Le indiscrezioni sulla “Squadra di Governo” del settore judo

Le indiscrezioni sulla “Squadra di Governo” del settore judo

Sono imminenti le nomine della “Squadra di Governo” che ci accompagnerà fino a Tokyo 2020 e Italiajudo ha raccolto le indiscrezioni trapelate nelle ultime ore.

Pubblicato da Ennebi il 8 feb 2017 in Barcellona, ESP

Il nuovo consiglio del settore judo formato dal presidente Dott. Domenico Falcone e dai quattro consiglieri nazionali, ovvero l’Arch. Maria Grazia Perrucci, il Col. Giuseppe Matera, il prof. Luigi Nasti e il M. Giovanni Strazzeri, si è riunito per la seconda volta venerdì 2 febbraio 2017 e ha deliberato in merito ai componenti della “Squadra di Governo” che ci guiderà alla volta delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Italiajudo ha raccolto le indiscrezioni in merito alle imminenti nomine durante il Campionato Italiano Assoluto svoltisi ad Ostia nel fine settimana appena trascorso.

I rumors trapelati ci dicono che Raffaele Toniolo guiderà la Commissione Attività Giovanile con l’aiuto dei tecnici Sandro Piccirillo, Vito Zocco e della “vecchia conoscenza” di Italiajudo, Alessandro Comi, che dovrebbe rivestire il ruolo – neo costituito – di segretario della CNAG.

Sempre secondo le indiscrezioni, Raffaele Parlati guiderà la Nazionale Juniores, che non verrà accorpata ai Cadetti, diversamente da quanto si pensava all’indomani delle elezioni del 3 dicembre 2016.

Il Direttore Tecnico Kyoshi Murakami si avvalerà di due vice allenatori, ex campioni di spessore del recente passato: ci riferiamo a Francesco Bruyere e Roberto Meloni. A fare da spalla al DT e i suoi vice vi saranno gli insegnanti tecnici dei primi 10 club classificati. La classifica del quadriennio 2013-2016 vede le seguenti prime 10 società sportive, in ordine:

  1. Akiyama Settimo Torinese
  2. Banzai Cortina Roma
  3. Fitness Club Nuova Florida
  4. Judo Kumiai
  5. Nippon Club Napoli
  6. Fiamme Gialle Roma
  7. Fiamme Oro Roma
  8. Kyu Shin Do Kai Parma
  9. Star Judo Club
  10. Società Ginnastica Triestina

Inoltre, Corrado Buongiorno sarà consulente delle squadre giovanili, altro ruolo di nuova costituzione. Sempre secondo le indiscrezioni raccolte, Laura Di Toma avrà un ruolo chiave come manager della nazionale e farà da collante tra il DT e il resto dello staff tecnico a ogni livello: cadetti, junior e senior. Pare invece che Luigi Guido si occuperà della logistica, in modo che i tecnici che si occupano degli atleti non debbano occuparsi anche dell’organizzazione delle trasferte. Dario Romano rimarrà nello staff tecnico seppure Italiajudo non è riuscita a capire in quale ruolo. Probabilmente, ci stanno ancora pensando!

Passiamo ora alle commissioni.

La commissione “Insegnanti Tecnici” sarà guidata da Luigi Crescini, con l’aiuto di Felice Mariani e di Enzo De DenaroCristina Fiorentini presiederà invece la commissione “Scuola e Promozione”.

La commissione “Ufficiali di Gara” dovrebbe rimanere intatta, ovvero Guerrino De Patre presidente con componenti Claudio Raimondi e Francesco Indiano. L’unico che potrebbe cambiare è proprio Indiano, ma a quel punto De Patre e Raimondi potrebbero tirarsi indietro.

Pare che anche Antonio Di Maggio manterrà il ruolo di Direttore delle Gare nonostante alle ultime elezioni abbia preso una bella batosta. L’ “uomo nuovo” - come egli stesso si definisce - verrà tuttavia affiancato da due nuove figure, e questo a lui non piace affatto, tanto che potrebbe rifiutare l’incarico. I due che lo affiancheranno sono da un lato una vecchia conoscenza della politica federale, dall’altro un uomo nuovo, questa volta nel vero senso della parola. I tre formeranno la neo costituita commissione “Gestione Gare”.

Sulle altre commissioni, Italiajudo non ha reperito ulteriori informazioni.

In questo contesto, bisogna decidere anche chi sarà il vice presidente del settore judo tra i quattro consiglieri eletti. In ogni competizione che si rispetti, vince chi performa meglio, che traslato in ambito politico significa chi prende più voti. Nel caso specifico, l’Arch. Maria Grazia Perrucci è stata il consigliere che ha raccolto il consenso maggiore e dovrebbe essere lei la vice presidente della FIJLKAM. C’è tuttavia chi ritiene che il vice presidente debba essere il più anziano: in questo caso si tratterebbe del prof. Luigi Nasti.

I rumors dicono che la “Squadra di Governo” verrà ufficializzata una volta che gli interessati accetteranno i relativi incarichi, cosa non sempre scontata. In particolare per la parte agonistica, dove si annidano i maggiori malumori.

Staremo a vedere!


  1. Claudio Zanesco says:

    aspettando l’ufficialità non viene altro che da dire, Buon Lavoro a TUTTI

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