Cosa voleva dire il Presidente Falcone

Cosa voleva dire il Presidente Falcone

Satira. Ecco cosa Voleva veramente dire il Presiedente Falcone al giornalista de la Gazzetta dello Sport Amici judoka, ben ritrovati. Dopo un annetto di ingiusta latitanza, sono stato, come tutti, colpito da quello che è passato alla storia come “caso Astana”. Inutile ri-sintetizzarvi la questione: sapete di cosa sto parlando. Dopo aver letto della faccenda [...]

Pubblicato da Chiorbaciov il 3 set 2015 in Rubrica: Kuzushi, rompere l'equilibrio

Satira. Ecco cosa Voleva veramente dire il Presiedente Falcone al giornalista de la Gazzetta dello Sport

Amici judoka, ben ritrovati. Dopo un annetto di ingiusta latitanza, sono stato, come tutti, colpito da quello che è passato alla storia come “caso Astana”. Inutile ri-sintetizzarvi la questione: sapete di cosa sto parlando.

Dopo aver letto della faccenda su ItaliaJudo, dopo essere stato testimone dello sprigionarsi del livore di Elio Verde e di Walter Facente, dopo aver assistito attonito ed impotente alla decisione della Giuffrida di abbandonare Facebook fino al Mondiale, dopo aver appreso dalla pagina di Marco Maddaloni della mancata convocazione ad Astana con un post pieno di richieste di condivisione e massima diffusione tipo un Beppe Grillo qualsiasi, dopo aver saputo dell’abbandono di Pino dalla carica di C.T. (che evidentemente vale quanto il due di picche quando briscola è denari), giungo finalmente alla “risolutiva” intervista di Mimmo Falcone, presidentissimo FIJLKAM, rilasciata alla Gazzetta dello Sport il 12 Agosto con un articolo a firma di Giorgio Lo Giudice.

Siccome alcuni di voi, distratti dai bikini striminziti e dai fustacchioni che circolano sulle spiaggie nostrane, potrebbero non aver appreso a pieno il significato del “capitano, mio capitano” Falcone, mi sono lanciato in un giochino piuttosto noto ai lettori del vecchio “Cuore”. Ovvero, ho tradotto in parole spicciole quello che secondo me significa.

Domanda: Mimmo Falcone, si può litigare col responsabile della nazionale maschile e campione olimpico Pino Maddaloni?

Risposta: “Purtroppo sì. Specie se la persona al quale sono stato legato in passato e che ho sempre rispettato si comporta in maniera non consona e agisce non proprio da campione quale è”.

Traduzione: “Pino, ma dici a me? Ma dici a me? … Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Eh, Non ci sono che io qui. Di’, ma con chi credi di parlare tu? Ah sì è e, va bene…”

D: Cosa è accaduto esattamente?
R: “Semplicemente non stiamo ottenendo i risultati sperati. Premesso che non è colpa di Maddaloni. Capitano momenti e annate negative e storte. Ci si mette sotto più di prima e col lavoro si cerca di ritornare in auge”.
T: “Siamo alla frutta. Premesso che non è colpa mia, di Maddaloni, di nessuno. E’ sfiga. Però vabbè vediamo se continuando a fare come si è fatto fino ad ora ci arrangiamo in qualche modo”.

D: Questo non si è verificato?
R: “I risultati non sono cambiati. Abbiamo disputato a Baku i peggiori Europei della storia. Tutti eliminati al primo turno tranne Verde che ha vinto un incontro. Avevamo parlato e fissato con Maddaloni che i ragazzi avrebbero fatto alcuni tornei per vedere se c’era una inversione di rotta. Non ci sono stati segnali, perciò il consiglio il 3 luglio ha deliberato che ai Mondiali il settore maschile portasse solo 4 atleti”.
T: “Che mi prendi per il culo? Negli individuali maschili siamo arrivati dietro l’ambulanza. Non c’è stata un’inversione di rotta e abbiamo tagliato teste. Poi che c’entra, avremmo potuto fare una programmazione a lungo termine ed individuare qualcuno che non era stato a Baku per dargli l’opportunità di crescere, ma abbiamo tagliato e basta. Poi non c’avevo molto tempo perché a una cert’ora davano Temptation Island in TV e mi ci sono appassionato”.

