L’ABC dello Statuto federale FIJLKAM 2

L’ABC dello Statuto federale FIJLKAM 2

Continua l’appuntamento con la rubrica curata dal M. Silvano Addamiani, VIII Dan, dal titolo “L’ABC dello Statuto Federale FIJLKAM”. Buona lettura!    Prima di entrare tra le pieghe dello statuto federale  che ci governa nella FIJLKAM, dobbiamo fissare, nella nostra mente , i principi su cui si fonda e si determina la carta costituzionale. In [...]

Pubblicato da S. Addamiani il 26 mar 2015 in Roma

Continua l’appuntamento con la rubrica curata dal M. Silvano Addamiani, VIII Dan, dal titolo “L’ABC dello Statuto Federale FIJLKAM”. Buona lettura! 

 

Prima di entrare tra le pieghe dello statuto federale  che ci governa nella FIJLKAM, dobbiamo fissare, nella nostra mente , i principi su cui si fonda e si determina la carta costituzionale. In primo luogo c’è da ricordare che  sono solo gli associati, aventi diritto a voto a proporre le leggi, i suoi articoli ed il suo ordinamento di governo federale, ispirandosi ai principi costitutivi dello statuto del CONI. Le variazioni dello statuto possono essere effettuate solo dall’assemblea federale appositamente indetta, il popolo è sovrano in una democrazia, che è la nostra ricchezza incommensurabile.

Il CONI ratificherà o meno le decisioni dell’assemblea,avendo un potere di controllo istituzionale su tutte le Federazioni ed i suoi aderenti.

Rassicurati da queste premesse,andiamo a leggere lo statuto ed i suoi articoli.

Noi, come voi, commenteremo, quello che proporremo con la lettura che  ne facciamo; nessuna critica, profondo rispetto e grande attenzione però, per esempio, potrebbe esserci qualche frase, qualche articolo, qualche comma, che non comprendiamo molto bene e ne sbagliamo il commento, noi non siamo dei tecnici lettori dello statuto, siamo esseri normali, associati alla FIJLKAM, che vogliamo conoscere i nostri diritti e i nostri doveri  da uomini liberi, con la  comprensione delle carte federali, con le   nostre menti. I tecnici, gli avvocati, i tessitori sottili delle parole federali, saranno sempre nostri ospiti graditissimi, ben vengano ad illuminarci, quando i temi si fanno più complessi, ben sapendo che le leggi sono fatte dal popolo e scritte  dagli avvocati, la loro interpretazione, che se ne ricava però, deve essere molto chiara a tutti.

Rassicurati anche da questa specifica entriamo nel vivo del tema:

ART.1 del nostro statuto, COSTITUZIONI E SCOPI.

In questo articolo al punto n°1 scopriamo, leggendo,  che la Federazione ha aggiunto nel suo organico anche il SUMO, pur non comparendo nel suo acronimo FIJLKAM.

Nel proseguo speriamo di conoscere di più di questo fantastico sport orientale. Nel contesto della nostra Federazione abbiamo saputo della sua attività nazionale e dei suoi successi in campo internazionale, ma dove alligna esattamente il SUMO nella nostra Federazione? Una assemblea l’avrà accettato, era già successo al Sambo, poi improvvisamente scomparso; mi viene subito da domandare, questa disciplina, con la sua attività agonistica produce diritti e con essi i voti? Se si, dove si poggiano? In quale settore? Quante  domande  si sollevano, forse improprie, cautelative, forse irriverenti verso un altro sport, ma per vivere insieme bisogna conoscersi.

Un uomo al comando non basta più, bisogna essere in molti a decidere, ”Panta rei”dicevano i greci, tutto passa. Quindi ci dobbiamo adattare nolenti o dolenti, al nuovo che avanza.

Ritengo che questa carta federale ci farà scoprire tante “cose” imprevedibili, chi mai lo immaginava?

Continuando a commentare, leggiamo che lo statuto sempre all’articolo 1 ”costituzione e scopi” nel punto n°1 ci dice che le atre discipline governate dalla Federazione sono il Ju-justu e l’Aikido. Curiosamente ci domandiamo perché loro e non altre arti marziali più agonistiche delle prescelte? Come il Bo-justu ad esempio o il Kendo. Cosa ne pensate?

A cosa servono l’Aikido o il Ju-justu se non sono applicate al settore del judo o del karate? Ora è comparso il Metodo Globale di Autodifesa (MGA) che non si integra con il Ju-justu, che ha vita propria, ma che rappresenta  un nuovo sistema moderno di autodifesa, creato dalla Federazione. Allora ci si domanda a cosa serve il Ju-justu attualmente se non si studia la storia del metodo del judo? Perché perseverare?

La disciplina dell’Aikido è meravigliosa ma, nel contesto federale ha il sapore di una presa in giro per coloro che la frequentano. Tutto è approcciato e approssimato senza una sua storia, senza alcuna relazione con le altre discipline orientali. La  Federazione, in questo contesto, non si è mai interessata ed in più si trova di fronte  un colosso organizzativo e tecnico quale l’Aikikai che assorbe il 99% dei praticanti di tale disciplina in Italia. Abbiamo toccato molti temi su questo articolo, forse errando, a voi la palla!

Passiamo all’Art. n°2 “MEZZI ECONOMICI”.

Il comma n°1 recita: ” la FIJILKAM  provvede al conseguimento dei suoi fini istituzionali con i contributi del CONI e di terzi…… etc, etc ” a tal proposito mi viene da fare una domanda: chi sono questi eventuali terzi?

Al comma n°5 sempre dello stesso articolo si enuncia:

“Ove la FIJLKAM costituisca società strumentali allo svolgimento dei propri compiti (…..etc, etc), il loro bilancio deve essere pubblicato e allegato al bilancio Federale anche ai fini dell’approvazione di quest’ultimo da parte del CONI ”

Anche  in questo comma  mi si affacciano alcune domande: cosa sono le società strumentali? In questo tipo di società possono essere inserite le fondazioni?

Voi che ne pensate? Anche il silenzio, per me , è una risposta.

continua…

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