L’Italia dei Volontari terza a Casablanca

L’Italia dei Volontari terza a Casablanca

A Casablanca l’Italia dei Volontari si aggiudica quattro medaglie importantissime per la corsa olimpica per Rio de Janeiro. Due primi, un secondo ed un terzo posto, tre dei quali nella categoria al limite dei 57 chilogrammi, che porta a casa anche una quinta piazza. L’Italia dei Volontari ha concluso l’Open di Casablanca come terza Nazione [...]

Pubblicato da ennebi il 16 mar 2015 in Galway, Ireland

A Casablanca l’Italia dei Volontari si aggiudica quattro medaglie importantissime per la corsa olimpica per Rio de Janeiro.

Due primi, un secondo ed un terzo posto, tre dei quali nella categoria al limite dei 57 chilogrammi, che porta a casa anche una quinta piazza.

L’Italia dei Volontari ha concluso l’Open di Casablanca come terza Nazione alle spalle di Francia (6, 4, 5) e Portogallo (2,1,1) che avevano rispettamente 37 e 16 atleti partecipanti, contro i nostri 8, il che significa 50% di atleti andati a medaglia, contro il 40% della Francia e il 25% del Portogallo.

 

Il primo oro italiano nella Continental Open di Casablanca arriva nella categoria al limite dei 57 kg e se l’e’ aggiudicato l’atleta isernina Maria Centracchio, che conferma di essere in formissima dopo i due quinti posti di Tunisi e Praga. La 20enne molisana e’ alla sua quarta competizione valida come qualificazione olimpica e questo oro le consente di scalare la World Ranking List (WRL) superando circa 50 atlete e piazzandosi intorno alla posizione numero 70. Si attende l’aggiornamneto ufficiale del WRL per poter verificare l’esatta posizione in graduatoria mondiale delle nostre atlete.

Al primo turno eliminatorio, Maria ha superato di misura (waza ari) la tedesca Sappho Coban, campionessa del mondo e d’Europa U21, poi e’ stata la volta dell’atleta gabonese, Karene Agono, sconfitta di ippon. Ai quarti di finale Maria si e’ imposta ancora di ippon sull’atleta camerunense Paule Sitcheping.

Nella semifinale Maria ha affrontato la connazionale Valentia Giorgis, che ha superato grazie ad uno yuko. Ancora un incontro tutto italiano nella finale che ha visto contrapporsi Maria a Martina Lo Giudice. In questo caso l’atleta molisana l’ha spuntata per 3 sanzioni a 1.

 

L’altra medaglia d’oro italiana e’ arrivata grazie alla prestazione di Elisa Marchio’ nei +78kg.

Elisa si e’ imposta subito per ippon nel suo primo incontro con l’atleta marocchina Khadija Benghanem, mentre al secondo turno lo sanzioni hanno dato ragione all’atleta friuliana, che era contrapposta alla russa Aydana Nagorova. In finale Elisa si e’ imposta ancora grazie alle sanzioni contro l’atleta polacca, Katarzyna Furmanek numero 50 al mondo.

I 100 punti conquistati da Elisa le consentono di assestarsi intorno alla posizione numero 41 al mondo.

 

Martina Lo Giudice e’ – come anticipato – la medaglia d’argento per l’Italia in terra africana. Prima di affrontare Maria Centracchio nella finale per il primo posto, Martina ha fatto fuori l’atleta ivoriana Abietta Dabonne grazie ad uno yuko, ha poi superato al golden score sempre di yuko la senegalese Hortance Diedhiou e si e’ infine imposta ancora una volta di yuko sull’atleta russa Anastasia Konkina, gia’ bronzo ai campionati d’Europa U23.

Martina guadagna 60 punti preziosi e scala circa 10 posizioni del WRL, assestandosi intorno alla posizione numero 50.

 

Il bronzo di Anna Rigetti e’ la terza ed ultima medaglia per l’Italia ed e’ anche la terza atleta azzurra a salire sul podio della categoria al limite dei 57 kg.

Al primo turno eliminatorio l’atleta veneta si e’ imposta sulla portoghese Filipa Almeida grazie ad uno yuko. Il secondo incontro l’ha vista soccombere dinanzi alla gia’ citata atleta russa Anastasia Konkina, per due yuko ad uno. Il tabellone dei recuperi ha visto  Anna imporsi prima sull’atleta senegalese Hortance Diedhiou e poi sulla connazionale Valentina Giorgis.

I 40 punti conquistati vedono l’atleta veneta assestarsi intorno alla posizione numero 80 del WRL, scalando la ranking di circa 20 posizioni.

 

Valentina Giorgis si e’ fermata dunque ai piedi del podio, conquistando tuttavia 20 punti che la vedono scalare circa 15 pozioni e fermarsi in classifica intorno alla 85esima posizione. Per lei si segnala un recente cambio di categoria, dai 63 kg in cui aveva provato la qualificazione olimpica per Londra 2012 agli attuali 57.

 

E’ andata invece male ad Angela Giammattei, Lucia Tangorre e Diego Cressi.

 

Una tappa importante quella di Casablanca ai fini dell’acquisizione dei punti validi per la corsa olimpica, grazie al sistema della liberalizzazione dei tornei del World Tour, che consente da un lato agli atleti di accedere ad un massimo di sette tornei a punti a proprie spese e dall’altro consente alla Federazione di minimizzare i costi.

 

Foto di copertina: Emanuele Di Felicinatonio


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