La Francia negozia: Stéphane Traineau Direttore delle Squadre Nazionali

La Francia negozia: Stéphane Traineau Direttore delle Squadre Nazionali

Stéphane Traineau è stato nominato Direttore delle Squadre Nazionali con l’intento di assicurare che il team transalpino sia ambizioso e performante ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Come Direttore delle Squadre Nazionali, Stéphane Traineau risponderà direttamente a tre figure: al Direttore Tecnico Nazionale, Jean-Claude Senaud, e direttamente sia al presidente della federazione francese, Jean-Luc Rougé, ed al vice presidente federale con delega all’agonismo di alto livello, Roger Vachon. Egli sarà responsabile delle squadre seniores, juniores e cadetti e dirigerà tutto lo staff degli insegnanti tecnici nazionali, i quali risponderanno direttamente a lui.
Si tratta di una notizia per certi aspetti sorprendente, perché Stéphane Traineau fu silurato da tecnico della nazionale nel 2005 proprio da Jean-Luc Rougé in seguito alla prestazione deludente – quanto meno per la Francia – ottenuta alle Olimpiadi di Atene 2004. Quando fu dismesso, la reazione di Stéphane Traineau non fu pacata: quasi come a dire “farete fatica a liberarvi di me” a gennaio del 2006 tornò di nuovo nelle vesti di atleta e vinse il Campionato Assoluto all’età di 40 anni, rientrando nella rosa della nazionale maggiore. Qualche anno più tardi, Stéphane Traineau sfidò Jean-Luc Rougé alla corsa per la presidenza federale, che poi perse. Era il 2012.

Pubblicato da Ennebi il 3 nov 2017 in Madrid, Spagna

Il comunicato ufficiale da parte della Federazione Francese è di ieri, anche se i rumors avevano anticipato la notizia circa 24 ore prima: il 51enne Stéphane Traineau è stato nominato Direttore delle Squadre Nazionali. Si tratta di una figura nuova per la federazione francese, istituita con l’intento di assicurare che il team transalpino sia ambizioso e performante ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ma anche in linea con la mission della federazione di non mancare l’obiettivo di ben figurare ai giochi di Parigi 2024.

A differenza di quanto accade per le nostre nomine, la federazione francese precisa la gerarchia, le responsabilità e gli obiettivi del nuovo ruolo affidato a Stéphane TraineauCome Direttore delle Squadre Nazionali, Stéphane Traineau risponderà direttamente a tre figure: al Direttore Tecnico NazionaleJean-Claude Senaud, e direttamente sia al presidente della federazione francese, Jean-Luc Rougé, ed al vice presidente federale con delega all’agonismo di alto livello, Roger Vachon. Egli sarà responsabile delle squadre seniores, juniores e cadetti e dirigerà tutto lo staff degli insegnanti tecnici nazionali, i quali risponderanno direttamente a lui. 

Si tratta di una notizia per certi aspetti sorprendente, perché Stéphane Traineau fu silurato da tecnico della nazionale nel 2005 proprio da Jean-Luc Rougé in seguito alla prestazione deludente – quanto meno per la Francia – ottenuta alle Olimpiadi di Atene 2004. In quell’occasione ci fu la prima grande crisi da parte della super potenza francese, che uscì da quelle Olimpiadi con la sola medaglia d’argento di Frédérique Jossinet. Da tale crisi la Francia ne uscì nel giro di un anno, quando ai mondiali di Al Cairo del 2005 – sotto una grandissima pressione – gli atleti transalpini ultimarono la competizione con ben 7 medaglie. Ciò nonostante, ci fu ancora qualcuno che si lamentò perché la Francia aveva conquistato una sola medaglia d’oro su un totale di 7: si trattò all’epoca della prima volta per Lucie Decosse, che ha poi concluso la sua carriera con tre titoli mondiali ed uno olimpico.

Quando fu dismesso, la reazione di Stéphane Traineau non fu pacata: quasi come a dire “farete fatica a liberarvi di me” a gennaio del 2006 tornò di nuovo nelle vesti di atleta e vinse il Campionato Assoluto all’età di 40 anni, rientrando nella rosa della nazionale maggiore. Non riuscì tuttavia a tenere i ritmi delle competizioni internazionali e dopo qualche mese si ritirò. Qualche anno più tardi, Stéphane Traineau sfidò Jean-Luc Rougé alla corsa per la presidenza federale, che poi perse. Era il 2012.

Alla luce degli avvenimenti del recente passato, la nomina di Stéphane Traineau a Direttore delle Squadre Nazionali potrebbe apparire come sorprendente. Tuttavia, si tratta di una “mossa” da parte di uno che di politica se ne intende e come! Il 68enne Jean-Luc Rougé, primo campione del mondo nella storia del judo francese (1974), è presidente della federazione di judo transalpina dal 2005. Ora, il presidente Rougé si è visto traballare la propria poltrona in seguito alle scarse prestazioni dei mondiali seniores di Budapest (3 medaglie, di cui 2 d’oro) e dei mondiali juniores di Zagabria (1 sola medaglia di bronzo) ed alle pressioni da parte dei club che non sono contenti della preparazione atletica e tecnica che i propri atleti ricevono in nazionale. Cosi, Rougé ha optato per la negoziazione che nella giornata di ieri è sfociata nella nomina di Stéphane Traineau a Direttore delle Squadre Nazionali, in un ruolo che quasi oscura l’attuale DTN. In tal modo, Rougé può finalmente riprendere in mano le redini della federazione dopo mesi di caos.

Funzionerà nel lungo periodo? Saranno solo i risultati a dircelo. Per il momento, i vertici federali possono tirare un sospiro di sollievo.

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