Le Olimpiadi di Barcellona 1992 (parte 2)

Le Olimpiadi di Barcellona 1992 (parte 2)

La nona puntata della nostra rubrica ci porta nuovamente al Palau Blaugrana per raccontarci dell’esordio ufficiale del judo femminile nel programma Olimpico. L’Italia può festeggiare una bellissima medaglia di bronzo con Emanuela Pierantozzi nei -66 Kg. Inizia a Barcellona la leggenda olimpica di Ryoko Tani Tamura.
La Spagna festeggia con ben 2 medaglie d’oro il suo esordio su un podio olimpico nel judo.

Pubblicato da A. Cau il 9 mag 2016 in Iglesias

Care amiche e cari amici di Italiajudo, con la nona puntata della nostra rubrica “Storia del Judo alle Olimpiadi” ci troviamo ancora alle Olimpiadi di Barcellona 1992.

Oggi rivolgeremo la nostra attenzione del tabellone femminile, visto che, come abbiamo già avuto modo dire nella scorsa puntata, proprio a Barcellona il judo femminile entra ufficialmente nel programma Olimpico.

Le gare si svolsero dal 27 luglio al 2 agosto presso il Palau Blaugrana e vi parteciparono 166 atlete da 52 paesi.

L’Italia, all’esordio ufficiale festeggia la medaglia d’argento di Emanuela Pierantozzi nella cat. -66 Kg.

Regolamenti. La formula di gara e le categorie di peso (-48 Kg, -52 Kg, -56 Kg, -61 Kg, -66 Kg, -72 Kg, +72 Kg) sono le stesse che si presentarono all’Olimpiade di Seul 1988 nel suo debutto dimostrativo.

La gara. Il medagliere femminile è vinto dalla Francia con 4 medaglie (2 ori e 2 bronzi), davanti alla sorpresa Spagna (2 ori) e a Cuba (1 oro, 1 argento e 2 bronzi). Andarono a medaglia 13 paesi.
I due ori conquistati dalla Spagna sono le prime medaglie olimpiche in assoluto della nazionale iberica ai Giochi Olimpici nel judo.
Anche Israele conquista la sua prima medaglia con il bronzo di Yael Arad (cat. -61 Kg).
Il Giappone disputa 3 finali per l’oro perdendole tutte (Ryoko Tani, Noriko Mizoguchi e Yoko Tanabe), mentre vince le due che le sue atlete disputano per il bronzo (Chiyori Tateno e Yoko Sakaue).
Inizia qui la leggenda di Ryoko Tani Tamura (cat. -48 Kg) e nei nostri prossimi appuntamenti avremo modo di approfondire. Un altro nome che dovete segnarvi è quello della cubana Driulis González (cat. -56 Kg).

Le italiane in gara. L’Italia presenta nel tabellone femminile 4 atlete.
1) Giovanna Tortora (cat. -48 Kg) dopo aver superato i sedicesimi di finale per sorteggio favorevole, agli ottavi batte la tedesca Kerstin Emich ma ai quarti è sconfitta dalla francese Cécile Nowak (poi vincitrice dell’oro). Entra nei tabelloni di recupero dove è sconfitta dalla turca Hulya Senyurt.
2) Alessandra Giungi (cat. -52 Kg), sconfigge nei sedicesimi la belga Heidi Goossens, negli ottavi l’atleta di Hong Kong Wai Seung Yu ma nei quarti deve arrendersi alla giapponese Noriko Mizoguchi. Nei tabelloni di recupero sconfigge nell’ordine la coreana Eun-Hee Kim, la portoghese Paula Saldanha accedendo così alla finale per il bronzo dove è sconfitta dalla cinese Li Zhongyun.
3) Emanuela Pierantozzi (cat. -66) sconfigge ai sedicesimi l’olandese Chantal Han, negli ottavi l’indonesiana Helena Papilaja, nei quarti la francese Claire Lecat e in semifinale la tedesca Alexandra Schreiber. Nella finalissima è però sconfitta dalla cubana Odalis Revé-Jiminez, conquistando la medaglia d’argento.
4) Maria Teresa Motta (cat. +72 Kg) dopo aver superato i sedicesimi per sorteggio favorevole, nei quarti è sconfitta dall’ungherese Éva Granicz, e non entra nei tabelloni di recupero.

TABELLONI DI GARA

Lista Partecipanti F 48-Kg -52 Kg -56 Kg -61 Kg -66 Kg -72 Kg +72 Kg

MEDAGLIERE FEMMINILE

MEDAGLIERE FINALE (M+F)


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