D: Maddaloni quindi lo sapeva.
R: “Certo. Lo abbiamo convocato e discusso con lui e con il d.t. Murakami. Siamo stati oltre due ore a parlare, Pino si è arrabbiato, ha risposto anche in maniera poco educata. Ma si può passare sopra a un momento di perdita di controllo. Solo che il giorno dopo doveva partire con la squadra e senza spiegazioni non si è presentato. Poi ci ha mandato una lettera non certo amichevole qualche giorno dopo che praticamente rompeva il rapporto, nella quale diceva di non essere d’accordo con la scelta. Lui è l’allenatore e propone, ma decide il consiglio”.
T: “Boh. Però in mezzo alla discussione m’ha sfanculato. Però tra coppie capita. Il giorno dopo doveva partire con la squadra e non si è presentato. Allora ho capito che mi aveva sfanculato seriamente. Poi mi ha mandato una lettera dove c’era scritto che mi voleva lasciare e che mi vedeva più come un amico. Mi spiace che l’abbia presa male così dopo che l’ho invitato a giocare, ma il pallone è mio e decido io”.

D: Nell’ambiente si dice che la rabbia è nata per l’accantonamento del fratello.
R: “Mi rifiuto di pensarlo e comunque è una conclusione che non mi appartiene. Posso capire il suo stato d’animo ma c’è modo e modo per discutere”.
T: “Non credo. Comunque c’è modo e modo per discutere. Ad esempio quello in cui io sono io ed ho ragione e lui non conta”.

D: Può esserci stato uno screzio tra lui ed il neo c.t. giapponese?
R: “Lo escludo a priori, i due sono sempre andati d’accordo. Sono deluso da una persona che ha vinto ai Giochi e per che noi è un simbolo. Mi aspettavo un atteggiamento diverso, collaborativo. Possibile sia così difficile capire che la federazione non può mandare gli atleti ai Mondiali a fare figuracce? Se cambierà la tendenza, c’è tempo per qualificarsi per Rio”.
T: “No no sono proprio io che gli sto antipatico. Sono deluso, mi aspettavo un atteggiamento diverso. Possibile che non riesca a capire che decido io? Ora mi scusi, ma c’ho Temptation Island registrato”.

 

Rubrica di satira a cura di Chiorbaciov

 

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  1. PASQUINO says:

    Sembra che er presidente Falcone abbia rilasciato anche quest’altra intervista:

    Domenico Falcone, Presidente della FIJLKAM, si è scatenato nella conferenza stampa durante la quale è stata analizzata la disfatta vergognosa dell’Italia ai recenti Mondiali. E ora ha minacciato che molti salteranno Rio 2016…
    “I Mondiali 2015 hanno rappresentato una tappa verso le Olimpiadi 2016 dove contiamo di portare una squadra molto ristretta, fondata sugli atleti che hanno dimostrato di poter essere competitivi a livello internazionale.

    A livello europeo possiamo essere competitivi, ma un Mondiale o l’Olimpiade sono un’altra cosa. E in troppi c’è la convinzione che per partecipare a queste rassegne basti fare il minimo sotto casa.
    Purtroppo almeno due terzi di quella squadra qui non è potuta esserci per scelta o per problemi fisici.
    Stiamo facendo un bel lavoro con i giovani come dimostrato nelle recenti manifestazioni internazionali. Ci sono tanti ragazzi promettenti da far crescere e per loro gli Europei 2016 saranno un’ottima occasione”.

    Ahò! Me so sbajato…era Alfio Giomi dell’atletica….Ma tanto stamo tutti a scherzà

  2. Cyrano says:

    Ma del prode Maddaloni che ci diede la notizia del nipponico fellone strapagato con mestizia??
    Or ci sorge forte il dubbio! Si trattava di uno scherzo? Pino e Mimmo in retromarcia stan curvando in sovrasterzo?
    Diecimilaeuro al mese non son pochi….son baiocchi! A pensar si fa del male, ma ci prendono per sciocchi?
    E’ evidente che qui i conti li fan tutti senza l’oste, ma stavolta siamo stanch!
    LOR SIGNORI CI DEVON RISPOSTE!

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