Italia ottava nel medagliere

La medaglia d’oro di Odette Giuffrida (52), quella di bronzo di Valeria Ferrari (70), i quinti posti di Fabio Basile (60), Daniela Raia (52) ed il settimo di Matteo Piras (66) valgono l’ottavo posto per l’Italia nel medagliere del Campionato d’Europa junior a Sarajevo. Un medagliere, fra l’altro, che registra sette nazioni con una medaglia [...]

Pubblicato da Enzo De Denaro il 23 set 2013 in Sarajevo - Fonte: Alpeadriajudo.it

La medaglia d’oro di Odette Giuffrida (52), quella di bronzo di Valeria Ferrari (70), i quinti posti di Fabio Basile (60), Daniela Raia (52) ed il settimo di Matteo Piras (66) valgono l’ottavo posto per l’Italia nel medagliere del Campionato d’Europa junior a Sarajevo. Un medagliere, fra l’altro, che registra sette nazioni con una medaglia d’oro, altre quattro (Russia, Georgia, Azerbaijan, Grecia) che da sole ne hanno vinte nove e ventisei nazioni che hanno vinto una medaglia.

Il ventenne greco Georgios Azoidis ha conquistato il titolo europeo juniores dei 66 kg per il terzo anno (2010-2012-2013), impresa riuscita prima a Ulla Werbrouk (Bel), Edith Bosch (Ned), Kate Howey (Gbr), Rafal Kubacki (Pol) e Carine Varlez (Fra), mentre il georgiano Beka Gviniashvili che ha vinto per la prima volta quello dei 90 kg (negli 81 kg è stato argento a Porec 2012 e bronzo iridato a Cape Town 2011) compirà diciott’anni fra poco più di un mese.

Di rilievo anche il primo posto nei 57 kg della ventenne svizzera Fabienne Kocher, già terza nel 2010 e 2011 (quinta 2012), ma che riporta l’oro junior che mancava alla Svizzera dal 1998 (Lena Goldi).

 

Per ritornare agli azzurri, la terza e conclusiva giornata non ha aggiunto nulla purtroppo, a quanto di buono è stato fatto nelle due precedenti ed i quattro azzurri in gara hanno chiuso l’esperienza con altrettante sconfitte, nei 100 kg Ciro Busto ha perso con Semen Rakita (Ukr) e Nicolas Damico con Leon Strueber (Ger), nei +100 kg Nicola Becchetti con Bendeguz Demeter (Hun) e nei 78 kg Melora Rosetta con Babette Van Aggelen (Ned).

 

“Credo in questi giovani perché ne conosco il valore – il commento del DTN Raffaele Toniolo – complessivamente abbiamo disputato un discreto campionato e con qualche disattenzione in meno avremmo potuto conquistare qualche medaglia in più. Fra un mese ci aspetta il Mondiale e non c’è dubbio che lo affronteremo anche con la determinazione per evitare qualsiasi disattenzione”.


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