Italiani convincenti a Zurigo!

Italiani convincenti a Zurigo!

Bella prova per l’Italia “home-made”, quella dei civili e delle “seconde linee” che non senza ambizioni, lo scorso fine settimana si sono date appuntamento a Uster, alle porte di Zurigo, per partecipare allo Swiss Judo Open. Ben 29 le nazioni presenti alla tappa Svizzera dell’European Cup Senior, 258 gli atleti in gara tra cui la [...]

Pubblicato da AC il 10 mar 2015 in Monza

Bella prova per l’Italia “home-made”, quella dei civili e delle “seconde linee” che non senza ambizioni, lo scorso fine settimana si sono date appuntamento a Uster, alle porte di Zurigo, per partecipare allo Swiss Judo Open.

Ben 29 le nazioni presenti alla tappa Svizzera dell’European Cup Senior, 258 gli atleti in gara tra cui la delegazione nipponica dei “campioncini” della regione di Kansai, alla guida del campione mondiale ed olimpico Shinji Hosokawa e dei campioni del mondo Takamasa Anai e Yoshimi Masaki.

Per il nutrito team azzurro, il bottino della trasferta elvetica è stato di tre medaglie d’argento, cinque di bronzo e otto quinti posti che sono valsi la quinta piazza nel medagliere conquistato dai sette ori della delegazione nipponica.

Le medaglie d’argento sonio andate a Matteo Medves, Alessia Regis e Carola Paissoni: l’indiavolato friulano si è imposto nei quattro incontri eliminatori su Papa (SUI) e Graczyk (GER), sul russo Roman Bekulov con un’impresa mirabolante a 32’’ secondi dal termine del tempo regaolamentare e sul collega azzurro Salvatore Mingoia, prima di essere fermato in finale dalla furia di Kiyotaka Kido; una ritrovata Alessia Regis ha messo in riga la spagnola Guerrero e le svizzere Schwab e Flury, cedendo il pazzo all’olandese Juul Franssen nella finalissima; stessa sorte per Carola Paissoni che si è imposta sulla danese Dehlendorff e sulla compagna Margherita Truglia, prima di incappare nella padrona di casa Juliane Robra.

Medaglie di bronzo per Salvatore Mingoia, Nicholas Mungai, Federico Cavanna, Francesca Milani e Margherita Truglia. Fatale per Salvatore soltanto il collega Medves: impeccabili gli altri incontri in cui ha regolato lo slovacco Jantek, il nipponico Hosokawa e l’israeliano Tal Almog nell’incontro di finale; Nicolas ha avuto la meglio dello slovacco Hegedus e dell’olandese Biesbrouck prima della battuata d’arresto accusata col tedesco Kurbjeweit-Garcia: ben amministrata la finale con l’austriaco Christian Pichler superato senza difficoltà; d’impatto la prova di Federico Cavanna che ha schiantato Buechel (LTE) e Hajas (SVK), prima di essere sorpreso dal seoi-nage delcgranitico nipponico Hiroki Tsujimoto: nulla da fare nell’incontro di finale per l’ungherese Breitenbach. Francesca s’è invece imposta sulla britannica Sekhon  e sull’olandese Gersjes, prima di scontrarsi nella foga nipponica di Chihiro Nada: senza appello la finale con la collega Patrizia De Luigi che le ha assegnato la medaglia di bronzo. Per Margherità è stata fatale solo la semifinale azzurra con la collega Paissoni: positivo il suo esodio con la svizzera Kuka ed anche la finale con l’altra padrona di casa Alina Lengweiler.

Infine, quinta piazza per Daniel Lombardo, Gabriele Mancioppi, Luca Barilari, Riva Mattia, Fabio dell’Anna, Patrizia De Luigi, Fabiola Pidroni, Linda Politi.

Per gli otto azzurri saliti sul podio di Zurigo, la medaglia di questo fine settimana vale l’accesso al circuito internazionale di livello superiore, aprendo loro le porte dei Continental Open di qualificazione olimpica.

 

Clicca qui per i risultati completi

 

 


Commenta con Facebook

commenti