, ottenne il congedo dall’Arma dei Carabinieri, che gli permise di partecipare.

Regolamenti. Rispetto a Montreal 1976 le categorie di peso sono ora 8 (-60 Kg, -65 Kg, -71 Kg, -78 Kg, -86 Kg, -95 Kg, +95 Kg, Open) e identica formula di gara.

La gara. In assenza del Giappone è l’Unione Sovietica che con 5 medaglie (2 ori, 1 argento e 2 bronzi) che si aggiudica il medagliere, davanti a Francia (con 4 medaglie) e Germania dell’Est (con 5 medaglie). Rispetto alle scorse edizioni delle Olimpiadi, a Mosca 1980 vanno a medaglia ben 15 paesi. L’Italia grazie all’oro con Ezio Gamba nella cat. -71 Kg si piazza al 4° posto del medagliere.
Come già successo a Montreal 1972, quando l’olandese Willem Ruska vinse due ori (cat. +93 Kg e cat. Open), a Mosca 1980 furono addirittura due gli atleti che fecero doppietta: il francese Angelo Parisi capace di conquistare l’oro nella categoria +95 Kg e l’argento nella cat. Open, e il tedesco dell’est Dietmar Lorenz, bronzo nella cat. -95 Kg e oro nella cat. Open.

Gli italiani in gara. Come anticipato prima l’Italia conquista qui la sua prima medaglia d’oro olimpica nel judo con Ezio Gamba (cat. -71 Kg), ed unico judoka italiano in gara. In quello storico 30 luglio Ezio Gamba sconfigge nei sedicesimi di finale il kuwaitiano Al-Farhan Fahad, negli ottavi il francese Dyot Christian, nei quarti il nord-coreano Kim Byong Gun ed in semifinale l’atleta della Guinea Diallo Abdoulaye. Nella finale sconfigge il forte britannico Adams Neil.
C’è però un altro italiano sul tatami moscovita, ma non in veste di atleta ma di arbitro. E’ Pio Gaddi, che aveva già arbitrato a Monaco 1972 e Montreal 1976.

Curiosità. L’atleta più giovane è il costaricano Ronny Sanabria (16 anni e 112 giorni); l’atleta più vecchio il russo Vitaly Kuznetsov (39 anni e 162 giorni).

TABELLONI DI GARA

Lista dei partecipanti -60 Kg -65 Kg -71 Kg -78 Kg -86 Kg -95 Kg +95 Kg Open

MEDAGLIERE


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